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la giornataFederico Capurso / RomaQuando Giorgia Meloni e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, a conclusione del loro incontro a palazzo Chigi, si presentano davanti alla stampa per rilasciare alcune dichiarazioni, diventa chiaro a tutti che l'ipotesi di spostare l'ambasciata italiana da

La doppia partita di Giorgia Meloni

Proprio mentre il governo Meloni-Salvini cercava - vanamente e goffamente - di archiviare la strage di Cutro, l'allarme suonava di nuovo per tre barconi alla deriva nello Ionio con un carico di mille disperati. Drammatica conferma che il triste esodo di poveri e perseguitati verso l'Occidente ricco

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il casoAlessandro Barbera / ROMALe conclusioni dell'ultimo Consiglio europeo - era il 9 febbraio - usavano parole che oggi suonano beffarde: occorre «riconoscere la specificità delle frontiere marittime, inclusa la salvaguardia delle vite umane e rafforzare la cooperazione sulle attività di ricerca

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Inviato a KievDi nuovo quella tosse nervosa. Come il giorno prima a Varsavia, durante il punto stampa con il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki. Giorgia Meloni chiede ancora acqua alla segretaria. Volodymyr Zelensky la scruta di lato, discreto. Il confronto tra i due leader è durato oltre un'

Meloni

Inviato a KievGli elmetti che penzolano dallo zainetto con il giubbotto antiproiettili non ci sono più. Otto mesi fa, il tepore della tarda primavera accoglieva la passeggiata nella notte, quasi clandestina, di tre leader europei, e delle loro delegazioni. Mario Draghi, Olaf Scholz ed Emmanuel Macro