«Ospite dell’atelier di Valentino, che grande emozione»
Diani, voce di Radio Voghera, e l’incontro con lo stilista morto a 93 anni: «La première Lina Magistrali era amica della mia famiglia»
Alessandro QuagliniDiani, voce di Radio Voghera, e l’incontro con lo stilista morto a 93 anni: «La première Lina Magistrali era amica della mia famiglia»
Alessandro QuagliniIn documenti, foto e filmati un’eredità spirituale destinata ai giovani
antonio barillàIl regista e attore per quattro giorni al collegio Borromeo: dalle 15 incontra il pubblico in ateneo per “Università svelate”
m. grazia piccalugaVideo Ha un sapore speciale la quarta medaglia dell'Italia ai campionati di atletica di Budapest. La staffetta della 4X100, dopo l'oro dei Giochi di Tokyo, sale anche sul podio mondiale con uno storico argento: a precedere gli azzurri sono stati solo gli Stati Uniti. Roberto Rigali, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta e Filippo Tortu hanno chiuso a 37.62 (tre centesimi meglio rispetto a quanto fatto in batteria), dietro appunto agli Usa primi in 37.38 e davanti alla Giamaica, bronzo con 37.76. L'Italia della velocità torna quindi d'argento con la staffetta a distanza di 40 anni da Helsinki 1983, quando Stefano Tilli, Carlo Simionato, Pierfrancesco Pavoni e Pietro Mennea conquistarono il secondo posto alle spalle degli Usa di Calvin Smith e del 'figlio del vento' Carl Lewis.
E sono quattro, nel senso di medaglie italiane ai Mondiali di atletica. La staffetta azzurra della 4X100 conferma la propria dimensione planetaria e, dopo l'oro dei Giochi di Tokyo, sale anche sul podio mondiale di Budapest, dove a precedere gli azzurri sono stati solo gli Stati Uniti del superman N
«Non era scontato, dopo l'infortunio alla spalla, poter contare su questi tempi». Ai campionati italiani di Molfetta Filippo Tortu ha rischiato seriamente di non esserci, per quella lussazione a una spalla che si era procurato per l'eccessiva esultanza a Grosseto dopo che la staffetta 4X100, di cui
Tre gare-show il 2 giugno allo stadio Ridolfi di Firenze per infiammare il Golden Gala intitolato all'indimenticabile Pietro Mennea, con le sfide Kipyegon-Muir nei 1500, Cheptegei-Barega nei 5000, Yavi-Chepkoech nelle siepi. Il Golden Gala sarĂ trasmesso in diretta su Rai 3 venerdĂŹ dalle 20. Le im
Il 2 giugno riflettori puntati sullo stadio Ridolfi di Firenze per una gara dei 100 metri (in programma alle 21,39) che si annuncia entusiasmante al Golden Gala Pietro Mennea, terza tappa della Wanda Diamond League. A confrontarsi saranno il campione del mondo Fred Kerley e il campione olimpico Marc
Zucca (fondatore del museo contadino di Olevano) le ha ricevute in eredità da un anziano parente
Umberto De AgostinoOltre 500 servizi fotografici realizzati da Evaristo Fusar Imperatore per la Domenica del Corriere dal 1969 al 1986. È questo lo straordinario regalo di Natale dell'olevanese Luigi Zucca per uno dei più celebri fotoreporter d'Italia, che abita a Ottobiano e che a marzo compirà 89 anni. «Ho avuto l'o
CanoaRizza convocatoal raduno azzurroIl pavese Manfredi Rizza è stato convocato al raduno della squadra nazionale italiana seniores di canoa velocità in calendario da giovedì 6 fino a sabato 15 gennaio 2022 dal direttore tecnico della velocità Oreste Perri. La medaglia d'argento sul k1 200 metri ai
Uno straordinario Filippo Tortu formato Tokyo firma il primato personale nei 200 metri a Nairobi, in Kenya, con il tempo di 20,11. Il campione olimpico della staffetta 4x100 sgretola dopo quattro anni il proprio limite nel mezzo giro di pista e diventa il secondo italiano di sempre, alle spalle dell
Quando si parla di ius soli si discute di una legge, ma Fausto Desalu ne ha sofferto l'assenza sulla propria pelle. E non l'ha neanche mai vista arrivare. I genitori sono partiti dalla Nigeria per cercare fortuna. Nemmeno lui sa la storia precisa: «Perché dovrei mettermi a fare domande, rivangherei
PAVIAParte dal Cilento il 2021 di David Nikolli. Per un mese, il primatista albanese dei 1500 e della mezza maratona si allenerà ad Agropoli, in provincia di Salerno.L'atleta della Cento Torri Pavia, che ha chiuso la passata stagione con l'acuto finale nel giorno di San Silvestro (record nazionalee
la storiaGiulia ZoncaEra tutto sbagliato il 12 aprile 1980: le tende di velluto rosa dietro al capo del comitato olimpico americano, il tavolo foderato di giallo senape, le facce gravi come se non ci fosse via di uscita e l'annuncio di un cedimento venduto come una presa di posizione: «Gli Usa non m
L'anno che sta arrivando ha gli occhi pieni di speranze per lo sport, teatro ideale per certe aspirazioni collettive che sanno superare odi e fazioni. Il 2020 è anche anno olimpico e quello a cinque cerchi è lo scenario di fondo perfetto per questo piccolo romanzo fatto di tuffi al cuore e lacrime,
PAVIA La protesta fra gli insegnanti di educazione fisica monta sempre di più. «Partendo dal fatto che è giusto tagliare qualcosa perché stiamo attraversando un momento difficile – attacca Pietro Farina, professore del Cossa ed ex olimpionico nella staffetta con Pietro Mennea – quello che
PAVIA La protesta fra gli insegnanti di educazione fisica monta sempre di più. «Partendo dal fatto che è giusto tagliare qualcosa perché stiamo attraversando un momento difficile – attacca Pietro Farina, professore del Cossa ed ex olimpionico nella staffetta con Pietro Mennea – quello che
PAVIA La protesta fra gli insegnanti di educazione fisica monta sempre di più. «Partendo dal fatto che è giusto tagliare qualcosa perché stiamo attraversando un momento difficile – attacca Pietro Farina, professore del Cossa ed ex olimpionico nella staffetta con Pietro Mennea – quello che
“Sdeng”. Il suono onomatopeico può si può usare nei “cartoni” per raccontare lo schianto di Willy il Coyote contro un incudine lasciato sulla strada all’imprendibile Beep Beep, ma anche per ricordare il rumore dell’asta che si infila nella buca: è un suono che si ascolta sui campi dall’all