Giulia Cecchettin sta per essere uccisa. Giulia Cecchettin intuisce di essere in pericolo. Giulia Cecchettin lo sente come si fiutano nell’aria e nel silenzio, con brevissimo anticipo, certe sciagure. Vede che quel ragazzo è fatto male, al punto che potrebbe andare a cercarla. Usa parole limpide:...
L'Agenzia illumina di arancione la facciata della sede di Via Calabria a Roma, con il colore simbolo del contrasto alla violenza di genere
In 150 mila a Roma contro la violenza di genere: «Disarmiamo il patriarcato». Bruciata la foto di Valditara, le chiavi sventolate: «Gli assassini sono in casa»
Il movimento per la difesa delle donne: “Lottiamo contro il patriarcato”
Alla vigilia della Giornata del 25 novembre, i partiti si scontrano anche sulla parola «patriarcato». La leader Pd: «Serve formazione». La ministra Roccella: «Aumentati i fondi per le case-rifugio»
Video Elly Schlein in conferenza stampa al Nazareno torna a commentare le parole del ministro dell'istruzione Giuseppe Valditara in occasione dell'inaugurazione della fondazione Giulia Cecchettin: "Negare l'esistenza del patriarcato se le può permettere solo chi ha privilegio di non vederlo", ha detto Schlein. "Chiediamo di fare prevenzione nelle scuole", ha aggiunto la segretaria del Pd. "É battaglia culturale che non va negata alle radici da affermazioni che non trovano alcun fondamento nei dati, il 75% delle violenze si consumano in ambito domestico, familiare o amicale", ha concluso Schlein.
La consigliera regionale veneta: «Con il mio racconto ho voluto fare la mia parte e dare il coraggio di denunciare a chi non lo ha ancora trovato»
Laura Berlinghieri
La premier difende la tesi del ministro: «Immigrazione illegale incide sulla violenza sulle donne». Nello stesso istante il Capo dello Stato parla del valore aggiunto che danno gli stranieri
Recita lo striscione: «Vogliamo educazione sessuo-affettiva in ogni scuola»
«Gli abusi sulle donne attraversano Paesi e classi sociali»
I progetti per i giovani e gli operatori non sono decollati, il testo unico è fermo. La Fondazione Una, nessuna, centomila: «È stato l’anno più buio di sempre»
Le sue parole rivelano quanto sia radicato in quella cultura che ha cercato di ridimensionare
Video Un anno dopo la morte di Giulia Cecchettin per mano del suo ex fidanzato, è stata presentata a Roma, presso la Camera dei deputati, una fondazione che porterà il suo nome. Oltra al padre Gino Cecchettin, tra gli inviatati anche la campionessa olimpica di nuoto, Federica Pellegrini. “È importantissimo mantenere alta l’attenzione sui femminicidi e credo che Gino sia stato super coraggioso nel mutare un evento drammatico in qualcosa di positivo. Per questo ho risposto, senza esitazioni, presente”, ha detto l’ex nuotatrice.
Polemica per le parole del ministro. Il padre di Giulia: «Diciamo che ci sono dei valori condivisi e altri sui quali dovremo confrontarci»
Laura Berlinghieri
pavia «Ciò che ci ha colpito quest’anno è stato il ritorno di giovani adolescenti vittime di violenza sessuale; non violenza di strada, ma, in nove casi su dieci, violenza da parte di amici, parenti, famigliari o compagni di scuola». Uno spaccato preoccupante...
f.m.
La fondazione Giulia sarà presentata ufficialmente il prossimo 18 novembre a Montecitorio insieme a Gino Cecchettin
LAURA BERLINGHIERI
La segretaria Pd in Umbria: ingiusto che il carico di cura si declini al femminile. ln piazza per lei tante signore: «C’è chi dice sia troppo progressista, ma non è un difetto»
Video A un anno dalla morte di Giulia Cecchettin, Vigonovo - il paese in provincia di Venezia dove viveva la ragazza - ha voluto ricordarla sulle note di un pianoforte, vista la passione che Giulia aveva per la musica. Alla commemorazione, presente anche Gino Cecchettin, c'era il sindaco Luca Martello: "Oggi è un giorno triste per noi, ma anche un impegno che abbiamo imparato a far nostro", ha detto il primo cittadino. "Il suo esempio ci ha dato una consapevolezza nuova", ha aggiunto Luca Martello.
Video Anche gli studenti e le studentesse dell'università di Padova hanno voluto ricordare Giulia Cecchettin a un anno dalla sua morte con un minuto di rumore. Come si può vedere dal video pubblicato sulla pagina Instagram del sindacato studentesco Udu Padova, sono moltissimi i ragazzi e le ragazze che hanno voluto partecipare alla commemorazione. "Non vogliamo dimenticare. Continueremo a fare rumore per Giulia" scrivono nel post i membri del sindacato.
L’iniziativa lanciata dal Comitato studenti. Il preside del liceo Tito Livio dice no