TRAVACò Gli alunni delle scuole ricorderanno la Shoah e il deportato Derenzini nella "Giornata della Memoria". La sezione di San Martino e Travacò dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI), assieme ai relativi amministratori comunali e agli stude...
d. ai.
Ieri mattina la cerimonia davanti alla case in cui vissero Giovanni Bargigia e Antonio Scapolla col figlio Guglielmo
Stefania Prato
TRAVACO’ Travacò e Lardirago ricordano due deportati nei lager nazisti in occasione della Giornata della memoria. La sezione di San Martino e Travacò dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (Anpi), assieme agli amministratori comunali e a...
d.a.-G.st.
ROMA. «Un gesto gravissimo contro gli ebrei e contro la memoria storica della città». Adachiara Zevi, architetta e storica dell’arte, figlia di Tullia Zevi, ha portato in Italia il progetto delle pietre d’inciampo dell’artista tedesco Gunter Demnig nel 2010, insieme all’associazione “Arte in memo...
Luca Monticelli
TRAVACO'La sezione di San Martino e Travacò dell'Anpi, con le amministrazioni comunali e gli studenti, venerdì 27 gennaio celebrerà la "Giornata della Memoria" sulla tragedia dell'Olocausto. È in programma sarà una cerimonia per commemorare Ferruccio Derenzini nel luogo in cui, quattro anni fa, venn
Roberto LodigianiLa Sicherheits e i "mongoli" della divisione Turkestan sorpresero lui e altri 14 partigiani nascosti in un boschetto a Barostro di Cencerate, sopra il Brallo, dove si erano rifugiati dalla Val Versa dopo l'inizio dell'operazione Heygendorff, il grande rastrellamento invernale. Era i
MortaraL'intervistaa VogelmanGiovedì mattina, a partire dalle 9, sul canale YouTube della biblioteca civica "Francesco Pezza" di Mortara sarà disponibile l'intervista a Daniel Vogelmann (casa editrice Giuntina), con riflessioni dell'ex preside Maria Forni. MortaraSterminio di rom e sintiIncontro all
TRAvacòLa sezione di San Martino e Travacò dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (Anpi), assieme ad altri Comuni del territorio, ha organizzato ieri, per la "Giornata della memoria" che ricorda il dramma dell'Olocausto, una cerimonia per la commemorazione di Ferruccio Derenzini nel luogo i
PAVIASi è tenuta ieri la posa della pietra d'inciampo per ricordare Ludovico Zampieri, partigiano pavese, vittima del delirio nazista. La piccola targa d'ottone è stata collocata in piazza del Carmine, al civico 6, alla presenza della famiglia, del sindaco Fabrizio Fracassi, dell'assessore alla cult
Sono Giovanni Sacchi e Augusto Pelle i due deportati cui oggi la prefettura assegnerà una medaglia d'onore alla memoria. La cerimonia avrà inizio alle 9.30 nella sala consiliare di palazzo Mezzabarba, dove arriveranno Pietro Sacchi e Andrea Pelle, figli dei due ex deportati nei campi di concentramen
PAVIACinque pietre d'inciampo per ricordare altrettanti martiri della Resistenza. Mercoledì 27 alle 10 la videoconferenza con i presidenti di Aned, Marco Savini, e Anpi, Santino Marchiselli, e con i sindaci di Lomello e Pieve Albignola, in attesa che l'evolversi della pandemia consenta la posa vera
PAVIAUna pietra d'inciampo per ricordare Ludovico Zampieri, partigiano di Pavia, vittima del nazifascismo. La piccola targa d'ottone con il suo nome e le date del suo sacrificio verrà collocata il 26 gennaio alle 11 in piazza del Carmine, all'altezza del civico 6, «per consentire, almeno idealmente,
TRAVACO'. Tante mani tese attorno alla pietra che ricorda l'orrore della deportazione nei lager nazisti. Travacò ha voluto che fossero i ragazzi a testimoniare che il filo del ricordo non si spezza e lega tra loro le generazioni.LA CELEBRAZIONEIeri mattina la sezione di San Martino e Travacò dell'As
BelgioiosoPietre coraggioseche ci illuminanoIl telegramma che ha ad oggetto "prelevamento ebrei" , indirizzato al questore di Pavia, in data 4 dicembre 1944, reca la firma del commissario prefettizio Cesare Cobianchi e informa che gli ebrei polacchi Sturm "sono stati prelevati dalla guardia nazional
BELGIOIOSO. Si è tenuta ieri pomeriggio la posa delle pietre di inciampo per ricordare la famiglia polacca Sturm, internata a Belgioioso. In via Garibaldi era presente Gunter Demnig, l'artista tedesco che ha ideato il progetto. Ed era presente la figlia dell'unico sopravvissuto della famiglia Sturm,
BELGIOIOSO. Il ricordo delle vittime della deportazione nazista è racchiuso in una piccola pietra, un sampietrino che ha il compito di custodire la storia, rammentando la tragedia di un popolo e il dramma di una famiglia. Un monumento diffuso voluto da Gunter Demnig, l'artista tedesco che ha ideato
Altri deportati, cinque persone e una famiglia, saranno ricordati in Lomellina e a Belgioioso con la posa di una "Pietra d'inciampo". I luoghi scelti dal comitato provinciale pietre d'inciampo, composto dalle sezioni provinciali di Aned e Anpi e dall'istituto storico della Resistenza e della società