Falsa perizia per il boss, via all’appello
L’oculista Fronterrè contesta la condanna a 10 anni di carcere. La difesa chiede di riesaminare le cartelle cliniche
Maria FioreL’oculista Fronterrè contesta la condanna a 10 anni di carcere. La difesa chiede di riesaminare le cartelle cliniche
Maria FiorePAVIA Ieri era previsto l’avvio del processo di appello, ma il giudizio di secondo grado per l’oculista Aldo Fronterrè slitta ancora. Il medico 75enne, che è libero, era rimasto coinvolto, a partire dal 2010, nell’indagine penale sui delitti del boss dei casa...
m. fio./ PAVIA La sentenza di primo grado risale al 2019: una condanna a dieci anni e mezzo di carcere per concorso esterno in associazione camorristica e false attestazioni all’autorità giudiziaria. Ma a distanza di quattro anni il processo di appello per A...
Maria FioreNel 2019, a febbraio, fu condannato a dieci anni e mezzo per concorso esterno in associazione camorristica e false attestazioni all'autorità giudiziaria. La Corte di Appello di Napoli ha fissato per il 15 novembre il processo di appello per l'oculista di Pavia Aldo Fronterrè, 74 anni. Il medico, c
Nei penitenziari italiani cresce il numero dei detenuti sottoposti all’articolo 4 bis che vieta permessi e semilibertà. È successo a Cutolo, Riina, e Provenzano, ma anche a tanti detenuti sconosciuti
francesco grignettiIL CASOMaria Fiore / paviaNel 2019, a febbraio, fu condannato a dieci anni e mezzo per concorso esterno in associazione camorristica e false attestazioni all'autorità giudiziaria. A distanza di oltre tre anni da quel verdetto, l'oculista di Pavia Aldo Fronterrè, 74 anni, potrà affrontare il processo
Maria Fiore / PAVIANel 2017 era stato condannato in via definitiva a dieci anni di carcere per estorsione, calunnia, detenzione di armi e droga. Ora Antonio Merola, 48 anni, ex appuntato dei carabinieri di Pavia, dovrà affrontare un altro processo, per una vicenda di estorsione ai danni del propriet
paviaAldo Fronterrè, medico oculista di Pavia, viene condannato a 10 anni e 6 mesi per concorso esterno in associazione mafiosa. La sentenza, pronunciata dal tribunale di S. Maria Capua Vetere, prevede anche l'interdizione dalla professione per due anni. I legali del medico promettono battaglia in a
Si è sentito male in corso Cavour, poco dopo la mezzanotte. Un ragazzo di 30 anni è stato soccorso dalle ambulanze del 118 e portato in ospedale per accertamenti. Le sue condizioni non sono gravi. L’ambulanza e l’auto medica sono intervenute anche in via Vigentina, qualche ora più tardi, v
Si è sentito male in corso Cavour, poco dopo la mezzanotte. Un ragazzo di 30 anni è stato soccorso dalle ambulanze del 118 e portato in ospedale per accertamenti. Le sue condizioni non sono gravi. L’ambulanza e l’auto medica sono intervenute anche in via Vigentina, qualche ora più tardi, v
Si è sentito male in corso Cavour, poco dopo la mezzanotte. Un ragazzo di 30 anni è stato soccorso dalle ambulanze del 118 e portato in ospedale per accertamenti. Le sue condizioni non sono gravi. L’ambulanza e l’auto medica sono intervenute anche in via Vigentina, qualche ora più tardi, v
PAVIA Fu un prete, cappellano in un penitenziario, a mettere in contatto il killer dell’ala stragista dei Casalesi, Giuseppe Setola, con l’oculista di Pavia Aldo Fronterrè. La circostanza è stata riferita ieri da Sonia Sacchi, la segretaria di Fronterrè, sentita come testimone nel processo
PAVIA Fu un prete, cappellano in un penitenziario, a mettere in contatto il killer dell’ala stragista dei Casalesi, Giuseppe Setola, con l’oculista di Pavia Aldo Fronterrè. La circostanza è stata riferita ieri da Sonia Sacchi, la segretaria di Fronterrè, sentita come testimone nel processo
PAVIA Fu un prete, cappellano in un penitenziario, a mettere in contatto il killer dell’ala stragista dei Casalesi, Giuseppe Setola, con l’oculista di Pavia Aldo Fronterrè. La circostanza è stata riferita ieri da Sonia Sacchi, la segretaria di Fronterrè, sentita come testimone nel processo
NAPOLI Ennesimo show di Giuseppe Setola nel tribunale di Santa Maria Capua Vetere dove il killer dei Casalesi, di recente disponibile a fornire il proprio apporto alla giustizia, ha ritirato l’offerta, per poi candidamente confermare quello che molti inquirenti sospettavano da tempo: aveva
NAPOLI Ennesimo show di Giuseppe Setola nel tribunale di Santa Maria Capua Vetere dove il killer dei Casalesi, di recente disponibile a fornire il proprio apporto alla giustizia, ha ritirato l’offerta, per poi candidamente confermare quello che molti inquirenti sospettavano da tempo: aveva
NAPOLI Ennesimo show di Giuseppe Setola nel tribunale di Santa Maria Capua Vetere dove il killer dei Casalesi, di recente disponibile a fornire il proprio apporto alla giustizia, ha ritirato l’offerta, per poi candidamente confermare quello che molti inquirenti sospettavano da tempo: aveva
PAVIA Lo aveva già detto durante un interrogatorio, pochi giorni fa, e ieri mattina Giuseppe Setola, il killer della camorra accusato della strage degli immigrati a Castelvolturno, lo ha ribadito: «Sono un collaboratore di giustizia e voglio dire che ci vedo benissimo e sarà la Direzione d
PAVIA Lo aveva già detto durante un interrogatorio, pochi giorni fa, e ieri mattina Giuseppe Setola, il killer della camorra accusato della strage degli immigrati a Castelvolturno, lo ha ribadito: «Sono un collaboratore di giustizia e voglio dire che ci vedo benissimo e sarà la Direzione d
PAVIA Lo aveva già detto durante un interrogatorio, pochi giorni fa, e ieri mattina Giuseppe Setola, il killer della camorra accusato della strage degli immigrati a Castelvolturno, lo ha ribadito: «Sono un collaboratore di giustizia e voglio dire che ci vedo benissimo e sarà la Direzione d
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