Il suo idolo era Gianni Rivera. Lui è stato un discreto calciatore ed era stato ricevuto da Nils Liedholm, che allora allenava la Roma. Però, finito il provino, il “Barone” gli aveva chiesto come andava a scuola. «Bene», risponde lui. E il mister: «Bravo, allora continua...
Ha dedicato la vita alle persone in difficoltà, creò anche il primo Telefono Amico Amico di Gianni Rivera e Luigi Veronelli, non era raro vederlo anche a Mortara
Sandro Barberis
PAVIA L’arena civica, il PalaLido, il Forum di Assago, San Siro, il Vigorelli, Luigi Beccali, Giuseppe Meazza, Gianni Rivera, Gianni Mura, Beppe Viola: impianti, campioni, firme del giornalismo sportivo, che hanno fatto la storia dello sport a Milano. Lo scri...
F.SCAB.
L’ex giocatore e tecnico pavese, classe 1951, si è ritirato dopo l’ultima esperienza al Casteggio. Debuttò neppure 17enne, lanciato da Brocchetta
Roberto Lodigiani
PAVIA Si svolgeranno questa mattina a Pavia alle 9 alla chiesa di Santo Spirito i funerali di Giancarlo Filini, indimenticato prima calciatore e poi allenatore pavese spentosi il 1 gennaio all’istituto Santa Margherita di Pavia dove tanti amici gli hanno reso...
ENRICO VENNI
Nato a Landriano, giocò in serie A (segnando a Juve e Roma). Poi la lunga carriera da allenatore coronata nel ’77 a San Siro
AL. QUA.
Il piattone spiazzante di Gianni Rivera all'Azteca, insieme con l'urlo di Marco Tardelli al Santiago Bernabeu, è un'immagine che rimane fissa nel tempo, uno dei momenti più emozionanti per il calcio italiano ma anche dell'avventura agonistica di uno dei più grandi numeri 10 di tutti i tempi, che dom
Domani il compleanno del fuoriclasse azzurro: «La festa? Con mia moglie e i nostri due figli». Artista del pallone, poi politico: «Se fossi in Parlamento oggi non starei da nessuna parte»
Gigi Garanzini
Ventimila persone con cartelli e striscioni invadono l'aeroporto di Roma. Sta arrivando un aereo da Città del Messico. C'è grande agitazione. La polizia ferma a fatica i manifestanti. Che cosa succede? E' il 22 giugno 1970. Dal Messico arrivano gli azzurri che hanno appena perso la finale del Campio
Ha fatto un tunnel a Gianni Rivera, ma subito dopo si è pentito: «E' il mio idolo, gli ho mancato di rispetto». In campo e fuori si è sempre comportato a testa alta, non ha mai accettato compromessi. Di stranezze ne ha combinate tante. Gioca nel Padova e lì arriva la Cremonese. I lombardi hanno biso
Il libroRoberto LodigianiIl profeta del gol e del calcio totale olandese Johann Cruyff, a cui non mancava il fiuto per gli affari, indossava ai Mondiali del 1974 una maglietta sponsorizzata Puma con due righe, mentre gli altri giocatori della nazionale orange avevano un'Adidas con tre righe. Ancora:
Il libro di Gino Cervi e Gianni Sacco (con disegni di Osvaldo Casanova) racconta la passione per il pallone attraverso i suoi cromatismi
Roberto Lodigiani
Hanno cominciato, uno contro l'altro, sull'aia della cascina dove abitavano, a Travagliato (Brascia) e hanno finito a San Siro, tanti anni dopo. Sempre contro, a parte una breve parentesi in Nazionale. Giuseppe Baresi (detto Beppe), classe 1958, è stato a lungo capitano e bandiera dell'Inter. Suo fr
Portava in campo, come portafortuna, una gallina viva. E quando l'arbitro glielo concedeva, la legava alla panchina. Poi la lasciava libera quando la sua squadra segnava un gol. Come calciatore è stato modesto, come allenatore ha fatto tanta gavetta ma è arrivato in serie A. Era rozzo, anche ignoran
Ha inventato termini ancora in uso nel linguaggio sportivo. E soprannomi per decine di calciatori (a volte apprezzati, a volte no). E' stato, dal dopoguerra alla morte, il più grande (e imitato) giornalista sportivo italiano. Gianni Brera nasce nel 1919 a San Zenone Po e il grande fiume, i suoi bosc
BRONIPersonaggi del mondo dello spettacolo e della televisione, giornalisti, politici e presidenti della Repubblica (Sandro Pertini chiamava personalmente per ordinarlo), medici e sportivi, ma anche un Papa e alcuni cardinali. È lungo l’elenco delle persone famose che hanno contribuito a fare del...
Oliviero Maggi
La scena, memorabile, è del 20 maggio 1973. La Domenica Sportiva invita tutta la squadra del Milan in trasmissione. E' in testa alla classifica e in quel giorno si gioca l'ultima di campionato. Ma i rossoneri perdono a Verona e lo scudetto va alla Juve. L'imbarazzo in studio è totale. Il conduttore,
CASTEGGIOUna passione forte, che non tramonta mai. La storia ultracentenaria del Casteggio Fbc è punteggiata da tanti momenti esaltanti e da persone che si sono donate con anima e corpo alla causa gialloblù.E' il caso di Carlo Maggi, oggi arzillo 80enne, e di Francesco Saviotti, conosciuto da tutti
In alto Sandro Mazzola con il "mago" Helenio Herrera; qui a fianco la stretta di mano con Massimo Moratti al Sandalo Cinese di Stradella; più a sinistra con Gianni Rivera in un derby di metà anni Settanta.
Antonio BarillàEzio Vendrame aveva i capelli lunghi, il piede fatato e il carattere ribelle. Troppo facile paragonarlo a George Best, che costruiva la sua leggenda dannata, soltanto Giampiero Boniperti in quell'ala talentuosa rivedeva Mario Kempes. Era delizia e croce dei tecnici, prezioso e ingesti