Tifo vietato, nessuna coda al botteghino

Erano in cinquecento ieri pomeriggio al Parisi per l’atteso derby tra OltrepoVoghera e Derthona. Gli spettatori potevano essere molti di più senza il divieto di vendere biglietti ai residenti in provincia di Alessandria, un provvedimento adottato dal commissariato di polizia per ragioni di

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NON SOLO ECONOMIA Cultura del riso da riscoprire n Leggevo recentemente unosplendido articolo, a firma di Enzo Bianchi priore di Bose (Biella), «Riso significa cultura e storia di un territorio, con il quale l'uomo si apre alla società... il riso è la pianta di civiltà anche e soprattutto

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IL PESO DEL GIRONE DI FERRO

di Rocco Coletti Finalmente si parte. Stasera si apre la ventesima edizione dei Mondiali di calcio. Si gioca in Brasile, dove il pallone è una religione. E la prima partita vede in campo proprio la Selecao a caccia del sesto titolo. L’Italia giocherà sabato notte contro l’Inghilterra. A se

Il Brasile delle meraviglie

di Antonio Ledà È l’anno del Brasile e, in negativo, dell’Italia. La nostra Nazionale, per la prima volta nella storia dei Mondiali, non riesce a qualificarsi per la fase finale. Gli azzurri toccano il punto più basso facendosi battere nelle qualificazioni dall’Irlanda del Nord. È una feri

La partita del secolo

di Valentino Beccari Italia-Germania 4-3 non è una partita. È un film, un libro, una leggenda. Qualcosa che va oltre il calcio e che tocca il cuore. Quella semifinale allo stadio Atzeca di Città del Messico si è guadagnata l’immortalità e anche se poi l’Italia ha perso la finale con il Bra

Azzurri, dischetto amaro

di Francesco Pinna Qualcuno giura di aver visto oscillare anche la Tour Eiffel quella notte del 12 luglio 1998. Parigi festeggiava la vittoria sportiva più inseguita e desiderata. I Bleus sul tetto del mondo del pallone, l’orgoglio francese che può finalmente liberarsi dopo decenni di invi

L’amara Svizzera

Sono passati quasi sessant’anni da quel 4 luglio 1954 ma della finale dei Mondiali di Svizzera, la quinta edizione della Coppa del mondo di calcio, non si è mai smesso di parlare. Non tanto – o meglio, non solo – per la sconfitta patita dalla favoritissima “Grande Ungheria” di Ferenc Puská

gli azzurri del 1954

1 Giorgio Ghezzi, 12 Giovanni Viola, 22 Leonardo Costagliola; 2 Guido Vincenzi, 3 Giovanni Giacomazzi, 5 Omero Tognon, 13 Ardico Magnini, 14 Sergio Cervato, 16 Rino Ferrario; 4 Maino Neri, 6 Fulvio Nesti, 8 Egisto Pandolfini, 15 Giacomo Mari, 17 Armando Segato, 20 Guido Gratton; 7 Ermes Mu

gli azzurri del 1970

1 Enrico Albertosi, 17 Lido Vieri, 12 Dino Zoff; 2 Tarcisio Burgnich, 5 Pierluigi Cera, 3 Giacinto Facchetti, 6 Ugo Ferrante, 7 Comunardo Niccolai, 4 Fabrizio Poletti, 9 Giorgio Puia, 8 Roberto Rosato; 10 Mario Bertini, 16 Giancarlo De Sisti, 21 Giuseppe Furino, 18 Antonio Juliano, 15 Sand

gli azzurri del 1994

1 Gianluca Pagliuca, 12 Luca Marchegiani, 22 Luca Bucci; 2 Luigi Apolloni, 3 Antonio Benarrivo, 4 Alessandro Costacurta, 5 Paolo Maldini, 6 Franco Baresi, 7 Lorenzo Minotti, 8 Roberto Mussi, 9 Mauro Tassotti; 11 Demetrio Albertini, 13 Dino Baggio, 14 Nicola Berti, 15 Antonio Conte, 16 Robe