Bussoleno, la protesta degli attivisti No Tav per l'arresto della 73enne 'pasionaria' Nicoletta Dosio

video "Vergogna" e altri insulti sono piovuti sulle forze dell'ordine che hanno arrestato Nicoletta Dosio, condannata in via definitiva a un anno di reclusione per una protesta No Tav del 2012. All'epoca Dosio, storico volto della protesta alla nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità, insieme ad altri attivisti bloccò il casello di Avigliana dell'autostrada del Freujs, facendo passare le auto senza pagare il pedaggio. A Bussoleno in Val di Susa alcuni cittadini simpatizzanti No Tav sono scesi in strada per cercare di rallentare l'arresto della donna, riconoscibile nei primi fotogrammi del video dalla sua sciarpa rossa

 
(video/Facebook/csoaskatasunaTO)

"Piccio'... accura!": lo spot contro le morti in moto dell'arcivescovo di Agrigento

video "Piccio'... accura!", "Ragazzi, attenzione". Cosi' parlo' l'arcivescovo di Agrigento, il cardinale Francesco Montenegro, in un video spot che lo vede su una moto e il casco in mano. E' l'invito alla prudenza sulla strade dopo le ultime tragiche morti di giovani. Ma anche di piu'. "Ragazzi la vita e' preziosa, sia la nostra che quella degli altri", esordisce, "sapete, e' come una partita: bisogna giocarsela tutta e giocarsela bene, non ci sono tempi supplementari. Se sbaglio la mia partita, la mia vita diventa inutile e posso anche rovinare la vita degli altri. Ecco perche' bisogna essere campioni nella vita e sapersela giocare bene: prestare attenzione e dare il meglio di noi stessi. Per questo - conclude Montenegro infilandosi il casco - io vi dico... piccio', accura!".

Napoli, Bollani show in Comune per la cittadinanza onoraria: "'O sole mio? Qual è?"

video Bollani show a Palazzo San Giacomo. L'artista ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Comune di Napoli e ha suonato in Sala Giunta. "O sole mio? Reginella? - ha detto al pubblico che suggeriva brani da eseguire al piano - Qual è? Non la conosco". E poi l'artista adatta con ironia le parole di un brano neomelodico alle note della famosa canzone della tradizione partenopea. Riccardo Siano