STRADELLAAndrea D'Amato, promessa del ciclismo pavese, stradellino di neppure vent'anni (li compirà a novembre), ha deciso di lasciare la Carnovali Rime Sias con la cui maglia ha corso due anni come under-23 per approdare a un'altra squadra continental, la bresciana Biesse Carrera diretta da Marco M
Lo stradellino: «Alla Carnovali Rime ero sottoutilizzato Con il nuovo team avrò le occasioni per emergere»
Paolo CALVI
Soenderborg (DANIMARCA)L'ultima passerella danese è andata di traverso a Damiano Caruso, ma anche a qualche altro big del pedale che, a 10 chilometri dall'arrivo di Soenderborg, nel sud del Paese scandinavo, è finito a terra, coinvolto in una nutrita e poco pericolosa caduta. Il siciliano non ha sub
Antonio SimeoliINVIATO A PESCARAIl vento di Bora soffia sul Giro. Non siamo a Trieste e dintorni dove, quando soffia quel vento, si fa fatica persino a stare in piedi, ma al Giro d'Italia dove una squadra sta facendo pentole e coperchi. Ed è una notizia che non si tratti, finora, della corazzata mil
budapestNiente tradizionale crono iniziale oggi, ma una tappa in linea che porterà i corridori, dopo 198 km a Visegrad, cittadina a nord non lontana dalla Slovacchia, che si affaccia sulla grande ansa del Danubio e che la storia passata e recente ha reso celebre. Qui infatti nel 1335 si radunarono i
LA CORSAcarlo e. gariboldiNella Milano-Sanremo che festeggia il ritorno del pubblico da via della Chiesa Rossa, alla Riviera, alza le braccia un ragazzo sloveno che onora il grande ciclismo e dimostra intelligenza tattica, forza e classe. È lo sloveno che non ti aspetti, perché tutti si aspettavano
La gara partita dal velodromo Maspes-Vigorelli segna il ritorno del pubblico (escluso nelle ultime due edizioni). In tanti a Pavia e Voghera
carlo e. gariboldi
STRADELLA Gli ex campioni Emanuele Bombini, vincitore di una tappa al Giro nel 1985, e Evgenji -EugenioBerzin, russo, ma bronese d'adozione, maglia rosa 1994, svelano i segreti della 18ª tappa, la Rovereto-Stradella che, dopo un lungo tratto di quasi 200 chilometri nella Pianura Padana, ne affronter
Antonio Simeoli/ INVIATO A VERONAMettiamola così. A Verona Giacomo Nizzolo (Qhubeka) rompe il ghiaccio al Giro e tira la volata allo Zoncolan, oggi primo vero giudice inappellabile del Giro 104. Il 32enne milanese, campione europeo, aveva un lungo conto in sospeso con la corsa rosa. Tappe tolte (l'u
1) Giacomo Nizzolo (Qhubeka) in 4h42'19", media 42.0802) Edoardo Affini (Jumbo) s.t.3) Peter Sagan (Bora) s.t.4) Davide Cimolai (Israel) s.t.5) Fernando Gaviria (Uae) s.t.6) Stefano Oldani (Lotto) s.t.7) Andrea Pasqualon (Int) s.t.8) Max Kanter (DSM) s.t.9) Elia Viviani (Cofidis) s.t.10) D. Groenewe
1)Peter Sagan (Bora) in 3h10'56", media 40,2392) Fernando Gaviria (Uae) s.t.3) Davide Cimolai (Israel) s.t.4) Stefano Oldani (Lotto) s.t.5) Gianni Vermeersch (Alp) s.t.6) Dries De Bondt (Alp) s.t.7) Andrea Vendrame (Ag2r) s.t.8) Vincenzo Albanese (EoI) s.t.9) Elia Viviani (Cofidis) s.t.10) Juan Mola
Antonio Simeoli/ INVIATO A FOLIGNOÈ un Giro grandi firme, vecchie e nuove. Sì, a Foligno, alla Giostra della Quintana, la celebre rievocazione della tenzone medievale datata 10 febbraio 1613, rispunta un asso: Peter Sagan. Lo slovacco, tre volte campione del mondo, è il corridore dell'ultimo decenni
Antonio Simeoli/ INVIATO A TERMOLICentosessanta dei centottantuno chilometri previsti tra Notaresco e Termoli, spettacolare finale sulla cosa Adriatica, corsi "a passeggio" tenendo a bagnomaria i tre fuggitivi di giornata poi "riscaldamento" di una quindicina di chilometri e fuoco e fiamme negli ult
Antonio Simeoli/ INVIATO A CATTOLICALa quiete prima della tempesta. Centosettanta chilometro di tranquillo trasferimento. Strada larga, calma. Poi l'inferno. Carreggiata dimezzata, spartitraffici, per carità ben segnalati dagli addetti con le bandiere, proprio mentre il gruppo, sotto la pioggia, aum
1) Caleb Ewan (Lotto) in 04h07'01", media 42.9932) Giacomo Nizzolo (Qhu) s.t.3) Elia Viviani (Cofidis) s.t.4) Peter Sagan (Bora) s.t.5) Fernando Gaviria (Uae) s.t.6) Matteo Moschetti (Trek) s.t.7) Andrea Pasqualon (Int) s.t.8) D. Groenewegen (Jum) s.t.9) Manuel Belletti (Eolo) s.t.10) Davide Cimolai
STRADELLAManca ancora l'ufficialità dei corridori partecipanti al 104° Giro d'Italia, ma secondo Evgenij Berzin, il russo bronese di adozione, vincitore della corsa rosa nel 1994, il favorito della 18ª tappa, la Rovereto-Stradella, potrebbe essere lo slovacco Peter Sagan. La parte finale del percors
PALERMO Guglielmo II, re normanno delle due Sicilie, nel XII secolo decise di costruire una cattedrale magnifica e un convento benedettino su un colle a un passo da Palermo, a Monreale. I monaci li fece arrivare da Cava de' Tirreni. Ieri la cattedrale di Santa Maria Nova, simbolo romanico con gli sp
Il retroscenaGiorgio VibertiAdesso che il nuovo calendario 2020 del grande ciclismo è ufficiale (diramato ieri dall'Uci), cominciano i calcoli e le valutazioni per scegliere il programma di corse più congeniale, sperando che la pandemia di coronavirus non costringa poi la Federazione internazionale
LA CAMPERONA (Spagna) Il corridore canadese Ryder Hesjedal ha vinto la quattordicesima tappa del giro ciclistico di Spagna, la Vuelta, da Santander a La Camperona di 200 km, prima parte di un trittico di frazioni di montagna. Al secondo posto, con un distacco di soli 10’’ si è classificato
LA CAMPERONA (Spagna) Il corridore canadese Ryder Hesjedal ha vinto la quattordicesima tappa del giro ciclistico di Spagna, la Vuelta, da Santander a La Camperona di 200 km, prima parte di un trittico di frazioni di montagna. Al secondo posto, con un distacco di soli 10’’ si è classificato