Metropolis - "La via di Metsola". Chi sta con Ursula e chi no? Bei, Cristini, Di Paolo, Molinari, Quartapelle, Pertici, Salini e Tommasi (integrale)

Video Metsola rieletta presidente del Parlamento europeo con una maggioranza record: 562 voti. Cosa ci dicono questi numeri in vista del 18 luglio, giorno del voto per per (o contro) la riconferma di Ursula Von der Leyen? Entro poche ore Macron accetterà le dimissioni del suo premier, Attal. Il governo resta per gli affari correnti, almeno fino alle fine delle Olimpiadi. Come cambiano gli equilibri in Europa con l'effetto Francia? Intanto, la nomina a vice di Trump di J.D. Vance, che non vuole più aiuti all'Ucraina, mette anche a rischio le relazioni Usa-Regno Unito. Chi è la nuova star dei repubblicani e perché le sue posizioni scatenano polemiche così aspre? Siamo con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, da Milwaukee; Greta Cristini, analista e autrice del podcast "Il grande gioco"; la giornalista Paola Tommasi; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe; la deputata del Pd Lia Quartapelle; lo scrittore Paolo Di Paolo, finalista al Premio Strega con "Romanzo senza umani" (Feltrinelli). Con un racconto dalla convention repubblicana di Paolo Mastrolilli e un servizio di Erica Manna da Ventimiglia. Al videowall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Francesco Bei.  GUARDA TUTTE LE PUNTATE Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica

Roma, servizio antiborseggio della polizia in metro e in stazione

Video Più agenti nelle stazioni ferroviarie e metro di Roma. "Il servizio di oggi è un servizio ad 'alto impatto', dedicato alla prevenzione di situazioni di criticità e criminalità dentro le stazioni ferroviarie ma anche nelle metro", spiega Cecilia Raffa, commissario capo della Polizia di Stato della Capitale. "Per dare sicurezza ai cittadini c'è bisogno di un alto impatto della nostra presenza nel territorio. Il servizio è strutturato all'esterno e all'interno. All'esterno ci saranno equipaggi che effettueranno dei controlli e altro personale sarà all'interno della metro e dei vagoni. Ci sarà anche il personale in borghese che ci coadiuverà nel momento in cui ci siano delle persone che riteniamo pericolose e che stiano compiendo degli atti criminali, per poterli poi fermare e accompagnarli nei nostri uffici", ha aggiunto. "Il nostro scopo è esserci sempre, essere presenti e prevenire il fenomeno. Gran parte del personale è abilitato all'utilizzo del taser. La procedura di utilizzo è la stessa che abbiamo per le armi ordinarie".