Il lato oscuro dell'Intelligenza artificiale, il primo spot politico che la usa e ne mostra i rischi

Video La libertà di espressione? "Non significa nulla per me". I diritti dei lavoratori? "Irrilevanti". E "perché dovrei occuparmi del cambiamento climatico? Non ho polmoni". Conclusione: "Non protesto. Non voto. Non esisto". Un manifesto nichilista, negazionista, disumano. Frutto di un'intelligenza artificiale usata per generare l'effetto opposto: e cioè quanti rischi nasconda, quell'IA di cui così spesso ci riempiamo la bocca. È stato presentato oggi a Bruxelles il primo spot politico al mondo interamente creato con l’intelligenza artificiale. A lanciare l’iniziativa è il Partito Democratico Europeo (PDE), guidato dal segretario generale Sandro Gozi, eurodeputato e voce di punta del gruppo Renew Europe. Un video provocatorio, sei attori generati dall’intelligenza artificiale che si rivolgono agli spettatori con affermazioni forti, paradossali. Studiate per generare l'effetto opposto. "Siamo entusiasti delle opportunità che l’IA offre, e proprio per questo siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo nel guidarne lo sviluppo. L’IA deve restare uno strumento al servizio dell’umanità, non una nuova autorità. Non è né buona né cattiva: tutto dipende dall’uso che ne facciamo" dichiara Sandro Gozi, ideatore del progetto. di Ernesto Ferrara

L'Europa

Marco BresolinINVIATO A LUSSEMBURGONonostante l'accelerazione imposta dal massacro di Bucha, non ci sono ancora le condizioni politiche per un embargo europeo sul gas russo. «Non ora», ammette al termine dell'Eurogruppo il commissario Paolo Gentiloni. Il governo tedesco - dopo le iniziali aperture d