di Gabriele rizzardi wROMA Per Franco Marini il Quirinale resterà solo un miraggio. Il flop, temuto fin dalle prime ore del mattino, prende corpo intorno all’ora di pranzo. Il primo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica si chiude infatti con un risultato che segna la s
ROMA Prepariamoci ad andare subito in piazza per manifestare tutto il nostro dissenso per la scelta di un presidente della Repubblica che «spacca» il Paese e non rappresenta la metà degli italiani. Silvio Berlusconi non usa giri di parole per bollare, con i big del partito riuniti a pran
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani prova a uscire dall’angolo in cui si è cacciato dopo la clamorosa sconfitta di Franco Marini e lancia le primarie tra i parlamentari per scegliere il nome del nuovo candidato al Quirinale. «Bisogna prendere atto di una fase nuova» dice il segr
Pier Luigi Bersani, incassato il flop sull’operazione Marini, prende atto pubblicamente dell’apertura di una «fase nuova». Significa che Marini, bocciato alla prima votazione, è fuori gioco, ma anche che l’accordo col Pdl non è più percorribile. Perché Bersani aveva offerto una rosa di n
«Nella prima votazione per il Presidente della Repubblica, questa mattina, ho votato scheda bianca». Così anche Alessandra Moretti, deputato Pd, ma soprattutto uno dei membri della «squadra» di Pier Luigi Bersani alle primarie, ha dichiarato di non aver seguito la linea del partito nel p
di Tecla Biancolatte wROMA «Bersani, cambia spacciatore». «Bersani sicario del Pd». «Rodotà senza se senza ma». Il dissenso nei confronti del segretario del partito democratico nasce dalla Rete per concretizzarsi in una manifestazione di centinaia di cittadini a Roma, davanti a Montecito
di Gabriele Rizzardi wROMA «Ci sono le condizioni per una scelta condivisa». Alle sette della sera di una lunghissima giornata scandita da fughe di notizie, indiscrezioni e trattative sotterranee, Pier Luigi Bersani fa capire che l’intesa con Pdl e Scelta Civica sul nome del successore d
di Maria Berlinguer wROMA Renziani sul piede di guerra sulla scelta di Franco Marini per il Quirinale. «Non lo votiamo, votare Marini è un dispetto al Paese», avverte il sindaco di Firenze che già nei giorni scorsi aveva attaccato pubblicamente sia Marini che Anna Finocchiaro. Ma la cors
di Maria Berlinguer wROMA Renziani sul piede di guerra sulla scelta di Franco Marini per il Quirinale. «Non lo votiamo, votare Marini è un dispetto al Paese», avverte il sindaco di Firenze che già nei giorni scorsi aveva attaccato pubblicamente sia Marini che Anna Finocchiaro. Ma la cors
di Gabriele Rizzardi wROMA «Ci sono le condizioni per una scelta condivisa». Alle sette della sera di una lunghissima giornata scandita da fughe di notizie, indiscrezioni e trattative sotterranee, Pier Luigi Bersani fa capire che l’intesa con Pdl e Scelta Civica sul nome del successore d
di Maria Berlinguer wROMA Renziani sul piede di guerra sulla scelta di Franco Marini per il Quirinale. «Non lo votiamo, votare Marini è un dispetto al Paese», avverte il sindaco di Firenze che già nei giorni scorsi aveva attaccato pubblicamente sia Marini che Anna Finocchiaro. Ma la cors
ROMA Nello «stallo incomprensibile e inaccettabile» che impedisce la formazione di un governo e tra le incognite dell’elezione del nuovo capo dello Stato, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi italiani, lancia un forte richiamo alla politica perché si esca dagli «indugi im
ROMA Nello «stallo incomprensibile e inaccettabile» che impedisce la formazione di un governo e tra le incognite dell’elezione del nuovo capo dello Stato, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi italiani, lancia un forte richiamo alla politica perché si esca dagli «indugi im
di Maria Berlinguer wROMA Salgono le quotazioni di Giuliano Amato ma Grillo spiazza il Pd lanciando Milena Gabanelli e, in subordine, Stefano Rodotà, «un nome spendibile per il Pd». A 24 ore dall’inizio delle votazioni per il Quirinale con la riunione congiunta delle Camere fissata per l
ROMA Nello «stallo incomprensibile e inaccettabile» che impedisce la formazione di un governo e tra le incognite dell’elezione del nuovo capo dello Stato, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi italiani, lancia un forte richiamo alla politica perché si esca dagli «indugi im
di Maria Berlinguer wROMA Salgono le quotazioni di Giuliano Amato ma Grillo spiazza il Pd lanciando Milena Gabanelli e, in subordine, Stefano Rodotà, «un nome spendibile per il Pd». A 24 ore dall’inizio delle votazioni per il Quirinale con la riunione congiunta delle Camere fissata per l
di Pietro Criscuoli wROMA Romano Prodi rimane in corsa per il Quirinale, sospinto anche da una certa propensione dei grillini. Ma il nocciolo del tentativo politico di trovare un presidente della Repubblica è la ricerca di una larga intesa con il Pdl e i centristi che Bersani sta cercand
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Nel partito sembra scattata un’escalation di tensione che appare difficile fermare. Renzi un demagogo? Perché dice ciò che pensa la maggior parte degli italiani? Mica è un’offesa». Roberto Reggi, ex sindaco di Piacenza è un renziano di ferro, ma non uno qual
di Maria Rosa Tomasello wROMA Tutti in aula alle 10 di giovedì 18 aprile. Per eleggere il dodicesimo presidente della Repubblica italiana le uniche certezze, per ora, sono la data e l’orario in cui il Parlamento è stato convocato in seduta comune dal presidente della Camera Laura Boldrin
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Nel partito sembra scattata un’escalation di tensione che appare difficile fermare. Renzi un demagogo? Perché dice ciò che pensa la maggior parte degli italiani? Mica è un’offesa». Roberto Reggi, ex sindaco di Piacenza è un renziano di ferro, ma non uno qual