Niccolò Carratelli / romaOcchio all'assembramento. Quello che si sta formando all'ingresso del governo Draghi cresce di giorno in giorno. Molti di quelli che erano sottosegretari o viceministri con Conte sperano in una riconferma. Ci sono 36 poltrone da occupare, ma circa la metà spetterà a Lega, Fo
il retroscenaAmedeo La Mattina«Matteo onori i patti e non sia aggressivo nei nostri confronti. Se vuole una regione del Sud si rivolga a Berlusconi e gli chieda la Campania». Giorgia Meloni è stata perfino la più la pacata durante la riunione dell'esecutivo di Fratelli d'Italia. Una parte del partit
il casoAlberto MattioliQuasi un gabinetto-ombra, anche se poi i nomi sono quelli di ex ministri o sottosegretari del primo governo Conte. Dopo la batosta emiliana, Matteo Salvini estrae dal cilindro del Consiglio federale della Lega una nuova organizzazione per dipartimenti, «che serviranno a strutt
Il colpo ricevuto domenica da Matteo Salvini, in Emilia-Romagna, non è certo paragonabile al 4 dicembre dell'altro Matteo (Renzi). Non sono paragonabili, almeno, le possibili conseguenze: del resto, il leader leghista si era già dimesso dal governo la scorsa estate... E avrà modo di rifarsi già nei
Denis ArtioliUn dato inoppugnabile, ieri sera, emergeva con certezza quando ancora l'esito del voto era ignoto e voci di exit poll si susseguivano, dando ora avanti Stefano Bonaccini (centrosinistra) e ora Lucia Borgonzoni (centrodestra), in sostanza un testa a testa: la grande affluenza alle urne p
Gli exit poll della Rai ieri sera fornivano una prima importante indicazione sul risultato del voto regionale. In Emilia Romagna, secondo l'agenzia Opinio, il candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini era avanti di pochissimo sulla principale avversaria, la leghista Lucia Borgonzoni. Diversa la
Il reportagedall'inviata a BolognaFrancesca Schianchi«Sembrava dovesse piovere, invece anche il tempo ci aiuta». Dal palco stanno facendo le prove, altrove in Emilia diluvia, e invece lì, eccolo, uno sprazzo di sole nella grande piazza VIII Agosto: ha ragione la sardina fondatrice Giulia Trappoloni,
L'intervistaStefano ScansaniPresidente gliel'hanno già chiesto, ma io ci riprovo: dicono che all'origine delle Sardine ci sia lei, ci sia l'ottantenne ex premier, ex presidente della Commissione europea Romano Prodi, è vero?«No, purtroppo non è vero. Avrei voluto essere all'origine delle Sardine che
il personaggioAlberto MattioliDire che nel 2020 Matteo Salvini si giochi tutto, è troppo. Dire che si giochi molto, è troppo poco. L'anno che verrà sarà decisivo, ma tutto dipende da una domanda: si andrà a votare o no? Il governo «più poltrone più balle» (copyright del segretario leghista) perde pe
dall'inviatoAlberto Mattiolivalsamoggia. Il custode di una villa isolata sente dei rumori sospetti alle cinque del mattino, scopre una banda di ladri che tenta di entrare, prende la pistola, si affaccia alla finestra e spara cinque colpi, per spaventare i malviventi, dice lui. Il dramma diventa trag
BOLOGNA Che l’aria intorno alla presenza di Matteo Salvini al campo nomadi di via Erbosa a Bologna non fosse tranquilla lo si poteva immaginare. Certo nessuno si sarebbe aspettato di vedere l’auto del segretario della Lega Nord assalita con calci e pugni mentre due manifestanti venivano tr
BOLOGNA Che l’aria intorno alla presenza di Matteo Salvini al campo nomadi di via Erbosa a Bologna non fosse tranquilla lo si poteva immaginare. Certo nessuno si sarebbe aspettato di vedere l’auto del segretario della Lega Nord assalita con calci e pugni mentre due manifestanti venivano tr
BOLOGNA Che l’aria intorno alla presenza di Matteo Salvini al campo nomadi di via Erbosa a Bologna non fosse tranquilla lo si poteva immaginare. Certo nessuno si sarebbe aspettato di vedere l’auto del segretario della Lega Nord assalita con calci e pugni mentre due manifestanti venivano tr