Guglielmo BuccheriINVIATO A WOLVERHAMPTONA Wembley siamo già tornati, ma l'Inghilterra non c'era: Messi e soci ci hanno battuto per manifesta superiorità e la prima volta dentro allo stadio dei nostri sogni europei si è chiusa, il 1° giugno, con la testa bassa e le pile scariche. Il secondo viaggio
Può, un bimbo di 5 anni tenere incollato un gruppo di adulti, tutti attorno a lui, per parlare di calcio? Sì, è accaduto. E' l'estate 1951 e una famiglia romagnola è in vacanza alle terme di Montecatini. Il bimbo si annoia a vedere la fila dei grandi, con la brocca in mano, davanti allo zampillo del
Ultimo allenamento ieri pomeriggio a Coverciano per la Nazionale, che questa mattina partirà alla volta di Wolverhampton per il terzo match di Nations League con l'Inghilterra. Una sfida che arriva undici mesi esatti dopo la finale dell'Europeo, quando a Wembley gli azzurri si imposero ai rigori e t
il casofirenzeDalle tensioni del post Argentina alla carica per le prestazioni con Germania e Ungheria, gli azzurri hanno fatto il pieno di fatica e di emozioni nel lungo raduno per la Finalissima e la Nations League. Il lavoro a Coverciano, però, non si è fermato neanche ieri, nonostante il rientro
Carmelo PrestisimoneL'Italia osa, vince e soffre. Tanto giovane quanto sfacciata. Meglio così per distacco rispetto a quella inibita vista contro l'Argentina. Al Manuzzi di Cesena un successo non scontato per 2-1 contro l'Ungheria di Marco Rossi (in tribuna anche il premier magiaro Orbàn) che l'ha s
Guglielmo BuccheriINVIATO A CESENAOra che l'Italia ha riacceso quella curiosità un po' persa tra Palermo e Londra - Mondiale andato così come la Finalissima di Wembley - sarebbe un piccolo, grande fastidio rimettere l'autostima in discussione steccando, questa sera, l'appuntamento di Cesena con l'Un
FIRENZELa convincente prestazione con tanti giovani sabato sera contro la Germania, contrassegnata da un pareggio che alla vigilia l'Italia avrebbe sottoscritto ma alla fine ha lasciato qualche rimpianto, ha trasmesso un'iniezione di fiducia in tutto l'ambiente. Gli azzurri sono rientrati a Covercia
Guglielmo Buccheri /firenzeOpportunità o rischio. Il nuovo bivio azzurro davanti alla Germania sembra non ammettere appelli: l'Italia, al debutto nella nuova edizione della Nations League, può avvitarsi su se stessa dopo lo choc mondiale e la manifesta inferiorità contro l'Argentina o può darsi una
Guglielmo Buccheri / torinoLa prima Italia di Roberto Mancini sbocciò nell'autunno del 2018, a sei mesi dall'insediamento del nuovo corso: Genova, test amichevole con l'Ucraina, pareggio spettacolo ma soprattutto, gli interpreti giusti. «Stavolta temo che ci vorrà più pazienza, ma sono sicuro che ci
il retroscenaNon è una partita facile, o meglio, è una sfida ancora sospesa e dove l'Italia, intesa come federazione, non è entrata: se la Fifa dovesse far fuori dai Mondiali l'Ecuador per irregolarità nei documenti del giocatore Byron Castillo, noi non possiamo andare in Qatar come ripescati, racco
l'analisiGuglielmo BuccheriINVIATO A FIRENZELa nuova ripartenza dell'Italia senza Mondiale - il secondo di fila - resta tra le mani di un ct, Roberto Mancini, sul tetto d'Europa l'11 luglio scorso e, ora, davanti alla sfida più difficile: ricostruire con la stessa filosofia qualcosa che si è inceppa
Antonio SimeoliINVIATO A JESIHa fatto la storia. Anche al Giro. Biniam Girmay a fine marzo aveva vinto la Gand Wevelgem, primo corridore di colore in una classica, diventando l'eroe dell'Eritrea. Ieri a Jesi, sulle strade di Michele Scarponi traboccanti di folla e di emozioni, si è ripetuto. «È una
l'analisiGuglielmo BuccheriIl tempo di prendere le misure dentro il futuristico stadio di Konya e il patatrac è servito. Gigio Donnarumma cade a terra con le gambe aperte e, così, il tracciante prevedibile dell'ex romanista, oggi al Marsiglia, Under va dentro: Turchia, momentaneamente, in fuga al 4'
Sarà una sfida fra deluse quella fra Turchia e Italia in programma oggi a Konya, ma anche una sfida che per il ranking Fifa e per l'orgoglio, gli azzurri sono chiamati a onorare dopo la notte buia di Palermo. Roberto Mancini ha usato più volte il verbo "ripartire". E la ripartenza deve cominciare gi
Guglielmo Buccheri / TorinoIl tempo per le riflessioni, nella testa di Roberto Mancini, è durato poco. O, meglio, ha avuto sempre una dimensione ben precisa: perso un Mondiale, se ne può fare un altro. Così, fuori dal viaggio in Qatar non c'è spazio per nessun tipo di rivoluzione tecnica, ma per un
roma«Lasciate tranquilli i giovani». Marco Verratti è tornato a Parigi dopo il disastro azzurro, e come i compagni rimasti a Coverciano per preparare la trasferta in Turchia di domani non ha ancora smaltito la delusione. Ma un messaggio, dopo il «rialziamo la testa» di Roberto Mancini, lo lancia, ed
Paolo BrusorioTra Londra e Palermo ci sono otto mesi, 2730 km e due Italie. La prima, esaltante, è quella dell'estate 2021; la seconda, deprimente, l'abbiamo vista dilapidare un tesoro, farsi battere dalla Macedonia e salutare il Mondiale per la seconda volta di fila. E stavolta non c'è nemmeno la t
il retroscenatorinoI giocatori in cerchio, il ct in mezzo: un breve discorso e, poi, spazio al pallone. La scena trasmette normalità, mantra dal maggio del 2018, da quando l'Italia è finita tra le mani di Roberto Mancini. La scena assume, oggi, un significato diverso, per certi versi paradossale: i
Da campioni d’Europa alla seconda esclusione consecutiva dal Mondiale Beghe politiche e un livello tecnico scaduto alla base del fallimento italiano
Paolo Brusorio
Paolo BrusorioINVIATO A PALERMOSdoppiare la concentrazione, pensare che la Macedonia del Nord sia il Brasile e sapere che se anche la batti non hai ancora fatto nulla. Diabolico playoff: due partite secche al prezzo di una e speriamo di non essere noi a pagarlo. Palermo, direzione Qatar. Il primo bi