Putin come l’Iran minaccia l’Occidente. È ora che Trump smetta di incensarlo
Le centrali dove si arricchiva l’uranio sono state progettate dai russi
BERNARD HENRI LÉVYLe centrali dove si arricchiva l’uranio sono state progettate dai russi
BERNARD HENRI LÉVYIl presidente Usa diserta il vertice per gestire da solo la crisi Israele-Iran, non sapendo né come né se ci riuscirà
Alcune aziende e diversi stati americani avevano fatto causa sostenendo che gli ordini del presidente violavano il potere conferito al Congresso in tema di dazi
Video Il 23 marzo 1983 Ronald Reagan ha annunciato il piano per costruire una rete difensiva anti-missile nello spazio: le sue Star Wars hanno rappresentato il momento più cupo della Guerra Fredda, ma paradossalmente hanno contribuito a determinare la lunga stagione di pace e disarmo. Ora Donald Trump lancia un’iniziativa simile: Golden Dome, la cupola satellitare che proteggerà gli Stati Uniti da qualsiasi aggressione condotta con armi balistiche, missili ipersonici e droni. Trump sostiene che sarà completata in tre anni, con una spesa di 175 miliardi di dollari: stime che paiono pura propaganda perché finora i preventivi ipotizzavano almeno otto anni per renderla operativa con un costo superiore a 500 miliardi di dollari. A beneficiare dei contratti saranno i nuovi protagonisti dell’industria militare hi-tech: Elon Musk e Peter Thiel, animatore di Anduril e Palantir. L’aspetto più preoccupante è quello psicologico: chi dispone di uno scudo, è più tentato di usare la spada. Se il Golden Dome un giorno proteggerà l’America da qualsiasi minaccia nucleare russa, cinese, nordcoreana, allora la Casa Bianca potrebbe essere incentivata a usare l’arma atomica. E’ la stessa considerazione che portò a limitare negli anni Settanta lo schieramento dei primi sistemi antimissile con un accordo tra Washington e Mosca. E che torna a riproporsi oggi, mentre sempre più spesso viene evocato l’impiego di testate tattiche: quelle che mirano a ottenere risultati sul campo di battaglia ma che hanno una potenza distruttiva superiore alla bomba di Hiroshima. I “Sentieri di guerra” in video di Gianluca Di Feo per Metropolis. Montaggio di Lorenzo Urbani. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
L’alleanza giudaico-cattolica è riaffermata, al Congresso chiedo di non abbandonare Kiev. Il Great Old Party sia degno della tradizione di George Washington, Ronald Reagan e John McCain
BERNARD-HENRI LÉVYIl matematico: «Punto su Tagle. Un italiano avrebbe la tentazione di interferire nella politica. Serve un Pontefice giovane e straniero»
Nello schianto morta una famiglia spagnola (2 adulti e 3 bambini) e il pilota
Il presidente del Queens' College di Cambridge: «Non è panico, i mercati hanno preso coscienza che l’economia è cambiata. Adesso bisogna ridurre la tensione»
L’hockey lo consacrerà fra pochi giorni come il nuovo re: è a sei gol dalla leggenda Wayne Gretzky
Video Troppo vento: le immagini riprese all'aeroporto Ronald Reagan di Washington mostrano il tentativo di atterraggio di un Boeing, che nonostante le precise manovre di avvicinamento a pochi metri dalla pista deve arrendersi e rialzarsi in volo per evitare il peggio. Il secondo tentativo andrà meglio
L’ex consigliere per la Sicurezza allontanato da Trump: «La vita a Gaza ora è impossibile, spostare i profughi è la soluzione per loro e lo consente la Carta dell’Onu. Donald non ha politiche coerenti, vuole accordi su tutto»
Trump sta demolendo economia, alleanze occidentali e l’idea di una politica morale che superi gli egoismi nazionali. Per lui conta solo la brutalità
BERNARD-HENRI LÉVYIl ritorno di fiamma da parte di Donald Trump sullo sfondo della sfida Usa-Cina nel cortile di casa degli Stati Uniti
Video I familiari delle 67 vittime del tragico scontro tra un aereo di linea e un elicottero dell’esercito hanno visitato il luogo dell’incidente lungo il fiume Potomac, scortati dalla polizia. Lo riportano i media locali. Le immagini video mostrano un folto gruppo di persone arrivare sul posto a bordo di autobus, nei pressi dell’aeroporto nazionale Ronald Reagan di Washington, ad Arlington, in Virginia. Venerdì 31 gennaio, gli investigatori sono riusciti a recuperare la scatola nera dell’elicottero militare Black Hawk, precipitato dopo la collisione a mezz’aria avvenuta mercoledì 29 gennaio con un aereo passeggeri dell’American Airlines.
Nei database federali decine di collisioni sfiorate con elicotteri militari sull’aeroporto Reagan. I piloti civili: è lo scalo più pericoloso d’America. Le forze armate: ma le esercitazioni con elicotteri sulla capitale sono necessarie per prepararsi a un altro 11 settembre a Washington
Scatta l’inchiesta a Washington sullo scontro tra il Blackhawk militare e il jet dell’America Airlines. Proseguono le operazioni di recupero delle 67 vittime nel fiume. L’indagine durerà almeno un anno
I soccorritori hanno escluso la possibilità che ci siano sopravvissuti e stanno recuperando i corpi: ci vorranno diversi giorni
Video "Vedi l'aereo? Passagli dietro". Nelle registrazioni audio della torre di controllo dell'aeroporto di Washington diffuse dalle agenzie di stampa americane i secondi precedenti al tragico scontro tra l'elicottero militare e l'aereo avvenuto nella notte allo scalo Ronald Reagan. Dall'elicottero si sente un militare esclamare: "Avete visto?". Poi il controllore continua: "Girategli attorno, mantenete quota 3 mila piedi". Di fronte alle mancate risposte dei militari la torre di controllo chiede: "Black Jack Three, puoi ritornare alla base? Ho bisogno che atterri immediatamente" Segui la diretta
Video Un volo dell'American Airlines con 64 persone a bordo si è schiantato con un elicottero militare mentre stava atterrando all'aereoporto Ronald Reagan a Washington. Entrmabi sono precipitati nel fiume Potamac.Non ci sarebbero superstiti. L'articolo
Video Un volo dell'American Airlines con 64 persone a bordo si è schiantato con un elicottero militare mentre stava atterrando all'aereoporto Ronald Reagan a Washington. Entrmabi sono precipitati nel fiume Potamac. L'articolo Le notizie in diretta dell'incidente aereo a Washington