l’omaggio Sarà inaugurata mercoledì 13 agosto, con una cerimonia in località Rossone di Zavattarello (ore 10,30), la targa commemorativa per Celestino Canevari, giovane partigiano della brigata garibaldina Crespi (unità inquadrata nella divisione Aliotta), caduto il...
La figlia Sabina, Pierangelo Lombardi ed Elisa Signori presenteranno due libri che raccontano il nobile oltrepadano partigiano comunista
Daniela Scherrer
Associazioni e partiti, ma anche tante famiglie in corteo e alle orazioni ufficiali Poi il sindaco ricorda i nomi degli antifascisti assassinati e partono gli applausi
Fabrizio Merli
Video "Da che parte stiamo quando la democrazia è sotto attacco? Da che parte stiamo quando tornano linguaggi e simboli che pensavamo consegnati alla storia? Da che parte stiamo quando si alzano nuovi muri, si escludono i fragili, si cancellano i diritti? Noi, oggi, stiamo dalla parte della libertà, della giustizia sociale e dell’uguaglianza. Della Costituzione. Di chi ha lottato per un Paese più giusto, più umano, più civile". Lunghi applausi per il sindaco di Pavia Michele Lissia, che ha introdotto la celebrazione del 25 Aprile in piazza Italia e ricordato "i valori che ci tengono insieme: l’uguaglianza, la pari dignità sociale di fronte alla legge, il pluralismo culturale, la giustizia, la libertà e la democrazia". Un minuto di silenzio per papa Francesco, chiuso con un altro applauso della piazza, poi il ricordo dei partigiani pavesi uccisi dai fascisti: "Siamo dalla parte di Giovanni Cazzamali, partigiano pavese ucciso nei pressi del Cravino da un plotone tedesco; siamo dalla parte del tenente della Guardia di finanza Francesco Lillo freddato dai miliziani repubblichini; siamo dalla parte di Ferruccio Ghinaglia, giovane studente comunista ucciso a Pavia da una squadraccia di fascisti; siamo dalla parte di Luchino dal Verme, nobile e cattolico che in Oltrepò condusse la resistenza alla guida della divisione Antonio Gramsci; siamo dalla parte di Dina Croce e delle migliaia staffette partigiane che hanno lottato tutti i giorni nelle file della resistenza. Siamo a ricordare con il cuore colmo di gratitudine tutte le donne e gli uomini che hanno scelto di stare dalla parte giusta, con la schiena dritta contro il nazifascismo. E allora celebriamo, sì, con gioia questo 25 aprile. Ma facciamolo guardando avanti. Con la consapevolezza che non basta ricordare. Bisogna anche continuare a scegliere, ogni giorno. Chi ritiene lo faccia con sobrietà, ma tutte e tutti facciamolo con la schiena dritta". I DISCORSI INTEGRALI
Video Garbi
PAVIA. Alla figura del conte Luchino Dal Verme, il comandante Maino, il collegio Ghislieri dedicherà l’incontro conclusivo del ciclo “Primavera di libertà, l’ottantesimo anniversario della Liberazione”. Lo farà presentando, lunedì 28 aprile alle 18 in aula Goldoniana, due libri che raccontano vit...
Parla lo storico Giulio Guderzo: «Il manifesto di Ventotene conteneva l’unica risposta seria alle catastrofi provocate da Stati fra loro ostili»
R.Lo.
Sabato al Sociale di Stradella lo spettacolo di Artemista un racconto che si dipana attraverso testimonianze e canti In programma anche altri eventi
Roberto Lodigiani
il personaggio «Luchino ha vissuto il suo tempo drammatico - due guerre mondiali, il fascismo, la guerra partigiana, boom e crisi economiche, attentati alla democrazia - in una continua tensione tra la comprensione degli avvenimenti e l’interrogazione del...
Roberto Lodigiani
Sono 125, scritte ai familiari tra il luglio 1941 e l’ottobre ’42 Il biografo Quinto Marini:«Raccontano la sua umanità»
Roberto Lodigiani
I partigiani fermarono il tentativo dei rastrellatori fascisti di raggiungere Zavattarello Intitolata a Umberto Negruzzi la borsa di studio dell’Anpi
L’esperienza del 1944 anticipò il ritorno alla democrazia Cerimonie anche a Broni, Stradella, S. Maria e Casteggio
Oliviero Maggi
Tino Maini fece parte delle brigate garibaldine Gramigna e Casotti. La nipote docente al Maragliano vuole ricostruire la sua vicenda
Roberto Lodigiani
Aveva 96 anni, partecipò alla presa di Varzi nel settembre ’44. Non aveva mai dimenticato il sacrificio dei compagni
Oliviero Maggi
Brochure dell’Anpi: i comandanti, le donne, le battaglie, gli eccidi, i rastrellamenti nei venti mesi della lotta partigiana
Roberto Lodigiani
zavattarelloSabato alle 18, al castello dal Verme di Zavattarello, sarà presentato il libro di Gianfranco Malafarina "Le molte vite di Luchino Dal Verme (1838-1911)". Imprese e ideali di un grande italiano. Prefazione di Corrado Sforza Fogliani (Guardamagna editore). Gianfranco Malafarina è giornali
menconico Sarà commemorato sabato prossimo a Varzi il 79esimo anniversario della battaglia dell’Aronchio, uno degli episodi-chiave della lotta di Liberazione nell’Oltrepo Pavese, combattuta tra il 24 e il 25 luglio del 1944 in alta valle Staffora. Si...
R.lo.
menconicoSarà commemorato sabato prossimo a Varzi il 79esimo anniversario della battaglia dell'Aronchio, uno degli episodi-chiave della lotta di Liberazione nell'Oltrepo Pavese, combattuta tra il 24 e il 25 luglio del 1944 in alta valle Staffora. Si trattò del primo vero scontro in campo aperto tra
Il libro dell’Anpi sui combattenti della Resistenza, le formazioni, i comandanti: sabato 22 la presentazione in biblioteca
R.LO.
VAL DI NIZZAChi erano i partigiani di Ponte Nizza, Val di Nizza e Cecima? La data e il paese di nascita, la formazione a cui appartenevano, le battaglie e gli episodi, cruenti e non, ai quali hanno partecipato. Lo racconta il libro, a cura della sezione Anpi di Val di Nizza, che verrà presentato sab
il personaggio Nel suo Dna, c’era la voglia di combattere e comandare sui campi di battaglia tipica della casata, ma anche lo spirito d’avventura e l’amore per la propria terra e le sue genti che sarebbero diventati segni distintivi dei suoi er...
Roberto Lodigiani