Berlusconi, il "fedelissimo" pugliese con striscione Forza Silvio: "Dieci ore di treno per affetto"

Video "Voglio manifestare la mia vicinanza e il mio affetto a Silvio, non al presidente, ma a Silvio, che è un amico". Marco Macrì, 31 anni originario di Alliste in provincia di Lecce si è presentato verso le nove del mattino davanti all'ingresso dell'ospedale San Raffaele di Milano per portare la sua solidarietà al presidente Berlusconi, ricoverato per le complicazioni di una leucemia. Con sé ha portato un grande striscione che, immancabilmente recita la frase "Forza Silvio il Salento è con te". "Non me ne andrò finchè non sarà dimesso", dice mentre mostra le foto dell'ultimo compleanno dell'ex-premier nella villa di Arcore. "Per lui, per seguirlo, lasciavo la scuola o il lavoro. Come già detto da Pier Silvio, è un leone e ce la farà". Di Andrea Lattanzi

Berlusconi, un’altra notte in terapia intensiva: “È dura, ma ce la farò anche questa volta”. Gli auguri di Mattarella e Schlein. Confalonieri: “Sta meglio di prima”

Liveblogging Il leader di Forza Italia, in rianimazione da mercoledì, reagisce alle cure. Tajani smentisce voci di liti all’interno del partito: «Nessuno parla di congresso». Calenda e l’annuncio della fine della Seconda Repubblica: «Non devo scusarmi di nulla, da me solo parole di rispetto»

a cura della redazione

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il retroscenaIlario Lombardo / Roma Tutto è saltato in aria di nuovo, tutto potrebbe tornare in gioco, nomi, ministeri, quote tra partiti. Lo si intuisce dallo sguardo di Antonio Tajani, mentre attraversa lento e preoccupato il Transatlantico semideserto. Il coordinatore di Forza Italia sa che ora,

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Milano Dopo poco più di un mese, Silvio Berlusconi si mette alle spalle il coronavirus. Il leader di Forza Italia non è più positivo ma "convalescente" dopo "test negativi", come hanno spiegato ieri più fonti, nel giorno del matrimonio del suo figlio più giovane, Luigi. L'ex premier, risultato posit

VENT’ANNI DI LEGGI VERGOGNA

di VITTORIO EMILIANI A contarle tutte ci vuole la calcolatrice: le leggi o i decreti legge ad personam sfornati dai governi Berlusconi o da qualche esecutivo di centrosinistra piuttosto malleabile sono una quarantina. Come comprova l’utilissima indagine di “Libertà e Giustizia”. Il decreto

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