di Nicola Corda wROMA «Senza il voto di fiducia, più tutele, lavoro e diritti: grazie ai deputati della maggioranza». A caldo, Matteo Renzi preferisce ignorare la defezione della minoranza del Pd al voto sul jobs act che arriva addirittura con un giorno di anticipo rispetto alla tabella di
PAVIA Lunedì la deputata pavese Chiara Scuvera si è schierata con la minoranza del Pd ed ha votato insieme a Sel un emendamento al Jobs Act di Renzi insieme a Sel pur di garantire l’articolo 18 fin dal primo anno del contratto a tutele crescenti, ma ieri alla fine è rientrata nei ranghi de
PAVIA Lunedì la deputata pavese Chiara Scuvera si è schierata con la minoranza del Pd ed ha votato insieme a Sel un emendamento al Jobs Act di Renzi insieme a Sel pur di garantire l’articolo 18 fin dal primo anno del contratto a tutele crescenti, ma ieri alla fine è rientrata nei ranghi de
di Nicola Corda wROMA «Senza il voto di fiducia, più tutele, lavoro e diritti: grazie ai deputati della maggioranza». A caldo, Matteo Renzi preferisce ignorare la defezione della minoranza del Pd al voto sul jobs act che arriva addirittura con un giorno di anticipo rispetto alla tabella di
ROMA «Il Pd sa da che parte stare. Sta dalla parte dei più deboli. La mia sinistra non ha bisogno di esami del sangue». Accusato dalla minoranza del Pd e dai sindacati di voler fare una politica di destra, Matteo Renzi replica ai suoi detrattori con una lettera inviata a Repubblica. Il pre
ROMA «Il Pd sa da che parte stare. Sta dalla parte dei più deboli. La mia sinistra non ha bisogno di esami del sangue». Accusato dalla minoranza del Pd e dai sindacati di voler fare una politica di destra, Matteo Renzi replica ai suoi detrattori con una lettera inviata a Repubblica. Il pre
ROMA «Il Pd sa da che parte stare. Sta dalla parte dei più deboli. La mia sinistra non ha bisogno di esami del sangue». Accusato dalla minoranza del Pd e dai sindacati di voler fare una politica di destra, Matteo Renzi replica ai suoi detrattori con una lettera inviata a Repubblica. Il pre
di Vindice Lecis wROMA Otto emendamenti della sinistra Pd alla legge di stabilità fanno esplodere nuovamente la guerra dentro il partito di Renzi. Non sono proposte «contro il governo» ma emendamenti con i quali «dichiariamo guerra a povertà e precarietà» spiega il coordinamento dei trenta
di Vindice Lecis wROMA Otto emendamenti della sinistra Pd alla legge di stabilità fanno esplodere nuovamente la guerra dentro il partito di Renzi. Non sono proposte «contro il governo» ma emendamenti con i quali «dichiariamo guerra a povertà e precarietà» spiega il coordinamento dei trenta
di Vindice Lecis wROMA Otto emendamenti della sinistra Pd alla legge di stabilità fanno esplodere nuovamente la guerra dentro il partito di Renzi. Non sono proposte «contro il governo» ma emendamenti con i quali «dichiariamo guerra a povertà e precarietà» spiega il coordinamento dei trenta
di Gabriele Rizzardi wROMA La settimana decisiva per il jobs act, che dovrà essere approvato dall’aula di Montecitorio entro il 26 novembre, comincia con l’ennesimo aut aut di Maurizio Sacconi al governo. Quella di ieri doveva essere una giornata di transizione, dedicata al calendario dei
di Gabriele Rizzardi wROMA La settimana decisiva per il jobs act, che dovrà essere approvato dall’aula di Montecitorio entro il 26 novembre, comincia con l’ennesimo aut aut di Maurizio Sacconi al governo. Quella di ieri doveva essere una giornata di transizione, dedicata al calendario dei
di Gabriele Rizzardi wROMA La settimana decisiva per il jobs act, che dovrà essere approvato dall’aula di Montecitorio entro il 26 novembre, comincia con l’ennesimo aut aut di Maurizio Sacconi al governo. Quella di ieri doveva essere una giornata di transizione, dedicata al calendario dei
PAVIA Non si fermano gli attestati di vicinanza, anche del mondo politico, al dramma di Elena Maria Madama. Dopo le parole di conforto alla famiglia e alla città del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si era detto «colpito e addolorato», a palazzo Mezzabarba sono arrivati
PAVIA Non si fermano gli attestati di vicinanza, anche del mondo politico, al dramma di Elena Maria Madama. Dopo le parole di conforto alla famiglia e alla città del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si era detto «colpito e addolorato», a palazzo Mezzabarba sono arrivati
PAVIA Non si fermano gli attestati di vicinanza, anche del mondo politico, al dramma di Elena Maria Madama. Dopo le parole di conforto alla famiglia e alla città del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si era detto «colpito e addolorato», a palazzo Mezzabarba sono arrivati
di Gabriella Cerami wROMA La minoranza Pd tiene il punto in una direzione dove «all’ordine del giorno c’è di tutto». Per dirla con le parole di Stefano Fassina, componente di spicco dei dissidenti Pd, che sintetizza così la riunione del direttivo del partito, chiamato a discutere di riform
di Gabriella Cerami wROMA La minoranza Pd tiene il punto in una direzione dove «all’ordine del giorno c’è di tutto». Per dirla con le parole di Stefano Fassina, componente di spicco dei dissidenti Pd, che sintetizza così la riunione del direttivo del partito, chiamato a discutere di riform
di Gabriella Cerami wROMA La minoranza Pd tiene il punto in una direzione dove «all’ordine del giorno c’è di tutto». Per dirla con le parole di Stefano Fassina, componente di spicco dei dissidenti Pd, che sintetizza così la riunione del direttivo del partito, chiamato a discutere di riform
di Maria Rosa Tomasello wROMA Nella storica roccaforte di San Giovanni il popolo della sinistra chiamato a raccolta dalla Cgil urla per la prima volta la sua rabbia contro il governo “amico” guidato dal Partito democratico. Da qui Susanna Camusso chiama i manifestanti «al lavoro e alla lot