Violenza di genere tra botte, minacce, privazioni: così le donne denunciano
La storia di Amina: «Il fratello di mio marito ha molestato la mia bambina di 5 anni. In quel momento non ce l’ho fatta più ad andare avanti e ho denunciato»
Grazia LongoLa storia di Amina: «Il fratello di mio marito ha molestato la mia bambina di 5 anni. In quel momento non ce l’ho fatta più ad andare avanti e ho denunciato»
Grazia LongoIl gruppo è nato a Bologna, ma si sta allargando a tutta Italia: “Hai paura a tornare a casa da sola? Anch’io”. Ecco come funziona
Filippo FioriniVideo Gino Cecchettin, intervistato su La7 da David Parenzo, ha dichiarato commosso di aver scritto il libro 'Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia' "per elaborare il dolore". "Questa scelta mi ha aiutato molto - ha aggiunto Cecchettin - e mi ha permesso di tirar fuori le mie emozioni"
«Guai a snobbare l’8 marzo e il 25 novembre o definire superficiale film come quelli di Paola Cortellesi. Va colta ogni occasione per parlare della violenza maschile contro le donne, una vera e propria guerra contro la libertà femminile sempre più efferata. Per questo quelle che denunciano sono d...
Paola TavellaIl commento sui social di Elena tocca soprattutto l’interruzione di gravidanza, ma anche in generale i diritti umani: «Lo Stato deve intervenire»
lorenza rapiniVideo È stata celebrata al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la Giornata internazionale della Donna, quest'anno dedicata a: "Donne dell'Arte". Sono intervenute, portando la loro testimonianza, Etta Scollo, cantautrice; Francesca Cappelletti, storica dell'arte, direttrice della Galleria Borghese; Helena Janeczek, scrittrice; Chiara Capobianco, street artist; e Eugenia Maria Roccella, ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità." Durante il suo discorso Mattarella ricordando il contributo di tante donne alla cultura e alle arti ha detto che “non bisogna dimenticare le frequenti, inaccettabili molestie, pressioni illecite nel mondo del lavoro, discriminazioni, così come da anni viene denunciato. Senza perdere memoria delle violenze.” E Mattarella ha ricordato anche Giulia Cecchettin e reso omaggio all’ Assistente Alessandra Accardo, della Polizia di Stato, vittima di violenza a Napoli e da allora intensamente impegnata sul fronte del contrasto alle violenze sulle donne.
Il presidente della Repubblica in occasione dell’8 marzo ha parlato di azione culturale, di ostacoli alla parità, di molestie sul lavoro e delle barriere alla creatività delle donne
La vicepresidente di «Una nessuna centomila» la prima fondazione italiana che raccoglie e sostiene i Centri Antiviolenza. È nata nel 2022 dopo il successo del grande concerto di Campovolo
daniela lanniSi parte da piazza della Vittoria alle 18.30
Silvio PuccioVideo “Mi resterà per sempre nel cuore quel dialogo telefonico col Capo dello Stato. La sentenza? Non penso al processo, né alla giustizia che verrà. Mia figlia non c’è più e questa è la mia sentenza per tutta la vita. Ma non provo rancore verso quei genitori”. Così Gino Cecchettin intervistato dalla vicedirettrice di Repubblica Conchita Sannino. “Ogni giorno continuo a chiedermi se io potevo fare di più per capire, e quindi se anche lo Stato poteva fare id più - ha aggiunto il padre di Giulia Cecchettin -. Adesso dobbiamo lavorare tutti insieme, di più: famiglie, scuola, tutti”. di Conchita Sannino
L’intervento del padre di Giulia Cecchettin all’università La Sapienza
eleonora camilliL’attrice, nel podcast “Il taglio” in uscita l’8 marzo, dà voce a Nice Nailantei Leng’ete, attivista di Amref contro le mutilazioni genitali femminili. L’appello contro le violenze di genere: “Fa paura che i responsabili siano sempre più giovani, dobbiamo tornare nelle scuole”
ELISABETTA FAGNOLAVideo Gino Cecchettin, padre di Giulia, ha presentato ieri a Padova il dedicato alla figlia dal titolo "Cara Giulia", al teatro Verdi . Gino Cecchettin ha raccontato i suoi stati d’animo, ma ha ribadito che per prima cosa il pensiero centrale deve essere per Giulia e per tutte le ragazze, donne che si possono trovare nella stessa situazione di mia figlia: “ Tutto questo non è per me, ma è per Giulia e per tutte le Giulie a venire che potremmo salvare. Di fronte a questa brutta ondata io non mi sono mai rassegnato, perché io ho avuto la speranza di ritrovare Giulia fino all'ultimo. Anzi, anche dopo che mi era stato comunicato il ritrovamento, quindi immaginate fino a dove possa arrivare l'amore di un padre”.
Video A 'Che tempo che fa', sul Nove, Gino Cecchettin, padre di Giulia Cecchettin, ricorda la laurea postuma conferita alla figlia in Ingegneria Biomedica dall'università di Padova. La 22enne è stata trovata morta in un canalone nei pressi del lago di Bracis, in provincia di Pordenone, e del cui omicidio è accusato l'ex fidanzato Filippo Turetta, attualmente detenuto nel carcere di Verona. Gino Cechettin è autore del libro 'Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia' (Rizzoli).
Le ultime ore della donna di Bovolenta assassinata dall’ex marito. Di lui non c’è ancora traccia, è stato solo individuato il furgone
laura berlinghieriDa Rosa D’Ascenzo, uccisa il primo gennaio a Latina, al drammatico duplice omicidio di ieri a Cisterna di Latina
Cristina BenenatiIpsos ha condotto un sondaggio sulla violenza di genere che coinvolge, per la prima volta, una fascia inedita della popolazione: adolescenti tra i 14 e i 18 anni
ELISA FORTEFissata la prima udienza per l’imputato: a novembre l’aggressione, il giovane è in carcere a Como
Sandro Barberis
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“Massimo dolore per Elena Cecchettin e la famiglia, l’intervento di ‘Mare Fuori’ riteniamo sia stato un intervento bello, ma rispetto il suo parere”. Così Amadeus sull’ipotesi di invitare sul palco dell’Ariston la sorella di Giulia Cecchettin, vittima di femminicidio, dopo che la ragazza ha criticato l’intervento contro la violenza sulle donne del cast di ‘Mare Fuori’ nella seconda serata di Festival. “Se penso di chiamarla in privato per scusarmi? Non credo di aver offeso nessuno, quindi non mi devo scusare”, ha aggiunto il direttore artistico.
Video “Massimo rispetto per il dolore per Elena Cecchettin e la famiglia, l’intervento di ‘Mare Fuori’ riteniamo sia stato un intervento bello, ma rispetto il suo parere”. Così Amadeus dopo le critiche della sorella di Giulia Cecchettin, vittima di femminicidio, all’intervento contro la violenza sulle donne del cast di ‘Mare Fuori’ nella seconda serata di Festival. "Se penso di chiamarla in privato per scusarmi? Non credo di aver offeso nessuno, quindi non mi devo scusare”, ha aggiunto il direttore artistico. di Roberta Lancellotti
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