Senza Titolo

di ANDREA SARUBBI Il 6 aprile dello scorso anno, in piena campagna elettorale per le Europee, Renato Brunetta era una furia: l’Italicum, trasmesso al Senato a metà marzo, giaceva da tre settimane nei cassetti della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama. Tre settimane, non tre

DI TATTICA SI PUÒ MORIRE

di ANDREA SARUBBI Il 6 aprile dello scorso anno, in piena campagna elettorale per le Europee, Renato Brunetta era una furia: l’Italicum, trasmesso al Senato a metà marzo, giaceva da tre settimane nei cassetti della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama. Tre settimane, non tre

Senza Titolo

di ANDREA SARUBBI Il 6 aprile dello scorso anno, in piena campagna elettorale per le Europee, Renato Brunetta era una furia: l’Italicum, trasmesso al Senato a metà marzo, giaceva da tre settimane nei cassetti della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama. Tre settimane, non tre

DI TATTICA SI PUÒ MORIRE

di ANDREA SARUBBI Il 6 aprile dello scorso anno, in piena campagna elettorale per le Europee, Renato Brunetta era una furia: l’Italicum, trasmesso al Senato a metà marzo, giaceva da tre settimane nei cassetti della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama. Tre settimane, non tre

DI TATTICA SI PUÒ MORIRE

di ANDREA SARUBBI Il 6 aprile dello scorso anno, in piena campagna elettorale per le Europee, Renato Brunetta era una furia: l’Italicum, trasmesso al Senato a metà marzo, giaceva da tre settimane nei cassetti della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama. Tre settimane, non tre

Brunetta, resa dei conti a Ravello

di Angelo Di Marino wROMA In Campania il clima è da campagna elettorale. Da un lato un Pd che si arrovella sulle primarie che non vuole fare per non dare spago a De Luca e Cozzolino. Dall’altro un centrodestra frantumato che fa fatica a (ri)compattarsi sul nome di Stefano Caldoro, governat

Brunetta, resa dei conti a Ravello

di Angelo Di Marino wROMA In Campania il clima è da campagna elettorale. Da un lato un Pd che si arrovella sulle primarie che non vuole fare per non dare spago a De Luca e Cozzolino. Dall’altro un centrodestra frantumato che fa fatica a (ri)compattarsi sul nome di Stefano Caldoro, governat

Brunetta, resa dei conti a Ravello

di Angelo Di Marino wROMA In Campania il clima è da campagna elettorale. Da un lato un Pd che si arrovella sulle primarie che non vuole fare per non dare spago a De Luca e Cozzolino. Dall’altro un centrodestra frantumato che fa fatica a (ri)compattarsi sul nome di Stefano Caldoro, governat

Pa, uno su dieci con la legge 104

ROMA Sono almeno 316mila, uno su dieci, gli statali che nel 2013 hanno preso permessi attraverso la legge 2014 del 1992, per i lavoratori con disabilità grave e per i dipendenti che assistono persone, loro parenti, con problemi seri di salute. Le cifre, ancora parziali, tra tutti mancano i