Dargen D’Amico, stoccata alla Rai: "Dal prossimo anno il concerto del Primo maggio sarà sul Nove"

Video "In questa giornata la Rai fa un doppio lavoro: lavora sia per sé che per la concorrenza. Il concerto del Primo maggio sta andando benissimo come ascolti ed è per questo che il prossimo anno passerà sul Nove". A dare la stoccata è il rapper milanese Dargen D’Amico che si è esibito sul palco del Primo maggio, a Roma. Chiari i riferimenti ai big espatriati sul canale di Discovery, Fabio Fazio, Luciana Littizzetto e ora anche Amadeus. Dedicando, poi, un brano "a tutte le mamme e i papà che devono fare il doppio lavoro", Dargen D’amico ha anche detto: "La festa dei lavoratori assomiglia sempre di più alla festa dei morti ma noi con la speranza che qualcosa migliori, diamoci una seconda possibilità, nella speranza che si attui del tutto la Costituzione per i diritti sul lavoro e i ricercatori universitari non vadano all’estero. Siamo i primi esportatori al mondo di ricercatori universitari, restate qui".

Luciana Littizzetto e la letterina al ministro Nordio sulle carceri: "26 suicidi in soli 72 giorni"

Video È il ministro dellal Giustizia, Carlo Nordio, il destinatario della nuova letterina di Luciana Littizzetto a "Che tempo che fa", la trasmissione condotta da Fabio Fazio in onda sul Nove. "Questa settimana, purtroppo, un altro ragazzo si è tolto la vita in un carcere - ha ricordato l'attrice - Sono già 26 i suicidi nei primi 72 giorni di questo 2024, uno ogni tre giorni. Dati più alti di sempre".

Che tempo che fa, Luciana Littizzetto letterina ai politici: "Se vi mette pure a fare i comici è la fine"

Video "Il cabaret, amici, lasciatelo fare a noi. Lasciateci lavorare, non ci strappate il pane di bocca. State al vostro posto. La comicità e la politica sono due arti diverse e mischiarle fa male. Fare il comico è un lavoro serio, già far ridere in questo Paese è difficilissimo. La realtà batte sempre 3 a 0 la fantasia e se poi vi ci mettete anche voi politici, è la fine…". Così Luciana Littizzetto a "Che tempo che fa", la trasmissione condotta da Fabio Fazio in onda sul Nove, rivolgendosi ai politici italiani nella sua consueta e tradizionale letterina indirizzata proprio alla politica italiana e con cui fa una distinzione tra comici e politici.

Che tempo che fa, Luciana Littizzetto a Morelli: "Daspo ai cantanti? A Sanremo si fa politica da sempre"

Video A Che tempo che fa, sul Nove, Luciana Littizzetto dedica la letterina settimanale al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alessandro Morelli, che dopo il Festival di Sanremo aveva proposto un daspo per gli artisti che sul palco dell'Ariston lanciano messaggi politici anziché cantare. "Noi siamo artisti, non riuscirete mai ad ammaestrarci perché abbiamo la lingua collegata al cuore: ci dici di non dire una cosa? Ma noi la diciamo lo stesso, anche con più gusto. Più provate a censurare un artista e più gli altri vi prenderanno per il culo, almeno fino a quando questo Paese somiglierà a qualcosa di democratico", le parole della comica.

Luciana Littizzetto stupisce ancora, per la prima volta ringrazia i senatori: "Quando ci vuole ci vuole"

Video "Cari senatori e senatrici, sedetevi perché non vorrei vi venissero le gambe molli perché vi sto per dire una cosa pazzesca: Grazie, sono orgogliosa si voi". La letterina di Luciana Littizzetto a Che Tempo Che Fa, su Nove, inizia così. Littizzetto ringrazia i parlamentari per aver approvato la legge sull'oblio onlogico, senza rinunciare alla sua ironia. "Ho dovuto rileggere la notizia tre volte perché pensavo si riferisse al senato danese o finlandese e invece era proprio quello italiano - continua - Grazie a 139 di voi l'Italia da questa settimana ha finalmente una legge sull'oblio oncologico, che vuol dire che chi riesce a guarire da questa faticosa malattia, dopo 10 anni dalla fine dei trattamenti e dopo 5 per quelli che hanno avuto la diagnosi prima dei 21 anni non subirà più l'onta di venire discriminato". Ecco l'intervento nella sua interezza

Rai, Salvini: "Fazio? Auguri, ci sono altrettante persone in gamba"

Video "Belli ciao? Ho tanti cantieri su cui lavorare, l'ultima cosa che mi interessa fare sono i palinsesti televisivi". Lo ha detto Matteo Salvini all'indomani della polemica innescata dal suo post social, 'Belli ciao' indirizzato a Fabio Fazio e Luciana Littizzetto che lasceranno la Rai. "Qua- sottolinea il vicepremier e leader della Lega a margine del riavvio del cantiere per il nodo tav di Firenze- c'è una libera scelta, di un libero conduttore, che ha accettato liberamente un'offerta, spero per lui consistente, di un'emittente televisiva privata. Siamo in democrazia, auguri e buon lavoro: penso che la Rai, come l'intero Paese, possa contare su tante donne e uomini altrettanto in gamba senza che nessuno ne faccia una questione di Stato".  Video di Giulio Schoen

La letterina di Luciana Littizzetto ai migranti vittime del naufragio: "Io e molti italiani ci sentiamo in colpa"

Video "Qui c'è chi dice che sei stato un irresponsabile a portare tutta la tua famiglia sul quel barcone, perché la disperazione non può mai giustificare le condizioni di viaggio che mettono in pericolo la vita dei proprio figli". Questo un'estratto della letterina ai migranti vittime della strage di Cutro, scritta e letta da Luciana Littizzetto a Che tempo che fa

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Gabriele De Stefani «Proibiresti mai ad un ragazzo di entrare in classe perché non può permettersi di comprare i libri?», si chiede Nicklevi, nickname di uno dei ragazzi che hanno partecipato alla sfida per creare gli slogan migliori per l'iniziativa. Per rispondere a una delle grandi emergenze soci

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Alessandra ComazziLa storia è sempre contemporanea. Ognuno ripensa ai fatti del passato con l'inevitabile filtro del presente: vale per tutto, figuriamoci per il Festival di Sanremo, che il 29 gennaio compie 70 anni. Dunque eccoci all'edizione 71, immersa nella pandemia e nelle immancabili polemiche