C'è un'immagine che ritrae in maniera esemplare lo stato delle cose di quel "campetto" (o "campo santo", come dicono i più malevoli) che è diventato il già tanto vaticinato "campo largo" del centrosinistra. E si tratta di una fotografia di (ormai) lunga durata, più che di un'istantanea, la quale si
Punt e Mes. In questo caso, però, più che con riferimento al noto liquore potremmo parafrasare così: il Mes si ratificherà, punto. Non si tratta di un approdo facile, come mostra il fatto che l'Italia è il solo Paese che non ha ancora proceduto alla ratifica della riforma del fondo salva-Stati secon
M5S+S. Ovvero 5 Stelle Superior. Divampa la polemica da destra sul Giuseppe Conte vacanziero a Cortina in un hotel con altrettante stelle del partito-movimento che presiede. In queste giornate di ulteriori rincari e problemi - compreso il ritorno del Covid - la «perla ampezzana» è tornata meta getto
«Competition is competition», ebbe modo di dire Romano Prodi. La crisi esplosa con la Francia sulla nave ong Ocean Viking - a proposito della quale il quotidiano Le Monde ha titolato "Un disastro europeo" - presenta, infatti, anche una (forte) motivazione tutta interna alle dinamiche competitive tra
L'Italia nel corso degli ultimi giorni ha ribadito l'adesione alla linea degli Stati Uniti e dell'Alleanza atlantica. Il presidente del Consiglio Mario Draghi nell'informativa alle Camere ha parlato di «immagini» che «ci riportano ai giorni più bui della storia europea» e dei «tempi duri» che ci att
Cosa resterà di questi anni Ottanta?Si domandava una gettonata hit alla fine di quel decennio. Da qualche tempo, una delle domande più pertinenti sulla politica nazionale si rivela invece: cosa resterà di questi 5 Stelle? Già all'indomani del trionfo nelle elezioni del 4 marzo 2018, il Movimento si
Uno spettro si aggira per l'Europa. E, se volessimo geolocalizzarlo con estrema precisione nel nostro caso, per il Transatlantico. Archiviata - per un verso, perché è comunque un fiume carsico, sempre pronto a riaffiorare - quella retorica della democrazia diretta che si può etichettare come narrazi
Una «matassa Quirinale» di cui sembra difficile trovare il bandolo. La mancata disponibilità a prolungare il suo settennato ribadita in maniera netta, pochi giorni or sono, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha precipitato i partiti in una situazione assai problematica - e che andreb
Nel riflettere sull'esito del primo turno delle amministrative verrebbe subito da dire che il governo Draghi esce rafforzato. Quand'ecco che la Lega diserta il primo Consiglio dei ministri post-elezioni in cui viene approvata la bozza di legge delega sulla riforma del fisco contenente anche le prime
e che nel renzismo ci sono anche altre matrici significative (su tutte quello che potremmo chiamare il "rutellismo"), ci sembra di poter dire che il paragone ha più di un fondamento. E, soprattutto, che funziona. Da ultimo, lo prova perfino l'intesa (seppur mai cordiale) tra il Pd e il Mov
e che nel renzismo ci sono anche altre matrici significative (su tutte quello che potremmo chiamare il "rutellismo"), ci sembra di poter dire che il paragone ha più di un fondamento. E, soprattutto, che funziona. Da ultimo, lo prova perfino l'intesa (seppur mai cordiale) tra il Pd e il Mov
e che nel renzismo ci sono anche altre matrici significative (su tutte quello che potremmo chiamare il "rutellismo"), ci sembra di poter dire che il paragone ha più di un fondamento. E, soprattutto, che funziona. Da ultimo, lo prova perfino l'intesa (seppur mai cordiale) tra il Pd e il Mov
di Massimiliano Panarari Un fine settimana dirompente per le sorti della sinistra italiana, quello appena trascorso. Dai tratti, per parafrasare un film degli anni Settanta, di "un tranquillo week end di paura" per le sue sorti unitarie, a dispetto delle rassicurazioni (sempre meno convint
di Massimiliano Panarari Un fine settimana dirompente per le sorti della sinistra italiana, quello appena trascorso. Dai tratti, per parafrasare un film degli anni Settanta, di "un tranquillo week end di paura" per le sue sorti unitarie, a dispetto delle rassicurazioni (sempre meno convint
di Massimiliano Panarari Un fine settimana dirompente per le sorti della sinistra italiana, quello appena trascorso. Dai tratti, per parafrasare un film degli anni Settanta, di "un tranquillo week end di paura" per le sue sorti unitarie, a dispetto delle rassicurazioni (sempre meno convint
di Massimiliano Panarari L'attenzione dell'opinione pubblica in queste ore si concentra, come naturale, sul "Jobs Act" che sbarca in Senato e sullo scontro tra le correnti del Pd, oltre che sul ritorno della conflittualità sindacale nei confronti del governo. E mentre gli occhi sono puntat
di Massimiliano Panarari L'attenzione dell'opinione pubblica in queste ore si concentra, come naturale, sul "Jobs Act" che sbarca in Senato e sullo scontro tra le correnti del Pd, oltre che sul ritorno della conflittualità sindacale nei confronti del governo. E mentre gli occhi sono puntat
di Massimiliano Panarari L'attenzione dell'opinione pubblica in queste ore si concentra, come naturale, sul "Jobs Act" che sbarca in Senato e sullo scontro tra le correnti del Pd, oltre che sul ritorno della conflittualità sindacale nei confronti del governo. E mentre gli occhi sono puntat
di Massimiliano Panarari Nella politica italiana, e specialmente in quella agostana quando non va in vacanza, non è mai mancato lo sciocchezzaio. Ma in questa estate a imperversare è innanzitutto il bestiario, tra la proclamazione del primo maggio 2015 (quando si inaugurerà - si spera - l'
di Massimiliano Panarari Nella politica italiana, e specialmente in quella agostana quando non va in vacanza, non è mai mancato lo sciocchezzaio. Ma in questa estate a imperversare è innanzitutto il bestiario, tra la proclamazione del primo maggio 2015 (quando si inaugurerà - si spera - l'