Ventidue mesi fa, in un giorno come questo, girava anche il nome di Gianni Letta, in cambio dell’appoggio di Silvio Berlusconi a un governo Pd. Ma Silvio si accontentava anche di Lamberto Dini o di Giuliano Amato. I Cinquestelle, con la base attratta dalla società civile (Milena Gabbanelli
ROMA Il “boss” di Mafia Capitale, l’ex terrorista nero temuto dal “mondo di sotto” e, secondo il suo braccio destro Salvatore Buzzi, anche dal “mondo di sopra” («c’hanno paura de lui, c’hanno paura!»), dopo il trasferimento nel carcere di Tolmezzo (Udine), ora rischia anche il 41 bis. A ch
ROMA Il “boss” di Mafia Capitale, l’ex terrorista nero temuto dal “mondo di sotto” e, secondo il suo braccio destro Salvatore Buzzi, anche dal “mondo di sopra” («c’hanno paura de lui, c’hanno paura!»), dopo il trasferimento nel carcere di Tolmezzo (Udine), ora rischia anche il 41 bis. A ch
ROMA Il “boss” di Mafia Capitale, l’ex terrorista nero temuto dal “mondo di sotto” e, secondo il suo braccio destro Salvatore Buzzi, anche dal “mondo di sopra” («c’hanno paura de lui, c’hanno paura!»), dopo il trasferimento nel carcere di Tolmezzo (Udine), ora rischia anche il 41 bis. A ch
ROMA Che gli interessi affaristici della cupola di Roma guidata dall’ex terrorista Nar, Massimo Carminati, fossero indirizzati anche sulla Regione oltreché sulla Capitale era ormai chiaro. E a confermarlo sono le carte dell’inchiesta. È da lì che spuntano informazioni riguardanti un “dossi
ROMA Che gli interessi affaristici della cupola di Roma guidata dall’ex terrorista Nar, Massimo Carminati, fossero indirizzati anche sulla Regione oltreché sulla Capitale era ormai chiaro. E a confermarlo sono le carte dell’inchiesta. È da lì che spuntano informazioni riguardanti un “dossi
ROMA Che gli interessi affaristici della cupola di Roma guidata dall’ex terrorista Nar, Massimo Carminati, fossero indirizzati anche sulla Regione oltreché sulla Capitale era ormai chiaro. E a confermarlo sono le carte dell’inchiesta. È da lì che spuntano informazioni riguardanti un “dossi
di Maria Berlinguer wROMA Premio di maggioranza alla lista al 40 per cento, sbarramento al 5%, listino nominato al 30 per cento e il resto eletto con le preferenze. Sarebbe questa l’ultima versione della legge elettorale discussa ieri tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, nell’ennesimo fac
di Maria Berlinguer wROMA Premio di maggioranza alla lista al 40 per cento, sbarramento al 5%, listino nominato al 30 per cento e il resto eletto con le preferenze. Sarebbe questa l’ultima versione della legge elettorale discussa ieri tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, nell’ennesimo fac
di Maria Berlinguer wROMA Premio di maggioranza alla lista al 40 per cento, sbarramento al 5%, listino nominato al 30 per cento e il resto eletto con le preferenze. Sarebbe questa l’ultima versione della legge elettorale discussa ieri tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, nell’ennesimo fac
di Maria Berlinguer wROMA Anche la dodicesima votazione del Parlamento in seduta congiunta per eleggere due giudici della Corte costituzionale e di due membri del Csm è andata a vuoto. Luciano Violante e Donato Bruno non ce l’hanno fatta neanche dopo il durissimo monito di Giorgio Napolita
di Maria Berlinguer wROMA Anche la dodicesima votazione del Parlamento in seduta congiunta per eleggere due giudici della Corte costituzionale e di due membri del Csm è andata a vuoto. Luciano Violante e Donato Bruno non ce l’hanno fatta neanche dopo il durissimo monito di Giorgio Napolita
di Maria Berlinguer wROMA Anche la dodicesima votazione del Parlamento in seduta congiunta per eleggere due giudici della Corte costituzionale e di due membri del Csm è andata a vuoto. Luciano Violante e Donato Bruno non ce l’hanno fatta neanche dopo il durissimo monito di Giorgio Napolita
La decisione di fare un passo indietro l’ha prima comunicata a Gianni Letta e poi l’ha resa nota alle agenzie. Antonio Catricalà ha deciso di ritirare la candidatura alla Consulta, dopo essere stato impallinato fuoco amico dei franchi tiratori di Forza Italia in Parlamento. «Non provo ness
La decisione di fare un passo indietro l’ha prima comunicata a Gianni Letta e poi l’ha resa nota alle agenzie. Antonio Catricalà ha deciso di ritirare la candidatura alla Consulta, dopo essere stato impallinato fuoco amico dei franchi tiratori di Forza Italia in Parlamento. «Non provo ness
La decisione di fare un passo indietro l’ha prima comunicata a Gianni Letta e poi l’ha resa nota alle agenzie. Antonio Catricalà ha deciso di ritirare la candidatura alla Consulta, dopo essere stato impallinato fuoco amico dei franchi tiratori di Forza Italia in Parlamento. «Non provo ness
ROMA Mentre si gioca nella notte la partita sul Csm con la faticosa ricerca dell’accordo fra le forze politiche, la Corte costituzionale resta il nodo sul tappeto per la maggioranza, riunita a Montecitorio per la seduta comune del Parlamento. Fino a ieri pomeriggio sembrava sciolto anche q
ROMA Mentre si gioca nella notte la partita sul Csm con la faticosa ricerca dell’accordo fra le forze politiche, la Corte costituzionale resta il nodo sul tappeto per la maggioranza, riunita a Montecitorio per la seduta comune del Parlamento. Fino a ieri pomeriggio sembrava sciolto anche q
ROMA Mentre si gioca nella notte la partita sul Csm con la faticosa ricerca dell’accordo fra le forze politiche, la Corte costituzionale resta il nodo sul tappeto per la maggioranza, riunita a Montecitorio per la seduta comune del Parlamento. Fino a ieri pomeriggio sembrava sciolto anche q
di Maria Berlinguer wROMA «Sono un uomo molto generoso con tutti, ma qui mi si chiede troppo». Così Silvio Berlusconi gela dopo quasi tre ore di colloquio a palazzo Chigi la richiesta di Matteo Renzi di introdurre le preferenze nella riforma elettorale, che qualche malumore lo sta creando