/ mortara La testimonianza di Sabrina Zambelli, la robbiese ex moglie di Vincenzo Bertè, è stata determinante per portare alla condanna in primo grado a 4 anni proprio di Vincenzo Bertè per incendio doloso per il maxi rogo di rifiuti scoppiato nell’i...
Sandro Barberis
Maria Fiore / MORTARA Una condanna a quattro anni e il risarcimento delle parti civili, tra cui il Comune di Mortara, primo danneggiato, secondo l'accusa, dalla vicenda. È la sentenza decisa nel pomeriggio di ieri dalla giudice Elena Stoppini per Vincenzo Bertè, 55 anni, ex titolare della Eredi Bert
Maria Fiore
Maria Fiore / MORTARAUna condanna a quattro anni e il risarcimento delle parti civili, tra cui il Comune di Mortara, primo danneggiato, secondo l'accusa, dalla vicenda. È la sentenza decisa nel pomeriggio di ieri dalla giudice Elena Stoppini per Vincenzo Bertè, 55 anni, ex titolare della Eredi Bertè
/ mortara L’impianto anti-incendio? «Era funzionante e l’incendio non aveva l’aria di essere doloso». I rifiuti stoccati alla Eredi Bertè prima dell’incendio del 2017? «Da almeno un anno venivano mandati con regolarità da tutto il bacino del Clir, do...
Sandro Barberis
La vicenda del rogo di rifiuti a Mortara: decisione presa dopo le dichiarazioni di alcuni testimoni. Sono stati sentiti anche gli ex assessori Vecchio e Granelli
Sandro Barberis
Sandro Barberis / mortaraTre ex dipendenti della Eredi Bertè, il carabiniere forestale a capo dell'indagine e soprattutto la ex moglie del titolare hanno ribadito ieri in un'aula di tribunale a Pavia che l'incendio di rifiuti scoppiato il 6 settembre 2017 nel deposito di via Fermi sarebbe stato dolo
robbioEra accusata di reati fiscali relativi alla sua attività nel settore della conceria, con un'azienda attiva a Castello d'Agogna, ma è stata assolta dai due reati contestati. A finire alla sbarra di fronte al tribunale di Pavia in composizione monocratica era Sabrina Zambelli, 51enne imprenditri
il processo
/ mortara
Vincenzo Bertè, l’ex titolare del deposito di rifiuti Eredi Bertè, si è difeso per la prima volta in uno dei processi che lo vedono imputato per il maxi rogo di rifiuti del 6 settembre 2017, un incendio che produss...
Sandro Barberis
Mortara: secondo la teste, il fuoco fu appiccato volontariamente. La difesa: «Nei primi interrogatori disse cose diverse»
Sandro Barberis
Sandro Barberis / mortaraUn incendio appiccato volontariamente dall'ex marito, Vincenzo Bertè insieme con Andrea Biani all'alba del 6 settembre 2017 quando il deposito rifiuti della Eredi Bertè di Mortara andò in fiamme bruciando per una decina di giorni con emissioni di diossina. la testimonianzaQu
mortara
La testimone chiave dell’inchiesta per il maxi rogo alla Eredi Bertè nel 2017 parlerà in aula durante il processo che vede imputato l’ex marito. L’accusa ha chiesto la testimonianza, con accompagnamento obbligatorio di Sabrina Zambelli, ex moglie di Vin...
S:bar.
mortaraLa testimone chiave dell'inchiesta per il maxi rogo alla Eredi Bertè nel 2017 parlerà in aula durante il processo che vede imputato l'ex marito. L'accusa ha chiesto la testimonianza, con accompagnamento obbligatorio di Sabrina Zambelli, ex moglie di Vincenzo Bertè difeso dall'avvocato Perla S
Maria Fiore / MORTARALa sua denuncia aveva fatto partire l'indagine per incendio doloso a carico dell'ex marito, Vincenzo Bertè, ma le era costata cara. Pressioni e anche violenze fisiche, almeno secondo quanto emerso dal processo per lesioni a carico proprio dell'ex marito, che si è concluso ieri.
Per l’accusa l’avrebbe picchiata per aver raccontato il ruolo del marito nel rogo Un anno per le lesioni, l’imprenditore è a processo anche per incendio doloso
Maria Fiore
mortaraCarlo Andrea Biani uno dei tre imputati per il rogo alla ex Eredi Bertè ha ottenuto ieri la scarcerazione, era in prigione dallo scorso ottobre. Scarcerazione che avevano già ottenuto in precedenza anche l'ex titolare Vincenzo Bertè e Vincenzo Ascrizzi, gli altri due imputati. Biani ha reso d
mortaraIl Comune di Mortara si costituisce parte civile, quindi per capire se potrà avere eventuali risarcimenti danni, anche nel secondo processo per il rogo di rifiuti scoppiato nell'impianto della Eredi Bertè, in via Fermi, il 6 settembre 2017. Lo ha deciso la giunta uscente guidata dal sindaco M
L’ex titolare dell’azienda di stoccaggio rifiuti è stato rinviato a giudizio per incendio aggravato e riciclaggio di denaro
S.Bar.
Sandro Barberis / mortaraIncendio aggravato, riciclaggio di denaro e reati fiscali. Sono queste le accuse formalizzate dalla procura di Pavia con cui è iniziato ieri il secondo processo per il maxi rogo di rifiuti scoppiato il 6 settembre 2017 alla Eredi Bertè di via Fermi a Mortara. Non ci sono par
Maria Fiore / MORTARADi fronte al giudice sono rimasti in silenzio. Vincenzo Bertè e il socio Andrea Carlo Biani, arrestati nell'ambito dell'inchiesta per traffico di rifiuti e incendio doloso scaturita dal rogo all'impianto della Eredi Bertè di Mortara nel 2017, hanno deciso di avvalersi della faco
Sabrina Zambelli (nella foto) ha accusato l'ex marito Vincenzo Berte e il socio Andrea Biani di avere incendiato volontariamente, nel 2017, l'impianto di via Fermi. Il rogo (nella foto grande) aveva liberato nell'aria diossina e altri veleni.