di Gabriele Rizzardi wROMA Alla vigilia della grande votazione per il nuovo presidente della Repubblica, che partirà oggi alle 15 nell’Aula di Montecitorio, va in scena il gioco dei veti incrociati. «Non abbiamo ancora individuato un candidato per il Quirinale» ammette Silvio Berlusconi, c
di Gabriele Rizzardi wROMA Alla vigilia della grande votazione per il nuovo presidente della Repubblica, che partirà oggi alle 15 nell’Aula di Montecitorio, va in scena il gioco dei veti incrociati. «Non abbiamo ancora individuato un candidato per il Quirinale» ammette Silvio Berlusconi, c
ROMA I due terzi degli italiani, pari al 68 per cento, vorrebbero l’elezione diretta del Capo dello Stato, secondo il sondaggio dell’Istituto Demopolis. Mentre Rodotà e Prodi appaiono in testa alla graduatoria delle personalità che gli italiani vedrebbero volentieri al Quirinale. E in lizz
di Gabriele Rizzardi wROMA Alla vigilia della grande votazione per il nuovo presidente della Repubblica, che partirà oggi alle 15 nell’Aula di Montecitorio, va in scena il gioco dei veti incrociati. «Non abbiamo ancora individuato un candidato per il Quirinale» ammette Silvio Berlusconi, c
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi e Silvio Berlusconi si vedranno da soli oggi a colazione a Palazzo Chigi. Il Cavaliere ha infatti deciso di disertare le «consultazioni» ufficiali che ieri il premier ha riservato alle delegazioni dei partiti per il Quirinale. Il leader di Forza Itali
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi e Silvio Berlusconi si vedranno da soli oggi a colazione a Palazzo Chigi. Il Cavaliere ha infatti deciso di disertare le «consultazioni» ufficiali che ieri il premier ha riservato alle delegazioni dei partiti per il Quirinale. Il leader di Forza Itali
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi e Silvio Berlusconi si vedranno da soli oggi a colazione a Palazzo Chigi. Il Cavaliere ha infatti deciso di disertare le «consultazioni» ufficiali che ieri il premier ha riservato alle delegazioni dei partiti per il Quirinale. Il leader di Forza Itali
Ventidue mesi fa, in un giorno come questo, girava anche il nome di Gianni Letta, in cambio dell’appoggio di Silvio Berlusconi a un governo Pd. Ma Silvio si accontentava anche di Lamberto Dini o di Giuliano Amato. I Cinquestelle, con la base attratta dalla società civile (Milena Gabbanelli
Ventidue mesi fa, in un giorno come questo, girava anche il nome di Gianni Letta, in cambio dell’appoggio di Silvio Berlusconi a un governo Pd. Ma Silvio si accontentava anche di Lamberto Dini o di Giuliano Amato. I Cinquestelle, con la base attratta dalla società civile (Milena Gabbanelli
Ventidue mesi fa, in un giorno come questo, girava anche il nome di Gianni Letta, in cambio dell’appoggio di Silvio Berlusconi a un governo Pd. Ma Silvio si accontentava anche di Lamberto Dini o di Giuliano Amato. I Cinquestelle, con la base attratta dalla società civile (Milena Gabbanelli
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
di Pietro Criscuoli wROMA I giochi sul Quirinale sono complicati, ma i numeri sono peggio, un vero rompicapo. Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica serviranno 672 voti nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta. È una parola. Lo scenario dei grandi elettori (1.009 tra deputati
di Nicola Corda wROMA «Abituiamoci a vederci senza armi, cioè senza telecamere e macchine fotografiche». L’assedio del circo mediatico nel primo giorno da ex presidente Giorgio Napolitano se lo aspettava ma la butta sullo scherzo per chiedere ai cronisti meno pressione. «È un giorno normal
di Nicola Corda wROMA «Abituiamoci a vederci senza armi, cioè senza telecamere e macchine fotografiche». L’assedio del circo mediatico nel primo giorno da ex presidente Giorgio Napolitano se lo aspettava ma la butta sullo scherzo per chiedere ai cronisti meno pressione. «È un giorno normal
di Nicola Corda wROMA «Abituiamoci a vederci senza armi, cioè senza telecamere e macchine fotografiche». L’assedio del circo mediatico nel primo giorno da ex presidente Giorgio Napolitano se lo aspettava ma la butta sullo scherzo per chiedere ai cronisti meno pressione. «È un giorno normal
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Nicola Corda wROMA «Un presidente bisognerà eleggerlo e magari evitare le figuracce dell’altra volta». Nome condiviso, fuori dalle polemiche e divisioni ma «alla fine conterà poco con quale maggioranza». Il “metodo Renzi” per il Quirinale comincia a prendere forma, anche se nella lunga