Rivera, Mazzola e la vendetta di Montezuma

Ventimila persone con cartelli e striscioni invadono l'aeroporto di Roma. Sta arrivando un aereo da Città del Messico. C'è grande agitazione. La polizia ferma a fatica i manifestanti. Che cosa succede? E' il 22 giugno 1970. Dal Messico arrivano gli azzurri che hanno appena perso la finale del Campio

Massimo Piloni, l'eterno secondo

Grande, grosso, socievole e facile alla battuta. Come si dice, un amicone. Per anni è stato il "dodicesimo" per eccellenza. Allora non c'era la panchina lunga, con 10 giocatori seduti a fianco del mister, che ne può mandare in campo ben 5. Allora, fino alla metà degli anni '70, in panchina c'era sol

Pietro Anastasi, un terrone per la Fiat

Tutta colpa dei compressori. La Fiat li produce e la Ignis (frigoriferi) ne ha bisogno. Così l'avvocato Agnelli manda un emissario per portare Pietro Anastasi dal Varese alla Juventus, ma oltre ai soldi del castellino, regala a Giovanni Borghi (patron della Ignis e del Varese calcio) anche i compres

Senza Titolo

È una storia triste, quella degli azzurri all'Europeo, fatta di biscotti, cucchiai e, soprattutto, tanti calici amari intorno all'unica coppa alzata al cielo. Roba di 51 anni fa, ormai fuori dallo sguardo dei ricordi per i più, sospesa fra i primi e gli ultimi titoli mondiali.Ogni volta ci affacciam