di Gabriele Rizzardi wROMA «Auspico fortemente che tutti sapranno onorare i loro doveri concorrendo al rafforzamento delle istituzioni». Dopo i flop di Marini e Prodi e il conseguente pressing di Pd, Pdl, Scelta Civica e Lega, Giorgio Napolitano accetta il “sacrificio” del reincarico e d
di Luigi Irdi wROMA Il primo passo per riflettere sulla parabola di Pierluigi Bersani è sottrarsi allo sport nazionale (benché di importazione cinese - maoista) di bastonare il cane che affoga. La disinvoltura con cui il segretario del Pd (ex) viene in queste ore mollato da uomini e donn
di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd parte la resa dei conti e per la prima volta lo spettro della scissione aleggia davvero tra i democrat. Matteo Renzi prova a scalare la segreteria, grazie a un patto generazionale con tutte le nuove leve del Pd . A 24 ore dalla dimissioni di Pier Luigi Be
di Gabriele Rizzardi wROMA «Auspico fortemente che tutti sapranno onorare i loro doveri concorrendo al rafforzamento delle istituzioni». Dopo i flop di Marini e Prodi e il conseguente pressing di Pd, Pdl, Scelta Civica e Lega, Giorgio Napolitano accetta il “sacrificio” del reincarico e d
di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd parte la resa dei conti e per la prima volta lo spettro della scissione aleggia davvero tra i democrat. Matteo Renzi prova a scalare la segreteria, grazie a un patto generazionale con tutte le nuove leve del Pd . A 24 ore dalla dimissioni di Pier Luigi Be
Torna a Bologna col sorriso, Romano Prodi. Un sorriso con il quale prova a nascondere non tanto la stanchezza per il viaggio di ritorno dal Mali, quanto i suoi reali sentimenti per le ultime turbolente giornate che lo hanno visto fra i principali protagonisti, e che traspaiono fra le pie
di Gabriele Rizzardi wROMA «Auspico fortemente che tutti sapranno onorare i loro doveri concorrendo al rafforzamento delle istituzioni». Dopo i flop di Marini e Prodi e il conseguente pressing di Pd, Pdl, Scelta Civica e Lega, Giorgio Napolitano accetta il “sacrificio” del reincarico e d
Un’occupazione simbolica (nella foto) della sede del Pd in via Taramelli a Pavia. Con quell’ #occupyPd preso direttamente da Twitter che sta contagiando tutta Italia. Perché l’occupazione? «Vogliamo evidenziare il nostro dissenso rispetto a ciò che si sta consumando a Roma – spiegano in
Un’occupazione simbolica (nella foto) della sede del Pd in via Taramelli a Pavia. Con quell’ #occupyPd preso direttamente da Twitter che sta contagiando tutta Italia. Perché l’occupazione? «Vogliamo evidenziare il nostro dissenso rispetto a ciò che si sta consumando a Roma – spiegano in
di GIANFRANCO PASQUINO Non è bastata a Romano Prodi l'irrituale acclamazione dell'assemblea dei parlamentari del Partito Democratico a portarlo vicino all'elezione. I numeri dicono che all'incirca un centinaio fra Democratici ed esponenti di Sel (che smentiscono) non ci stanno proprio a
di Gabriele Rizzardi wROMA «Il risultato del voto e la dinamica che è alle sue spalle mi inducono a ritenere che non ci siano più le condizioni». Romano Prodi non ce la fa, getta la spugna e punta il dito contro Bersani: «Ritorno serenamente ai programmi della mia vita. Chi mi ha portato
ROMA Cinque Stelle compatti su Stefano Rodotà, il candidato al Colle «di garanzia» su cui chiamano nuovamente al voto i democrats - dopo la debacle della quarta votazione - per dare anche una prospettiva di governo al Paese. Se passa Rodotà «si aprono praterie» per la formazione del pros
di Nicola Corda wROMA Quando passa la soglia dei 300 voti già si capisce che Prodi va sotto e che gli mancano troppi voti. I parlamentari del centrodestra che avevano disertato il voto, rientrati in aula per assistere allo scrutinio, esultano. Il "nemico" Romano Prodi l'hanno fatto fuori
di GIANFRANCO PASQUINO Non è bastata a Romano Prodi l'irrituale acclamazione dell'assemblea dei parlamentari del Partito Democratico a portarlo vicino all'elezione. I numeri dicono che all'incirca un centinaio fra Democratici ed esponenti di Sel (che smentiscono) non ci stanno proprio a
di GIANFRANCO PASQUINO Non è bastata a Romano Prodi l'irrituale acclamazione dell'assemblea dei parlamentari del Partito Democratico a portarlo vicino all'elezione. I numeri dicono che all'incirca un centinaio fra Democratici ed esponenti di Sel (che smentiscono) non ci stanno proprio a
di GIANFRANCO PASQUINO Non è bastata a Romano Prodi l'irrituale acclamazione dell'assemblea dei parlamentari del Partito Democratico a portarlo vicino all'elezione. I numeri dicono che all'incirca un centinaio fra Democratici ed esponenti di Sinistra Libertà Ecologia (che smentiscono) no
di Pietro Criscuoli wROMA Pier Luigi Bersani si è dimesso. Lo ha annunciato lo stesso segretario all’assemblea dei parlamentari Pd convocata in tarda serata dopo una giornata drammatica che ha visto cadere, dopo Marini, Romano Prodi per il voto fratricida del Pd. «Uno su 4 ha tradito, pe
di Gabriele Rizzardi wROMA «Il risultato del voto e la dinamica che è alle sue spalle mi inducono a ritenere che non ci siano più le condizioni». Romano Prodi non ce la fa, getta la spugna e punta il dito contro Bersani: «Ritorno serenamente ai programmi della mia vita. Chi mi ha portato
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di Nicola Corda wROMA Quando passa la soglia dei 300 voti già si capisce che Prodi va sotto e che gli mancano troppi voti. I parlamentari del centrodestra che avevano disertato il voto, rientrati in aula per assistere allo scrutinio, esultano. Il "nemico" Romano Prodi l'hanno fatto fuori