Grazia Longo / RomaNo, non è stata un'esecuzione. E i colpi non sono stati sparati a bruciapelo. Non è quindi escluso che l'ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci siano caduti sotto il fuoco amico dei rangers intervenuti per salvarli dal tentativo di sequestro da parte dei g
Grazia LongoGiordano Stabile C'era il presidente del Consiglio Mario Draghi - insieme ai ministri di Esteri e Difesa Di Maio e Guerini - ad attenderli sulla pista dell'aeroporto di Ciampino. L'aereo militare è partito ieri pomeriggio alle 16 e 20 da Goma, Kivu settentrionale, ed è atterrato attorno
Grazia Longo / ROMALa piccola onlus marchigiana Africa Milele aveva predisposto tutte le misure di sicurezza per proteggere Silvia Romano? Il suo sequestro si sarebbe potuto evitare? Per verificare eventuali responsabilità, la procura di Roma sta indagando sull'associazione di volontariato di Fano e
Francesco GrignettiROMA: Ora sappiamo la verità sul martirio di Giulio Regeni. I mesi di preparazione del sequestro. La settimana delle sevizie. Poi i depistaggi, addirittura quattro. E c'è una chiara responsabilità: la National Security, feroce polizia segreta di cui gli egiziani hanno il terrore.
di Marianna Bruschi wROMA Tra Aleppo e Raqqa ci sono poco più di duecento chilometri, questa la distanza tra le vite sospese degli ostaggi in Siria. Le vite di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie rapite ad Aleppo il 31 luglio scorso, e di Muadh al-Kasasbeh, il pilota giorda
di Marianna Bruschi wROMA Tra Aleppo e Raqqa ci sono poco più di duecento chilometri, questa la distanza tra le vite sospese degli ostaggi in Siria. Le vite di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie rapite ad Aleppo il 31 luglio scorso, e di Muadh al-Kasasbeh, il pilota giorda
di Marianna Bruschi wROMA Tra Aleppo e Raqqa ci sono poco più di duecento chilometri, questa la distanza tra le vite sospese degli ostaggi in Siria. Le vite di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie rapite ad Aleppo il 31 luglio scorso, e di Muadh al-Kasasbeh, il pilota giorda
Otto mesi di silenzio e di paura. Ma ieri notte Gianluca Salviato ha finalmente ritrovato la libertà. Il tecnico italiano è tornato a Roma nella notte, a bordo di un aereo italiano decollato all'aeroporto di Tobruk, nell’est della Libia, dove era stato rapito il 22 marzo scorso. A far teme