ROMA Gli operai delle acciaierie di Terni stanno avanzando. È la testa, quella che sorregge lo striscione rosso che apre il corteo, a rallentare fino a fermarsi a piazza dell’Indipendenza. Si sentono urla, poi scattano le manganellate dei poliziotti sui manifestanti. Ma rivedendo meglio le
ROMA Gli operai delle acciaierie di Terni stanno avanzando. È la testa, quella che sorregge lo striscione rosso che apre il corteo, a rallentare fino a fermarsi a piazza dell’Indipendenza. Si sentono urla, poi scattano le manganellate dei poliziotti sui manifestanti. Ma rivedendo meglio le
ROMA Da 550 a 150 esuberi, su queste basi si riapre la trattativa e, quindi la speranza, per i lavoratori dell’Acciai speciali Terni. Ma le aperture su Ast non sono bastate alla Fiom che ieri ha proclamato 8 ore di sciopero generale a novembre contro il jobs act, in preparazione di quello
di Nicola Corda wROMA Il ministro dell’Interno Angelino Alfano non nasconde l’amarezza per gli scontri tra polizia e operai delle acciaierie di Terni. «Solidarietà a loro e agli operai feriti» ma i disordini nascono da un clima pesante e una tensione figlia della crisi che «non può essere
ROMA Da 550 a 150 esuberi, su queste basi si riapre la trattativa e, quindi la speranza, per i lavoratori dell’Acciai speciali Terni. Ma le aperture su Ast non sono bastate alla Fiom che ieri ha proclamato 8 ore di sciopero generale a novembre contro il jobs act, in preparazione di quello
ROMA Da 550 a 150 esuberi, su queste basi si riapre la trattativa e, quindi la speranza, per i lavoratori dell’Acciai speciali Terni. Ma le aperture su Ast non sono bastate alla Fiom che ieri ha proclamato 8 ore di sciopero generale a novembre contro il jobs act, in preparazione di quello
ROMA L’incontro del premier Renzi con i sindacati per la vertenza Ast di Terni, non sembra soddisfare del tutto le minoranze interne del Pd. Se c’è chi ha apprezzato il gesto distensivo, Stefano Fassina e Pippo Civati hanno attaccato il governo, su Def e decreto Sblocca Italia. E in serata
di Nicola Corda wROMA Il ministro dell’Interno Angelino Alfano non nasconde l’amarezza per gli scontri tra polizia e operai delle acciaierie di Terni. «Solidarietà a loro e agli operai feriti» ma i disordini nascono da un clima pesante e una tensione figlia della crisi che «non può essere
ROMA L’incontro del premier Renzi con i sindacati per la vertenza Ast di Terni, non sembra soddisfare del tutto le minoranze interne del Pd. Se c’è chi ha apprezzato il gesto distensivo, Stefano Fassina e Pippo Civati hanno attaccato il governo, su Def e decreto Sblocca Italia. E in serata
di Nicola Corda wROMA Il ministro dell’Interno Angelino Alfano non nasconde l’amarezza per gli scontri tra polizia e operai delle acciaierie di Terni. «Solidarietà a loro e agli operai feriti» ma i disordini nascono da un clima pesante e una tensione figlia della crisi che «non può essere
ROMA L’incontro del premier Renzi con i sindacati per la vertenza Ast di Terni, non sembra soddisfare del tutto le minoranze interne del Pd. Se c’è chi ha apprezzato il gesto distensivo, Stefano Fassina e Pippo Civati hanno attaccato il governo, su Def e decreto Sblocca Italia. E in serata
di Maria Rosa Tomasello wROMA La rabbia degli operai delle acciaierie di Terni è tutta nelle parole furenti di Maurizio Landini che, nel giorno in cui una manifestazione che si annunciava pacifica si trasforma in un teatro di scontri, denuncia davanti alle telecamere le cariche della poliz
(segue dalla prima pagina) Ma, stavolta, tra la piazza San Giovanni - di cui il sindacato si è voluto non casualmente riappropriare dopo la "parentesi grillina" andata in onda qualche tempo fa- della Cgil di Susanna Camusso (e della Fiom di Maurizio Landini) e la Leopolda (ex stazione ferr
di Maria Rosa Tomasello wROMA La rabbia degli operai delle acciaierie di Terni è tutta nelle parole furenti di Maurizio Landini che, nel giorno in cui una manifestazione che si annunciava pacifica si trasforma in un teatro di scontri, denuncia davanti alle telecamere le cariche della poliz
(segue dalla prima pagina) Ma, stavolta, tra la piazza San Giovanni - di cui il sindacato si è voluto non casualmente riappropriare dopo la "parentesi grillina" andata in onda qualche tempo fa- della Cgil di Susanna Camusso (e della Fiom di Maurizio Landini) e la Leopolda (ex stazione ferr
(segue dalla prima pagina) Ma, stavolta, tra la piazza San Giovanni - di cui il sindacato si è voluto non casualmente riappropriare dopo la "parentesi grillina" andata in onda qualche tempo fa- della Cgil di Susanna Camusso (e della Fiom di Maurizio Landini) e la Leopolda (ex stazione ferr
di Maria Rosa Tomasello wROMA La rabbia degli operai delle acciaierie di Terni è tutta nelle parole furenti di Maurizio Landini che, nel giorno in cui una manifestazione che si annunciava pacifica si trasforma in un teatro di scontri, denuncia davanti alle telecamere le cariche della poliz
di Maria Rosa Tomasello wROMA La rabbia degli operai delle acciaierie di Terni è tutta nelle parole furenti di Maurizio Landini che, nel giorno in cui una manifestazione che si annunciava pacifica si trasforma in un teatro di scontri, denuncia davanti alle telecamere le cariche della poliz
di Maria Rosa Tomasello wROMA La rabbia degli operai delle acciaierie di Terni è tutta nelle parole furenti di Maurizio Landini che, nel giorno in cui una manifestazione che si annunciava pacifica si trasforma in un teatro di scontri, denuncia davanti alle telecamere le cariche della poliz
ROMA Nessuno evoca la scissione ma sullo jobs act i nervi restano tesi tra governo e minoranza del Pd, soprattutto ora che è chiaro che Matteo Renzi non ha alcuna intenzione di «concertare» alcunchè con la Cgil. Il premier tira dritto. E alla vigilia della discussione della riforma del lav