L’ex senatore di Forza Italia: «Quando ho saputo del lascito mi sono messo a piangere. In 60 anni di amicizia ci siamo dati tutto: sarebbe volgare ridurla a un calcolo economico»
paolo colonnello
Dimore storiche e straordinarie, guai giudiziari e divorzi: ecco il breviario delle ville dell’ex premier
il casoAntonio Bravetti / RomaBerlusconi forever. «Il suo nome resterà per sempre nel simbolo del partito», promette Antonio Tajani. Nel tondo elettorale, tatuato sotto al tricolore. A meno di 48 ore dai funerali del Cavaliere, è tregua ai vertici di Forza Italia. Tajani e Licia Ronzulli siedono vic
Patto tra gli azzurri riuniti in nome del Cavaliere: il Congresso sarà dopo le europee
Antonio Bravetti
Liveblogging Il fondatore di Mediaset e leader di Forza Italia aveva 86 anni. Fininvest: «Ora assoluta continuità». Meloni: «Con lui l’Italia ha imparato a non darsi per vinta». Telegramma del Papa alla famiglia. Putin: «Amico vero». La Casa Bianca: «Condoglianze a governo e italiani»
A cura della redazione
I rapporti con Graviano, le presunte foto con Berlusconi e Delfino: perché dopo mesi di minacce il gelataio di Omegna resta libero?
enrico deaglio
Video Il favoreggiatore della mafia stragista, Salvatore Baiardo, ha parlato della foto che ritrae Silvio Berlusconi, il boss Giuseppe Graviano e il generale dei carabinieri Francesco Delfino anche con Report, in onda su Rai 3 e su Raiplay.it, confermando di fatto ciò che aveva detto a Massimo Giletti. Baiardo si è dunque vantato con due giornalisti di avere la foto scattata nella primavera del 1992 attorno alla quale adesso ruota la nuova inchiesta della procura di Firenze. È un'immagine che metterebbe insieme la mafia stragista e la politica.
Il fiancheggiatore della latitanza dei fratelli Graviano torna a parlare a Report dell’esistenza di questa immagine e aggiunge particolari esclusivi: le foto sarebbero tre, e a scattarle sarebbe stato proprio lui, Salvatore Baiardo, nei pressi del lago d’Orta.
Dell’esistenza di questa immagine, racconta Baiardo, è a conoscenza anche Paolo Berlusconi, il fratello dell’ex premier. Il favoreggiatore dei boss a gennaio 2011 si è presento da Paolo Berlusconi in via Negri a Milano e gli avrebbe mostrato una vecchia polaroid con l’immagine dei tre personaggi. Il fratello dell’ex premier quando Baiardo si è allontanato dal suo ufficio avrebbe protestato con gli agenti della sua tutela sulle richieste fatte dall’uomo. Chiamato dai pm fiorentini si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Si potrebbe dunque trattare della stessa foto che Massimo Giletti racconta di aver visto ai magistrati di Firenze, Luca Turco e Luca Tescaroli, che indagano sul ruolo di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri rispetto le stragi del 1993.
Le parole di Baiardo registrate da Report sono rilevanti, perché incrociano le dichiarazioni intercettate dagli investigatori e la testimonianza di Giletti, al quale l’editore di La7, Urbano Cairo, ha chiuso improvvisamente la trasmissione televisiva mentre aveva in scaletta la preparazione di servizi giornalistici proprio su questi fatti.
Se questa immagine fosse vera, potrebbe provare accordi e conoscenze di Berlusconi, sempre negati, con Graviano, ancor prima delle stragi di Falcone e Borsellino.
di Lirio Abbate
La firma di Paolo Berlusconi e la Tosinvest
Il presidente di Forza Italia è ricoverato al San Raffaele dal 5 aprile. È uscito ieri dalla terapia intensiva. Atteso per oggi il bollettino dei medici. Il fratello Paolo: «Siamo ottimisti, ma ci vuole cautela, la ripresa è lenta»
Il leader di Forza Italia trasferito in un reparto di degenza ordinaria del San Raffaele
la giornataSimona Buscaglia /Milano«Sta bene, sta bene». Ad aggiornare ieri i giornalisti sulle condizioni di salute di Silvio Berlusconi è il figlio Luigi. Dopo aver mostrato alle telecamere il pollice alzato pronuncia queste poche parole mentre si allontana in auto dall'Ospedale San Raffaele di Mi
il casoSimona Buscaglia / Milano«Un progressivo e costante miglioramento». Per la prima volta dal ricovero di Silvio Berlusconi avvenuto lo scorso 5 aprile, anche il suo medico personale, il primario di Rianimazione Alberto Zangrillo, si sbilancia. Nel bollettino diramato ieri mattina dall'Ospedale
La giornataFrancesco Moscatelli / MILANOLe condizioni di Silvio Berlusconi, ricoverato in terapia intensiva al San Raffaele per una polmonite collegata a una patologia del sangue, sono stabili. Ma restano serie. È ancora presto, infatti, per valutare gli effetti delle terapie antibiotiche contro l'i
Liveblogging Ha trascorso la notte al San Raffaele di Milano, dove è ricoverato da mercoledì. Il nodo della successione per Forza Italia. Le visite di oggi
a cura della redazione
Lettere, stand e striscioni: «Forza Silvio, non sei solo». Dai familiari a Ronzulli, Confalonieri e i sostenitori tutti davanti al San Raffaele: «Le condizioni sono stabili»
FRANCESCO MOSCATELLI
Seconda notte in terapia intensiva: da due anni è malato di leucemia cronica. Il fratello Paolo: siamo fiduciosi. Colloquio con Meloni e Salvini durante il Cdm
francesco moscatelli
Video "Abbiamo la consapevolezza che è curato nel migliore dei modi perciò siamo fiduciosi". Paolo Berlusconi, fratello del presidente Silvio, uscendo da un padiglione del San Raffaele di Milano ha nuovamente commentato ai cronisti le condizioni dell'ex-premier. "Siamo fiduciosi che anche questa volta mio fratello ne uscirà più forte di prima", ha detto prima di entrare in un'altra struttura del nosocomio.
Di Andrea Lattanzi
Liveblogging Il fratello Paolo: «Sta meglio». Telefonata a Tajani e ai vertici di Forza Italia: «Il Paese ha bisogno di noi». In ospedale con lui c'è anche la compagna Marta Fascina. I medici: «Stazionario ma vigile»
A CURA DELLA REDAZIONE E DI FRANCESCO MOSCATELLI
Francesco MoscatelliMonica Serra Alla fine della giornata, un bollettino medico non c'è. E l'unico a lasciarsi sfuggire poche parole, mentre in fretta sale in auto, è il fratello, Paolo Berlusconi: «Silvio è stabile. È una roccia, ce la farà anche questa volta». Poi aggiunge: «Il nostro umore è buon
Il leader di Forza Italia, 86 anni, era stato dimesso il 30 marzo dallo stesso ospedale. È in «condizioni stazionarie» ma vigile
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