1981, attentato a Ronald Reagan: ecco come reagì la scorta

Video Il 30 marzo 1981, John Hinckley Jr. sparò sei volte contro il presidente Ronald Reagan fuori dall'Hilton Hotel di Washington, DC. Il portavoce della Casa Bianca James Brady e l'ufficiale di polizia del Distretto di Columbia Thomas Delahanty furono feriti. Qui le immagini Reuters/Reagan Library del momento dell’attentato e della reazione della scorta del presidente che arrestò l’attentatore. Hinckley sparò a Reagan per attirare l'attenzione dell'attrice Jodie Foster, di cui si era follemente innamorato. Fu riconosciuto innocente per incapacità di intendere e volere e tenuto in una degenza coatta per 34 anni (dal 1982 al 2016), salvo brevi permessi di uscita negli anni 2000, presso il manicomio criminale di St. Elizabeth a Washington. Il quotidiano Houston Post, e a seguire NBC, Associated Press e Newsweek, rivelò  alcune settimane dopo che John Hinckley era figlio di John Hinckley Sr., politico e sostenitore finanziario della campagna elettorale di George H. W. Bush nelle primarie contro Ronald Reagan.

Venerdì pomeriggio con l'ultimo Guadagnino

vogheraSul grande schermo del Cinema Teatro Arlecchino di Voghera, venerdì 10 marzo - alle 15.30 per la rassegna "Al Cinema con Tè" - arriverà "Bones and all", l'ultimo film di Luca Guadagnino tratta dall'omonimo romanzo di Camille DeAngelis (edito in Italia con il titolo "Fino all'osso" da Panini B

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il casoDALL'INVIATO A BRUXELLESRoberta Metsola è «arrabbiata». Anzi: «furiosa». Perché ieri è stato «uno dei giorni più lunghi della mia carriera». Viktor Orban, invece, ha subito colto l'occasione per una personale vendetta: "Buongiorno al Parlamento europeo" ha twittato il premier ungherese, pubbl