il retroscenaIlario LombardoÈ una strategia complicata da sostenere in queste ore in cui si allungano nuove ombre su Khalifa Haftar, ma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è convinto che con il generale che domina sulla Cirenaica e ha lanciato l'offensiva su Tripoli si debba fare sempre più i con
Francesco Semprininew york. Il Governo di accordo nazionale libico chiede a Bruxelles di non inviare la propria delegazione a Tripoli per trovare una mediazione politica alla crisi bellica in atto, azzerando lo sforzo europeo di reinserirsi nel dossier del Paese nordafricano dopo un'assenza di fatto
Marta OttavianiIl presidente della Repubblica turca, Recep Tayyip Erdogan, è riuscito nel suo intento di velocizzare il più possibile l'approvazione dell'invio di truppe in Libia. E ora è pronto a riscuotere il suo bottino di influenza in tutto il Nord Africa. Il parlamento turco ha approvato il dis
TRIPOLI. Si fa sempre più critica l'escalation internazionale del conflitto in Libia. Mentre le forze del generale Khalifa Haftar proseguono l'offensiva verso Tripoli, bombardando anche una zona vicina all'aeroporto di Mitiga, l'unico funzionante nella capitale, il presidente turco Recep Tayyip Erdo
gli scenariFrancesco SempriniLe richieste di aiuti militari da parte del governo di Tripoli mettono in allarme gli Stati Uniti che temono un'escalation bellica, proprio mentre la Turchia conferma l'impegno ad inviare un nutrito contingente di soldati in territorio libico per contrastare l'offensiva
Francesca PaciROMA. «Nei prossimi giorni l'Italia nominerà un inviato speciale per la Libia, una figura di alto profilo che rappresenterà il nostro Paese e risponderà direttamente alla Farnesina». Il ministro degli esteri Luigi Di Maio atterra a Ciampino dopo la visita lampo a Tripoli, Bengasi e Tob
il retroscenaIlario LombardoFrancesca SforzaIl pessimismo che si respirava a Med, la Conferenza sul Mediterraneo di Roma, sulla crisi libica e sulle possibilità di riuscita della Conferenza di Berlino è stato evidentemente così condiviso da imporre ai Paesi più impegnati nell'area un'accelerata per
ANKARA. La Turchia è pronta a inviare truppe per sostenere il governo libico di unità nazionale (Gna) del premier Fayez al-Sarraj. «Se la Libia ci fa una richiesta del genere, possiamo inviare il nostro personale, soprattutto dopo che abbiamo raggiunto un accordo militare», ha detto Erdogan in un'in
Francesca SforzaROMA. Inutile negare che nella capitale libica sia in corso un'escalation: «Se nel compound dove vivo a Tripoli, all'inizio della guerra, non avevamo sentito tanti bombardamenti, oggi ci addormentiamo e ci svegliamo sotto l'eco delle bombe». A dirlo è l'inviato dell'Onu in Libia Ghas