di LUIGI VICINANZA Impallinato. Tutto era stato concordato per l’ascesa al Quirinale di Franco Marini. Ha vinto invece il Franco Tiratore. Più di 200. Non solo tra le fila del Partito democratico ma anche tra i seguaci di Monti e Berlusconi. La mancata elezione di ieri è la logica conseg
«Nella prima votazione per il Presidente della Repubblica, questa mattina, ho votato scheda bianca». Così anche Alessandra Moretti, deputato Pd, ma soprattutto uno dei membri della «squadra» di Pier Luigi Bersani alle primarie, ha dichiarato di non aver seguito la linea del partito nel p
di Tecla Biancolatte wROMA «Bersani, cambia spacciatore». «Bersani sicario del Pd». «Rodotà senza se senza ma». Il dissenso nei confronti del segretario del partito democratico nasce dalla Rete per concretizzarsi in una manifestazione di centinaia di cittadini a Roma, davanti a Montecito
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Ora speriamo che Pier Luigi Bersani prenda atto della sconfitta del proprio candidato e delle tensioni che ha provocato nel Pd. Adesso ci vuole una scelta condivisa e di grande responsabilità. Un nome scelto dal partito unito. Una figura in grado di rapprese
di Gabriele rizzardi wROMA Per Franco Marini il Quirinale resterà solo un miraggio. Il flop, temuto fin dalle prime ore del mattino, prende corpo intorno all’ora di pranzo. Il primo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica si chiude infatti con un risultato che segna la s
di LUIGI VICINANZA Impallinato. Tutto era stato concordato per l’ascesa al Quirinale di Franco Marini. Ha vinto invece il Franco Tiratore. Più di 200. Non solo tra le fila del Partito democratico ma anche tra i seguaci di Monti e Berlusconi. La mancata elezione di ieri è la logica conseg
ROMA Prepariamoci ad andare subito in piazza per manifestare tutto il nostro dissenso per la scelta di un presidente della Repubblica che «spacca» il Paese e non rappresenta la metà degli italiani. Silvio Berlusconi non usa giri di parole per bollare, con i big del partito riuniti a pran
di Pietro Criscuoli wROMA E sullo sfondo si stagliò la sagoma di Romano Prodi. Sì, proprio l’ex premier dell’Ulivo e dell’Unione, cattolico, odiatissimo da Silvio Berlusconi. Potrebbe essere lui il punto di caduta dell’ingarbugliata matassa del Quirinale, il termine di un percorso già se
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani prova a uscire dall’angolo in cui si è cacciato dopo la clamorosa sconfitta di Franco Marini e lancia le primarie tra i parlamentari per scegliere il nome del nuovo candidato al Quirinale. «Bisogna prendere atto di una fase nuova» dice il segr
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Ora speriamo che Pier Luigi Bersani prenda atto della sconfitta del proprio candidato e delle tensioni che ha provocato nel Pd. Adesso ci vuole una scelta condivisa e di grande responsabilità. Un nome scelto dal partito unito. Una figura in grado di rapprese
di LUIGI VICINANZA Impallinato. Tutto era stato concordato per l’ascesa al Quirinale di Franco Marini. Ha vinto invece il Franco Tiratore. Più di 200. Non solo tra le fila del Partito democratico ma anche tra i seguaci di Monti e Berlusconi. La mancata elezione di ieri è la logica conseg
di Pietro Criscuoli wROMA E sullo sfondo si stagliò la sagoma di Romano Prodi. Sì, proprio l’ex premier dell’Ulivo e dell’Unione, cattolico, odiatissimo da Silvio Berlusconi. Potrebbe essere lui il punto di caduta dell’ingarbugliata matassa del Quirinale, il termine di un percorso già se
di Tecla Biancolatte wROMA «Bersani, cambia spacciatore». «Bersani sicario del Pd». «Rodotà senza se senza ma». Il dissenso nei confronti del segretario del partito democratico nasce dalla Rete per concretizzarsi in una manifestazione di centinaia di cittadini a Roma, davanti a Montecito
di Gabriele rizzardi wROMA Per Franco Marini il Quirinale resterà solo un miraggio. Il flop, temuto fin dalle prime ore del mattino, prende corpo intorno all’ora di pranzo. Il primo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica si chiude infatti con un risultato che segna la s
ROMA Prepariamoci ad andare subito in piazza per manifestare tutto il nostro dissenso per la scelta di un presidente della Repubblica che «spacca» il Paese e non rappresenta la metà degli italiani. Silvio Berlusconi non usa giri di parole per bollare, con i big del partito riuniti a pran
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani prova a uscire dall’angolo in cui si è cacciato dopo la clamorosa sconfitta di Franco Marini e lancia le primarie tra i parlamentari per scegliere il nome del nuovo candidato al Quirinale. «Bisogna prendere atto di una fase nuova» dice il segr
«Nella prima votazione per il Presidente della Repubblica, questa mattina, ho votato scheda bianca». Così anche Alessandra Moretti, deputato Pd, ma soprattutto uno dei membri della «squadra» di Pier Luigi Bersani alle primarie, ha dichiarato di non aver seguito la linea del partito nel p
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Ora speriamo che Pier Luigi Bersani prenda atto della sconfitta del proprio candidato e delle tensioni che ha provocato nel Pd. Adesso ci vuole una scelta condivisa e di grande responsabilità. Un nome scelto dal partito unito. Una figura in grado di rapprese
Pier Luigi Bersani, incassato il flop sull’operazione Marini, prende atto pubblicamente dell’apertura di una «fase nuova». Significa che Marini, bocciato alla prima votazione, è fuori gioco, ma anche che l’accordo col Pdl non è più percorribile. Perché Bersani aveva offerto una rosa di n
Pier Luigi Bersani, incassato il flop sull’operazione Marini, prende atto pubblicamente dell’apertura di una «fase nuova». Significa che Marini, bocciato alla prima votazione, è fuori gioco, ma anche che l’accordo col Pdl non è più percorribile. Perché Bersani aveva offerto una rosa di n