Il procuratore del Tribunale dei Minori sul caso Eitan: "Per riportare il bimbo in Italia serviranno mesi"

video "Si tratta certamente di rapimento". Non ha dubbi il procuratore del Tribunale dei Minori di Milano, Ciro Cascone, che intervistato da Radio Capital chiede di fare chiarezza su come Eitan, il bambino di 6 anni - unico sopravvissuto della strage del Mottarone - sia stato fatto uscire dal nostro Paese. "Ma ora" aggiunge Cascone "per riportare il bambino in Italia passerà qualche mese".

Intervista di Andrea Lucatello

Covid, l'accusa di Letta: "Il vaccino è libertà. Chi è ambiguo è contro la salute degli italiani"

video "Il vaccino è libertà e questa parola, libertà, che è stata usata a sproposito troppe volte, è libertà di andare a scuola, lavorare, guadagnare, viaggiare. Chi non si vuole vaccinare è contro l'altrui libertà e non può essere premiato. Chi è ambiguo su Green Pass e vaccinazioni è contro la salute degli italiani ed è contro le imprese e i lavoratori". Un'accusa neanche troppo velata a Matteo Salvini e Giorgia Meloni che il segretario del Pd Enrico Letta ha lanciato in chiusura della Festa dell'Unità di Bologna  video canale YT del Pd

Giuseppe Conte a Savona sul caso Rimini: "La sicurezza obiettivo prioritario per i 5 Stelle, ma non si fa con gli slogan"

video "La sicurezza è un obiettivo prioritario per i 5 stelle, non è appannaggio di una singola forza politica ma obiettivo di un'intera comunità nazionale, e non si fa con gli slogan". Lo ha detto il presidente dei Cinque Stelle Giuseppe a margine della tappa a Savona a sostegno del candidato sindaco Manuel Meles. Il commento è arrivato in risposta ad una domanda sulla violenta aggressione di Rimini. "Non si parli di sbarchi _ dice Conte _ l'episodio di Rimini è stato molto violento, si tratta di un immigrato somalo in Europa dal 2015, ha girato l'Europa e ha chiesto protezione dappertutto" (videoservizio di Marco Lignana)

Perché a Parigi l'Arco di Trionfo viene impacchettato

video Uno dei monumenti più noti della capitale francese, l'Arco di Trionfo che si trova alla fine dei Campi Elisi, sta diventando una gigantesca installazione artistica. È l'omaggio che Parigi sta preparando per Christo, che sognava di impacchettare il monumento alto 50 metri fin da quando, negli anni Sessanta, abitava in un appartamento che si trovava lì vicino. L'artista è morto il 31 maggio del 2020. Sua moglie Jeanne-Claude Denat de Guillebon, partner anche nel lavoro, è scomparsa il 18 novembre del 2009. In vita i due artisti hanno imballato altre enormi strutture: il ponte più vecchio di Parigi (Pont-Neuf) nel 1985 e la sede del parlamento tedesco nel 1995. Il progetto che riguarda l'Arco di Trionfo parigino è stato portato a termine da un nipote di Christo, Vladimir Javacheff, in collaborazione con il Musoe Pompidou e le autorità francesi. L'installazione sarà inaugurata il prossimo 18 settembre, ua volta stesi definitivamente i venticinquemila metri quadrati di tessuto in polipropilene riciclabile argento e blu. Nelle intenzioni di Christo, il monumento in questo modo diventerà "un grande oggetto vivente, stimolato dal vento e dai riflessi di luce".video Reuters

La zia del bambino portato in Israele: "Eitan è italiano, deve tornare qui"

video «Mio nipote Eitan è stato sequestrato dal nonno materno, Shmuel Peleg, ed è stato portato in Israele. Ma Pavia è la sua città di vita. Eitan è arrivato in Italia all'età di 1 mese e 18 giorni, è un cittadino italiano, non solo israeliano». Lo ha denunciato Aya Biran-Nirko, zia affidataria del piccolo di 6 anni, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone. Aya abita alla frazione Rotta di Travacò ed è la sorella del padre di Eitan. Domenica mattina ha tenuto una conferenza stampa per spiegare la sua posizione sul sequestro del bambino. (video Garbi) L'ARTICOLO

La zia di Eitan: "Il nonno materno è stato condannato per maltrattamenti"

video «Voglio portare a conoscenza delle autorità israeliane che il nonno materno di Eitan, Shmuel Peleg, è stato condannato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della sua ex moglie, la nonna materna, e tutti i suoi appelli sono stati respinti in 3 gradi di giudizio». Lo ha detto ai cronisti davanti alla sua casa di Travacò Aya Biran-Nirko, la zia paterna del piccolo Eitan. "Mi aspetto - ha aggiunto - che le autorite israeliane e italiane collaborino per garantire il ritorno a Pavia di Eitan". (video Garbi)

La zia di Eitan: "A Pavia è seguito da medici e specialisti, le cure non vanno interrotte"

video Aya Biran-Nirko, la zia paterna di Eitan, a cui il bambino è stato affidato dal giudice, spiega che l'unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone è seguito da un equipe di medici e fisioterapisti. Questi specialisti lavorano per aiutare Eitan a superare i problemi fisici e psicologici causati dall'incidente del 23 maggio. Per la donna, che abita a Travacò, il percorso terapeutico non può essere interrotto, anche per questo lei chiede che Eitan venga riportato in Italia. (video Garbi) L'ARTICOLO