di Maria Rosa Tomasello wROMA Pippo Civati parla di cinquanta dissidenti, Laura Puppato di una ventina. «Se il Pd vota un governo con esponenti politici ingombranti rischia di morire» dice il “pontiere” dei democratici con il M5S. «In questo momento non lo voto, poi vedremo». Monta dentr
di Maria Rosa Tomasello wROMA Pippo Civati parla di cinquanta dissidenti, Laura Puppato di una ventina. «Se il Pd vota un governo con esponenti politici ingombranti rischia di morire» dice il “pontiere” dei democratici con il M5S. «In questo momento non lo voto, poi vedremo». Monta dentr
di Maria Rosa Tomasello wROMA Pippo Civati parla di cinquanta dissidenti, Laura Puppato di una ventina. «Se il Pd vota un governo con esponenti politici ingombranti rischia di morire» dice il “pontiere” dei democratici con il M5S. «In questo momento non lo voto, poi vedremo». Monta dentr
ROMA Si alza la tensione dentro il Pd in vista del voto di fiducia se il governo Letta vedesse la luce. Il vertice, pur senza guida, alza i toni rispetto ai “dissidenti”, un gruppo trasversale, dai giovani turchi ai prodiani, pronto a non dare il via libera all’esecutivo se nella squadra
ROMA Si alza la tensione dentro il Pd in vista del voto di fiducia se il governo Letta vedesse la luce. Il vertice, pur senza guida, alza i toni rispetto ai “dissidenti”, un gruppo trasversale, dai giovani turchi ai prodiani, pronto a non dare il via libera all’esecutivo se nella squadra
ROMA Si alza la tensione dentro il Pd in vista del voto di fiducia se il governo Letta vedesse la luce. Il vertice, pur senza guida, alza i toni rispetto ai “dissidenti”, un gruppo trasversale, dai giovani turchi ai prodiani, pronto a non dare il via libera all’esecutivo se nella squadra
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani conferma le sue dimissioni ma sferza il partito preda di «anarchismi e feudalizzazioni». E lo avverte: o si ritrova un principio d’ordine interno o si muore. Davanti alla direzione cerca però ancora di tenere unito un partito choccato e confer
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani conferma le sue dimissioni ma sferza il partito preda di «anarchismi e feudalizzazioni». E lo avverte: o si ritrova un principio d’ordine interno o si muore. Davanti alla direzione cerca però ancora di tenere unito un partito choccato e confer
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani conferma le sue dimissioni ma sferza il partito preda di «anarchismi e feudalizzazioni». E lo avverte: o si ritrova un principio d’ordine interno o si muore. Davanti alla direzione cerca però ancora di tenere unito un partito choccato e confer
ROMA Milena Gabanelli voti 5.796; Gino Strada voti 4.938; Stefano Rodotà voti 4.677. I numeri che da giorni tutti chiedevano di conoscere, quelli delle “Quirinarie” che hanno permesso al Movimento 5 Stelle di designare come candidato alla presidenza della Repubblica il giurista Stefano R
ROMA Milena Gabanelli voti 5.796; Gino Strada voti 4.938; Stefano Rodotà voti 4.677. I numeri che da giorni tutti chiedevano di conoscere, quelli delle “Quirinarie” che hanno permesso al Movimento 5 Stelle di designare come candidato alla presidenza della Repubblica il giurista Stefano R
ROMA Milena Gabanelli voti 5.796; Gino Strada voti 4.938; Stefano Rodotà voti 4.677. I numeri che da giorni tutti chiedevano di conoscere, quelli delle “Quirinarie” che hanno permesso al Movimento 5 Stelle di designare come candidato alla presidenza della Repubblica il giurista Stefano R
Se nel gruppo dirigente del Pd volano gli stracci, tra accuse reciproche di fallimento, dalla base monta una protesta che sta dilagando in molte città. Agitazione in Veneto dove il segretario regionale Rosanna Filippin commenta così: «Il Pd ha lasciato che i propri conflitti interni preval
Se nel gruppo dirigente del Pd volano gli stracci, tra accuse reciproche di fallimento, dalla base monta una protesta che sta dilagando in molte città. Agitazione in Veneto dove il segretario regionale Rosanna Filippin commenta così: «Il Pd ha lasciato che i propri conflitti interni preval
ROMA A tre giorni dalla bocciatura della sua candidatura al Quirinale l’ex presidente del Senato Franco Marini si lancia in un duro j’accuse contro il Pd. Ospite di “In mezz’ora” di Lucia Annunziata, Marini, che pure rivendica di voler stare all’interno del partito, non risparmia critich
di FABIO CHIUSI Dopo avere troppo a lungo ignorato o frainteso la rete, si è diffusa la credenza che la politica ne sia improvvisamente divenuta succube. E che, di conseguenza, decisioni complesse come l'elezione del nuovo capo dello Stato dipendano dagli umori sempre mutevoli dell'opini
Torna a Bologna col sorriso, Romano Prodi. Un sorriso con il quale prova a nascondere non tanto la stanchezza per il viaggio di ritorno dal Mali, quanto i suoi reali sentimenti per le ultime turbolente giornate che lo hanno visto fra i principali protagonisti, e che traspaiono fra le pie
di Luigi Irdi wROMA Il primo passo per riflettere sulla parabola di Pierluigi Bersani è sottrarsi allo sport nazionale (benché di importazione cinese - maoista) di bastonare il cane che affoga. La disinvoltura con cui il segretario del Pd (ex) viene in queste ore mollato da uomini e donn
di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd parte la resa dei conti e per la prima volta lo spettro della scissione aleggia davvero tra i democrat. Matteo Renzi prova a scalare la segreteria, grazie a un patto generazionale con tutte le nuove leve del Pd . A 24 ore dalla dimissioni di Pier Luigi Be
Un’occupazione simbolica (nella foto) della sede del Pd in via Taramelli a Pavia. Con quell’ #occupyPd preso direttamente da Twitter che sta contagiando tutta Italia. Perché l’occupazione? «Vogliamo evidenziare il nostro dissenso rispetto a ciò che si sta consumando a Roma – spiegano in