Renzi in stile Leopolda riparte dal centro: “Il nostro 2 per cento diventerà decisivo”
Festeggia i suoi 50 anni a Firenze la mattina con i sostenitori. A sera in un Grand Hotel di Viareggio invita il suo governo del 2014, presenti da Alfano a Lotti
Festeggia i suoi 50 anni a Firenze la mattina con i sostenitori. A sera in un Grand Hotel di Viareggio invita il suo governo del 2014, presenti da Alfano a Lotti
La deputata di Italia viva: «Gioia per il proscioglimento, ma dopo tanto dolore non riesco a essere felice. Molti del Pd solidali con noi, Schlein ha sentito Renzi. Non mi stupisce l’imbarazzo di Meloni e Conte»
ALESSANDRO DI MATTEOIl leader di Italia Viva uscito prosciolto dal processo Open parla al Senato. Con lui, in conferenza stampa, anche Maria Elena Boschi
La fondazione era nata per sostenere le iniziative politiche del politico
Assolta anche Matilde Renzi, sorella del leader di Italia Viva
L’ex procuratore aggiunto non avrebbe mentito ma taciuto informazioni di sua conoscenza su una fuga di notizie
Si allunga l’elenco dei magistrati attaccati per provvedimenti o interventi pubblici sgraditi alla maggioranza di governo
Giuseppe SalvaggiuloIl leader di Italia Viva lo dice ai giornalisti prima della prosecuzione dell'udienza preliminare sull'inchiesta Open stamani al tribunale di Firenze
Il Guardasigilli Carlo Nordio promuove l'azione disciplinare nei confronti dei Pm di Firenze che hanno indagato sulla vicenda Open, Luca Turco e Antonino Nastasidi, e Matteo Renzi esulta su media e social. Attaccando «Il fatto Quotidiano» che al caso dedica la prima pagina titolando: «Chi tocca Renz
Il casoGiuseppe LegatoL'giuseppe legatoL'ex senatore di Forza Italia Marcello Dell'Utri, il grande amico di Silvio Berlusconi, beneficiario (da quest'ultimo) di un maxi-lascito testamentale da 30 milioni di euro, lo stesso che negli anni Settanta portò all'ex premier nella villa di Arcore il mafioso
Giuseppe SalvaggiuloCome all'epoca dell'azione disciplinare dei giudici milanesi del caso Uss, le reazioni più imbarazzate all'escalation di Palazzo Chigi sono venute dai magistrati più conservatori. Le toghe della stessa corrente - Magistratura indipendente - del sottosegretario Alfredo Mantovano.
La nomina del Procuratore di Firenze si era caricata di forti significati politici, per le inchieste su politica e mafia
GIUSEPPE SALVAGGIULODomani voto al Csm. Parola d’ordine “discontinuità”. Nel mirino i pm Turco e Tescaroli
giuseppe salvaggiuloI controlli, appena conclusi, hanno rivelato che l’oggetto sospetto è un pacco batterie per la ricarica di microcar elettriche
Le indagini a Firenze proseguono in più direzioni ma della piccola non c’è alcuna traccia
Grazia Longo
Video Il favoreggiatore della mafia stragista, Salvatore Baiardo, ha parlato della foto che ritrae Silvio Berlusconi, il boss Giuseppe Graviano e il generale dei carabinieri Francesco Delfino anche con Report, in onda su Rai 3 e su Raiplay.it, confermando di fatto ciò che aveva detto a Massimo Giletti. Baiardo si è dunque vantato con due giornalisti di avere la foto scattata nella primavera del 1992 attorno alla quale adesso ruota la nuova inchiesta della procura di Firenze. È un'immagine che metterebbe insieme la mafia stragista e la politica.
Il fiancheggiatore della latitanza dei fratelli Graviano torna a parlare a Report dell’esistenza di questa immagine e aggiunge particolari esclusivi: le foto sarebbero tre, e a scattarle sarebbe stato proprio lui, Salvatore Baiardo, nei pressi del lago d’Orta.
Dell’esistenza di questa immagine, racconta Baiardo, è a conoscenza anche Paolo Berlusconi, il fratello dell’ex premier. Il favoreggiatore dei boss a gennaio 2011 si è presento da Paolo Berlusconi in via Negri a Milano e gli avrebbe mostrato una vecchia polaroid con l’immagine dei tre personaggi. Il fratello dell’ex premier quando Baiardo si è allontanato dal suo ufficio avrebbe protestato con gli agenti della sua tutela sulle richieste fatte dall’uomo. Chiamato dai pm fiorentini si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Si potrebbe dunque trattare della stessa foto che Massimo Giletti racconta di aver visto ai magistrati di Firenze, Luca Turco e Luca Tescaroli, che indagano sul ruolo di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri rispetto le stragi del 1993.
Le parole di Baiardo registrate da Report sono rilevanti, perché incrociano le dichiarazioni intercettate dagli investigatori e la testimonianza di Giletti, al quale l’editore di La7, Urbano Cairo, ha chiuso improvvisamente la trasmissione televisiva mentre aveva in scaletta la preparazione di servizi giornalistici proprio su questi fatti.
Se questa immagine fosse vera, potrebbe provare accordi e conoscenze di Berlusconi, sempre negati, con Graviano, ancor prima delle stragi di Falcone e Borsellino.
di Lirio Abbate
Il senatore di Italia Viva Matteo Renzi ha avuto un acceso scambio di battute con il pm che indaga sui finanziamenti alla fondazione Open, facendo riferimento all’intervista rilasciata ieri a La Stampa
Il leader di Italia Viva: «Elisabetta Belloni? Per me un direttore dei servizi segreti non diventa presidente della Repubblica in una notte». Poi aggiunge: «Volevano farmi fuori, ma io sono ancora qua»
il casoFIRENZEI pm di Firenze che indagano sulla fondazione Open hanno chiesto il processo per Matteo Renzi e per altre dieci persone, tra cui i parlamentari Maria Elena Boschi e Luca Lotti e l'imprenditore Marco Carrai. Non si è fatta attendere la risposta del leader di Italia Viva che, ricevuta la
il retroscenaFrancesco BeiOltre venti perquisizioni in undici città italiane, decine di agenti della Guardia di Finanza impegnati fin dall'alba. Un dispiegamento di forze enorme quello messo in campo dalla procura di Firenze. Per Matteo Renzi un apparato investigativo «degno di una caccia al superbo
Pagina 1 di 2