di Nicola Corda wROMA Alla ricerca di un’intesa per evitare lo scontro frontale. Sulla legge delega del lavoro la minoranza del Partito democratico mette in campo tutte le possibili mediazioni e manda segnali di pace a Renzi. «Una sintesi è possibile e anche agevole, basta volerlo» è l’ind
di Gabriele Rizzardi wROMA «Una riforma del mercato del lavoro in Italia non è più rinviabile. Si discute ma poi si decide e si va avanti tutti insieme». L’ultimatum di Matteo Renzi alla sinistra del Pd che chiede un documento comune da portare in Direzione e ha presentato 7 emendamenti al
di Gabriele Rizzardi wROMA «Una riforma del mercato del lavoro in Italia non è più rinviabile. Si discute ma poi si decide e si va avanti tutti insieme». L’ultimatum di Matteo Renzi alla sinistra del Pd che chiede un documento comune da portare in Direzione e ha presentato 7 emendamenti al
di Gabriele Rizzardi wROMA «Una riforma del mercato del lavoro in Italia non è più rinviabile. Si discute ma poi si decide e si va avanti tutti insieme». L’ultimatum di Matteo Renzi alla sinistra del Pd che chiede un documento comune da portare in Direzione e ha presentato 7 emendamenti al
di Maria Berlinguer wROMA Altro che abbassare i toni, Matteo Renzi prima di partire per gli Stati Uniti, lancia un’altra randellata alla minoranza Pd e alla “vecchia guardia” in rivolta contro l’abolizione dell’articolo 18 e il Jobs act. «Nel mio partito c’é chi pensa che dopo aver preso i
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi attacca a testa bassa la «vecchia guardia» del Pd che non vuole cambiare le cose e vuole tornare a un partito del 25%. Il giorno dopo il duro video messaggio ai sindacati, il premier-segretario finito nel mirino della minoranza dem sulla riforma del m
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi attacca a testa bassa la «vecchia guardia» del Pd che non vuole cambiare le cose e vuole tornare a un partito del 25%. Il giorno dopo il duro video messaggio ai sindacati, il premier-segretario finito nel mirino della minoranza dem sulla riforma del m
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi attacca a testa bassa la «vecchia guardia» del Pd che non vuole cambiare le cose e vuole tornare a un partito del 25%. Il giorno dopo il duro video messaggio ai sindacati, il premier-segretario finito nel mirino della minoranza dem sulla riforma del m
di Nicola Corda wROMA La giornata è pesante anche per un segretario abituato a fare i salti mortali con l’agenda. Così la direzione del Partito democratico comincia con un’ora di ritardo e Matteo Renzi accoglie il suggerimento di Gianni Cuperlo per una gestione “plurale”. Unitaria aveva an
di Nicola Corda wROMA La giornata è pesante anche per un segretario abituato a fare i salti mortali con l’agenda. Così la direzione del Partito democratico comincia con un’ora di ritardo e Matteo Renzi accoglie il suggerimento di Gianni Cuperlo per una gestione “plurale”. Unitaria aveva an
di Nicola Corda wROMA La giornata è pesante anche per un segretario abituato a fare i salti mortali con l’agenda. Così la direzione del Partito democratico comincia con un’ora di ritardo e Matteo Renzi accoglie il suggerimento di Gianni Cuperlo per una gestione “plurale”. Unitaria aveva an
di ANDREA SARUBBI Un anno fa, alla Festa nazionale dell’Unità, sul palco di Genova c’era Guglielmo Epifani, intervistato da Lucia Annunziata. E in prima fila solo esponenti dello schieramento vicino a Gianni Cuperlo: il congresso Pd era alle porte, e la candidatura di Matteo Renzi - «ci st
ROMA Sergio Chiamparino, spesso tirato per la giacca negli ultimi tempi, rompe gli indugi e dà la propria disponibilità a «dare una mano» al Pd, e cioè a candidarsi al Congresso di ottobre. Annuncio che smuove le acque perché lascia capire che dietro questa candidatura le varie correnti
ROMA Sergio Chiamparino, spesso tirato per la giacca negli ultimi tempi, rompe gli indugi e dà la propria disponibilità a «dare una mano» al Pd, e cioè a candidarsi al Congresso di ottobre. Annuncio che smuove le acque perché lascia capire che dietro questa candidatura le varie correnti