Quegli occhi sbarrati a Italia 90 restano indimenticabili. Quel pugno a Robi Baggio quando erano alla Juve, lo sfortunato «ti faccio sparare» e l’esperienza in Giappone
Piero Bianco
Ventimila persone con cartelli e striscioni invadono l’aeroporto di Roma. Sta arrivando un aereo da Città del Messico. C’è grande agitazione. La polizia ferma a fatica i manifestanti. Che cosa succede? E’ il 22 giugno 1970. Dal Messico arrivano gli azzurri che hanno appena perso...
Ventimila persone con cartelli e striscioni invadono l'aeroporto di Roma. Sta arrivando un aereo da Città del Messico. C'è grande agitazione. La polizia ferma a fatica i manifestanti. Che cosa succede? E' il 22 giugno 1970. Dal Messico arrivano gli azzurri che hanno appena perso la finale del Campio
Grande, grosso, socievole e facile alla battuta. Come si dice, un amicone. Per anni Massimo Piloni è stato il “dodicesimo” per eccellenza
Grande, grosso, socievole e facile alla battuta. Come si dice, un amicone. Per anni è stato il "dodicesimo" per eccellenza. Allora non c'era la panchina lunga, con 10 giocatori seduti a fianco del mister, che ne può mandare in campo ben 5. Allora, fino alla metà degli anni '70, in panchina c'era sol
Spesso si camuffava, nascosto fra gli addetti alla biglietteria, per scoprire chi, con vari trucchi, cercava di entrare allo stadio senza pagare. Lui, questi portoghesi davvero li odiava. Finché un giorno, al botteghino, si presenta un giovane con due tesserini: uno da arbitro (gli arbitri non pa...
Spesso si camuffava, nascosto fra gli addetti alla biglietteria, per scoprire chi, con vari trucchi, cercava di entrare allo stadio senza pagare. Lui, questi portoghesi davvero li odiava. Finché un giorno, al botteghino, si presenta un giovane con due tesserini: uno da arbitro (gli arbitri non pagan
Spesso si camuffava, nascosto fra gli addetti alla biglietteria, per scoprire chi, con vari trucchi, cercava di entrare allo stadio senza pagare. Lui, questi portoghesi davvero li odiava. Finché un giorno, al botteghino, si presenta un giovane con due tesserini: uno da arbitro (gli arbitri non pa...
Questa è la storia di Giovanni Ceramica. Inutile cercare su Wikipedia quanti gol e quanti assist ha fatto questo giocatore. Non lo trovate. Eppure Ceramica si è ricavato uno spazio importante nel calcio italiano fra gli anni '60 e '70. Un giorno, al parco Treno di Milano, si sfidano due squadre di r
BRONIPersonaggi del mondo dello spettacolo e della televisione, giornalisti, politici e presidenti della Repubblica (Sandro Pertini chiamava personalmente per ordinarlo), medici e sportivi, ma anche un Papa e alcuni cardinali. È lungo l’elenco delle persone famose che hanno contribuito a fare del...
Oliviero Maggi
Il retroscenaGuglielmo BuccheriDentro l'Europeo sono entrati insieme. «Dove c'è uno, c'è l'altro...», così i due amici. «Ciro e Andrea ricordano me e Luca (Vialli, ndr)», così il ct Roberto Mancini. Immobile e Belotti si sono separati solo in campo: il centravanti laziale più titolare, il capitano g
Tutta colpa dei compressori. La Fiat li produce e la Ignis (frigoriferi) ne ha bisogno. Così l'avvocato Agnelli manda un emissario per portare Pietro Anastasi dal Varese alla Juventus, ma oltre ai soldi del castellino, regala a Giovanni Borghi (patron della Ignis e del Varese calcio) anche i compres
È una storia triste, quella degli azzurri all'Europeo, fatta di biscotti, cucchiai e, soprattutto, tanti calici amari intorno all'unica coppa alzata al cielo. Roba di 51 anni fa, ormai fuori dallo sguardo dei ricordi per i più, sospesa fra i primi e gli ultimi titoli mondiali.Ogni volta ci affacciam