ROMA Sono almeno 316mila, uno su dieci, gli statali che nel 2013 hanno preso permessi attraverso la legge 2014 del 1992, per i lavoratori con disabilità grave e per i dipendenti che assistono persone, loro parenti, con problemi seri di salute. Le cifre, ancora parziali, tra tutti mancano i
ROMA Sono almeno 316mila, uno su dieci, gli statali che nel 2013 hanno preso permessi attraverso la legge 2014 del 1992, per i lavoratori con disabilità grave e per i dipendenti che assistono persone, loro parenti, con problemi seri di salute. Le cifre, ancora parziali, tra tutti mancano i
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
di Maria Berlinguer wROMA Antonio Martino per i primi tre scrutini, poi dalla quarta votazione Forza Italia e Ncd faranno convergere i loro voti su un candidato condiviso con il Pd e che potrebbe essere quello di Anna Finocchiaro. Di nomi «veri» nessuno ancora vuole parlare. Ma nelle ultim
di Maria Berlinguer wROMA Antonio Martino per i primi tre scrutini, poi dalla quarta votazione Forza Italia e Ncd faranno convergere i loro voti su un candidato condiviso con il Pd e che potrebbe essere quello di Anna Finocchiaro. Di nomi «veri» nessuno ancora vuole parlare. Ma nelle ultim
di Maria Berlinguer wROMA Antonio Martino per i primi tre scrutini, poi dalla quarta votazione Forza Italia e Ncd faranno convergere i loro voti su un candidato condiviso con il Pd e che potrebbe essere quello di Anna Finocchiaro. Di nomi «veri» nessuno ancora vuole parlare. Ma nelle ultim
Una settimana in cui FI si appresta nuovamente a camminare sui carboni ardenti. È stata una domenica di tregua dopo lo scontro frontale tra Silvio Berlusconi e Renato Brunetta. Ricompattare il partito ed evitare che il confronto tra Berlusconi e i gruppi parlamentari si trasformi in un nuo
ROMA Regge il patto del Nazareno e nel Pd sul Quirinale si respira un’aria ottimista, tanto che diversi dirigenti cominciano a immaginare di poter eleggere il nuovo capo dello Stato già nelle prime votazioni. Il nome del candidato ancora non c’é anche se si torna a parlare con forza di Giu
ROMA Regge il patto del Nazareno e nel Pd sul Quirinale si respira un’aria ottimista, tanto che diversi dirigenti cominciano a immaginare di poter eleggere il nuovo capo dello Stato già nelle prime votazioni. Il nome del candidato ancora non c’é anche se si torna a parlare con forza di Giu
ROMA Regge il patto del Nazareno e nel Pd sul Quirinale si respira un’aria ottimista, tanto che diversi dirigenti cominciano a immaginare di poter eleggere il nuovo capo dello Stato già nelle prime votazioni. Il nome del candidato ancora non c’é anche se si torna a parlare con forza di Giu
di Maria Berlinguer wROMA Direzione del Pd convocata in modo permamente fino alla elezione del nuovo capo dello Stato ma il nome del candidato alla successione di Giorgio Napolitano Matteo Renzi lo farà solo nelle «24 ore precedenti al voto». Dopo aver consultato tutti gli altri partiti, a
di Maria Berlinguer wROMA Direzione del Pd convocata in modo permamente fino alla elezione del nuovo capo dello Stato ma il nome del candidato alla successione di Giorgio Napolitano Matteo Renzi lo farà solo nelle «24 ore precedenti al voto». Dopo aver consultato tutti gli altri partiti, a
di Maria Berlinguer wROMA Direzione del Pd convocata in modo permamente fino alla elezione del nuovo capo dello Stato ma il nome del candidato alla successione di Giorgio Napolitano Matteo Renzi lo farà solo nelle «24 ore precedenti al voto». Dopo aver consultato tutti gli altri partiti, a
di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta
di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta
di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta
ROMA La legge elettorale supera il primo voto dell’Aula del Senato, con Forza Italia che si schiera con la maggioranza, nonostante la mattina Renato Brunetta avesse lasciato intravedere una rottura. L’Assemblea di Palazzo Madama ha infatti respinto le questioni pregiudiziali presentate da
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