Il casoFabrizio MerliLa trasmissione Piazza pulita, condotta da Corrado Formigli su La7, torna a occuparsi del caso Adriatici. Ieri sera un servizio ha ripreso il caso dell'ex assessore leghista che, esplodendo un colpo di pistola, tolse la vita al 39enne marocchino Youns El Boussettaoui davanti al
Maria Fiore / VOGHERANei filmati delle telecamere pubbliche e private si vede l'oggetto in mano a Massimo Adriatici quando cammina per via Emilia, tenendo d'occhio la vittima, poi per terra quando l'ex assessore riceve un colpo e cade, infine ancora nelle mani dell'indagato, che lo usa per chiamare
PAVIAPer gli avvocato della vittima, Marco Romagnoli e Debora Piazza, il comportamento di Adriatici, ricostruito dalle telecamere, dimostra che «ci fu un'azione deliberata, perché l'assessore poteva fare altre scelte, e invece ha prima provocato un uomo disturbato e poi gli ha sparato anche se disar
Martedì 26 ottobre, alle 17, in programma la prima visita guidata che Kosmos, il Museo di Storia Naturale dell'Università di Pavia, propone alla scoperta di Napoleone Bonaparte. Le visite saranno condotte da Jessica Maffei, del Museo Kosmos. Il ritrovo è presso la biglietteria del Museo Kosmos (Pavi
Maria Fiore / VOGHERALa prima giornata di libertà, dopo tre mesi di arresti domiciliari, l'ha trascorsa lontana da Voghera. L'ex assessore Massimo Adriatici, indagato per l'uccisione di Youns El Boussettaoui in piazza Meardi, è uscito di casa all'alba, ieri mattina, con la sua valigetta per raggiung
Maria Fiore / VOGHERASul contenuto rimane il mistero, ma i legali dei familiari della vittima potranno almeno visionarlo. Il filmato di una telecamera pubblica di piazza Meardi, per la procura inutilizzabile, nelle prossime ore sarà anche nelle mani degli avvocati Debora Piazza e Marco Romagnoli, ch
Maria Fiore / VOGHERAL'ex assessore comunale leghista Massimo Adriatici era a terra, davanti al bar Ligure, quando ha esploso il colpo di pistola che ha ucciso il 39enne Youns El Boussettaoui. E da sdraiato «ha alzato il braccio e ha sparato». Le circostanze sulla dinamica del ferimento mortale sono
Maria Fiore / VOGHERAL'ex assessore leghista Massimo Adriatici, accusato di avere esploso un colpo di pistola e ucciso il 39enne Youns El Boussettaoui in piazza Meardi, resta agli arresti domiciliari, dove si trova dalla sera del 20 luglio. La giudice Maria Cristina Lapi ha respinto la richiesta del
Maria Fiore / VOGHERAL'intenzione degli organizzatori è replicare il successo della manifestazione di luglio, quando quasi un migliaio di persone si riversò tra le strade di Voghera per chiedere giustizia per Youns El Boussettaoui, il 39enne di origine marocchina ucciso da un colpo di pistola esplos
Maria Fiore / VOGHERALa perizia balistica sul caso Adriatici deve ancora essere completata, ma tra i consulenti è già scontro aperto. Al centro della lite ci sono i proiettili ritrovati nella pistola Beretta calibro 22 utilizzata, la sera del 20 luglio, dall'ex assessore leghista Massimo Adriatici c
PAVIA«Stiamo valutando la possibilità di chiedere alla procura di Pavia l'incidente probatorio per raccogliere importanti testimonianze su quanto è avvenuto: ci riferiamo a testimoni che potrebbero essere facilmente influenzabili, visto che si tratta di giovani stranieri». Lo dichiara Marco Romagnol
Maria Fiore / VOGHERADue mesi di tempo per chiarire cosa è accaduto in una frazione di secondo. Lo sparo con cui l'assessore 47enne Massimo Adriatici (ora ai domicliari) ha ferito mortalmente il 39enne Youns El Boussetaoui in piazza Meardi a Voghera sarà al centro della perizia balistica e chimica c
VOGHERASpunta un video inedito girato da un passante in piazza Meardi la sera del 20 luglio scorso subito dopo l'omicidio di Youns El Boussetaoui e trasmesso ieri dal telegiornale di La7.Adriatici parla ai carabinieriUn video girato martedì scorso, e recuperato in esclusiva da LaPresse, mostra il pi
il casoFabrizio Merli / VOGHERALo dicono senza girarci troppo attorno: «Per noi si è trattato di un omicidio volontario». E stanno raccogliendo, grazie alle indagini difensive, molti elementi. Gli avvocati della famiglia della vittima, Debora Piazza e Marco Romagnoli, hanno analizzato e fotografato
Lo dicono senza girarci attorno: Per noi si è trattato di omicidio volontario. Gli avvocati della famiglia della vittima, Debora Piazza e Marco Romagnoli, hanno analizzato la scena del crimine e chiedono le immagini di una nuova videocamera, quella di via Don Minzoni.
l'ordinanzaMaria Fiore / vogheraLa ricostruzione del ferimento mortale di Youns El Boussetaoui è affidata a tre testimoni chiave. Tre clienti del bar Ligure che martedì sera si trovano davanti al locale proprio nel momento in cui Massimo Adriatici e la vittima si incontrano. E che assistono al momen