Video "Voglio manifestare la mia vicinanza e il mio affetto a Silvio, non al presidente, ma a Silvio, che è un amico". Marco Macrì, 31 anni originario di Alliste in provincia di Lecce si è presentato verso le nove del mattino davanti all'ingresso dell'ospedale San Raffaele di Milano per portare la sua solidarietà al presidente Berlusconi, ricoverato per le complicazioni di una leucemia. Con sé ha portato un grande striscione che, immancabilmente recita la frase "Forza Silvio il Salento è con te". "Non me ne andrò finchè non sarà dimesso", dice mentre mostra le foto dell'ultimo compleanno dell'ex-premier nella villa di Arcore. "Per lui, per seguirlo, lasciavo la scuola o il lavoro. Come già detto da Pier Silvio, è un leone e ce la farà".
Di Andrea Lattanzi
Francesco Olivo / ROMALa domanda circola con discrezione, ma dentro Forza Italia se la fanno in molti: «Il giorno dopo cosa facciamo?». Il rischio è che, prima che parta la diaspora, si finisca in tribunale, o peggio, in un congresso. L'ansia per le condizioni del presidente e pure il piccolo sollie
Forza Italia è divisa: lo statuto non prescrive come gestire la futura successione. Tajani è indicato dalla famiglia per portare avanti la linea filo Meloni
FRANCESCO OLIVO
Seconda notte in terapia intensiva: da due anni è malato di leucemia cronica. Il fratello Paolo: siamo fiduciosi. Colloquio con Meloni e Salvini durante il Cdm
francesco moscatelli
Liveblogging Il leader di Forza Italia, in rianimazione da mercoledì, reagisce alle cure. Tajani smentisce voci di liti all’interno del partito: «Nessuno parla di congresso». Calenda e l’annuncio della fine della Seconda Repubblica: «Non devo scusarmi di nulla, da me solo parole di rispetto»
a cura della redazione
Video "É un leone", sono le uniche, ma significative, parole pronunciate da Pier Silvio Berlusconi uscendo dall'ospedale San Raffaele di Milano dove ha fatto visita al padre Silvio per diverse ore nell'arco della giornata.
Di Andrea Lattanzi
Liveblogging Il fratello Paolo: «Sta meglio». Telefonata a Tajani e ai vertici di Forza Italia: «Il Paese ha bisogno di noi». In ospedale con lui c'è anche la compagna Marta Fascina. I medici: «Stazionario ma vigile»
A CURA DELLA REDAZIONE E DI FRANCESCO MOSCATELLI
L’ex premier controlla il 60% della finanziaria e incassa 24,2 milioni, il resto a Marina e Pier Silvio
Francesco Spini
I conti annuali. Il figlio Pier Silvio ha prelevato 51 milioni sotto forma di dividendi, Marina altri 29
Barbara, Eleonora, Luigi, Marina e Pier Silvio hanno tutti aiutato le casse del partito con 100mila euro a testa versati nel mese di agosto
il retroscenaIlario Lombardo / Roma Tutto è saltato in aria di nuovo, tutto potrebbe tornare in gioco, nomi, ministeri, quote tra partiti. Lo si intuisce dallo sguardo di Antonio Tajani, mentre attraversa lento e preoccupato il Transatlantico semideserto. Il coordinatore di Forza Italia sa che ora,
La famiglia del Cavaliere l’ha invitato a chiudere il conflitto con la leader di Fratelli d’Italia. Era stata la stessa premier in pectore a fare appello ai familiari di Berlusconi
Emanuela Minucci
Milano Dopo poco più di un mese, Silvio Berlusconi si mette alle spalle il coronavirus. Il leader di Forza Italia non è più positivo ma "convalescente" dopo "test negativi", come hanno spiegato ieri più fonti, nel giorno del matrimonio del suo figlio più giovane, Luigi. L'ex premier, risultato posit
di VITTORIO EMILIANI A contarle tutte ci vuole la calcolatrice: le leggi o i decreti legge ad personam sfornati dai governi Berlusconi o da qualche esecutivo di centrosinistra piuttosto malleabile sono una quarantina. Come comprova l’utilissima indagine di “Libertà e Giustizia”. Il decreto
di VITTORIO EMILIANI A contarle tutte ci vuole la calcolatrice: le leggi o i decreti legge ad personam sfornati dai governi Berlusconi o da qualche esecutivo di centrosinistra piuttosto malleabile sono una quarantina. Come comprova l’utilissima indagine di “Libertà e Giustizia”. Il decreto
di VITTORIO EMILIANI A contarle tutte ci vuole la calcolatrice: le leggi o i decreti legge ad personam sfornati dai governi Berlusconi o da qualche esecutivo di centrosinistra piuttosto malleabile sono una quarantina. Come comprova l’utilissima indagine di “Libertà e Giustizia”. Il decreto