Video Marino Bartoletti ha voluto condividere sul suo account Instagram l'ultimo messaggio che gli è arrivato da Gianluca Vialli, scomparso lo scorso 6 gennaio per un tumore al pancreas che lo aveva colpito cinque anni fa. Ecco le righe con cui Bartoletti ha accompagnato questa testimonianza audio:
Chi può "raccontare" Gianluca Vialli meglio di quanto non possa fare lui stesso? È per questo che, per non aggiungere altre parole alle tantissime che gli sono state dedicate, ho deciso - con pudore, ma anche con consapevole affetto - di condividere con gli amici di questa pagina l'ultimo messaggio vocale che ho ricevuto da lui (poco più di in mese fa). Aiuta a capire, una volta di più, il senso della sua gentilezza, del suo coraggio, della sua generosità, persino della sua ironia che non flette neanche di fronte a quello che certamente già "sapeva". Sembra che sia lui a voler fare coraggio a me!Sono le parole di un grande Uomo che non ha mollato mai! E certamente di un grande Amico che ci ha insegnato che persino nella sofferenza si può trovare la forza di regalare un sorriso.
Video Un abbraccio lungo un giorno ha salutato da Cremona Gianluca Vialli. Centinaia le persone che hanno voluto assistere alla messa in suffragio per ricordare il centravanti nato e cresciuto nella città lombarda. Le sue maglie ai piedi dell'altare, da quella della Cremonese a quella del Chelsea, i fratelli e i tanti vecchi compagni di squadra, chi incredulo, chi commosso, per seguire la funzione. Dal blocco della Sampdoria con Pietro Vierchowod, Chicco Evani, Gianluca Pagliuca e Attilio Lombardo, a quello della Juventus, con Ciro Ferrara, Fabrizio Ravanelli, Angelo Peruzzi, Moreno Torricelli, Gianluca Pessotto, Alessio Tacchinardi. "Il primo pensiero va alla famiglia e - ha detto Ferrara - come avversari ci siamo 'menati' abbastanza, da compagni di squadra in nazionale e con la Juventus abbiamo tanti ricordi bellissimi e piacevoli. Luca, grazie per il viaggio che abbiamo fatto insieme".Di Andrea Lattanzi
Azalee in vantaggio al Fortunati, poi si scatena la centravanti che con una tripletta promuove le pavesi agli ottavi
Daniela Scherrer
Video Il numero 9 stampato sulle maglie prepartita di tutti i giocatori che stavano effettuando il riscaldamento. Così il Chelsea ha voluto ricordare - domenica 8 gennaio -, prima della sfida di FA Cup sul campo del Manchester City, il suo ex attaccante e poi anche manager Gianluca Vialli. Il 9 era il numero che Vialli, da calciatore, aveva nei Blues con i quali militò dal 1996 al 1999
paviaBiancamaria Codecà trascina le ragazze del Pavia Academy agli ottavi di finali della Coppa Italia serie C (oggi si conoscerà il nome delle prossime avversarie). Battute con pieno merito le temibili avversarie dell'Azalee Solbiatese con la sontuosa tripletta dell'attaccante in casacca numero 9,
Sesto gol segnato oltre l’85’ dai bianconeri che ora sono secondi in classifica
Gianluca Oddenino
VOGHERA
Tanti ricordi felici che nessuno potrà scalfire. Il calciatore vogherese Tiziano Ascagni, oggi 68enne, è affranto per la morte dell'amico Gianluca Vialli, con cui aveva stretto un legame fortissimo. Ascagni e Vialli si conobbero a Cremona, quando Tizian...
ALESSANDRO QUAGLINI
La squadra partecipò con il campione a un reality tv Quella domenica fu battuta ma alla fine arrivò la salvezza
Sandro Barberis
inviato a londraSui mattoni rossi della facciata c'è una meridiana con la scritta in latino: «Senza sole taccio». È la casa del campione. Piove di stravento, non una voce per strada. Quartiere di Chelsea, fra lo stadio di Standford Bridge e l'ospedale Royal Marsden, fra la scuola delle figlie e l'ae
Settanta secondi di applausi. Di telefonini con le luci accese. Di commozione che alla fine ognuno declina con ciò che ha nel cuore. Che sia ricordo oppure tifo, o quel qualcosa in più che fa dire ad una intabarrata Adele: «la sua battaglia, è anche la mia». Il perché e il percome non contano, e nep
Sandro Barberis / cassolnovo«Quei giorni con Gianluca Vialli non li dimenticheremo mai». Danilo Ghera nel dicembre 2015 era presidente della Pro Cassolo, società che ora non esiste più, ma che all'epoca lottava per salvarsi in Seconda Categoria. «Ci contattò la produzione di Squadre da incubo, un pr
Gianluca Oddenino / TORINORepetita Juve. L'1-0 di Cremona al 90' non è stato un caso, visto come i bianconeri hanno subito bissato allo Stadium con il gol di Danilo che ha condannato l'Udinese a quattro minuti dalla fine. Ormai è un marchio di fabbrica, ma proprio dalla solidità difensiva di questo
La Sampdoria indosserà una maglietta speciale che ricorderà Gianluca Vialli prima della gara di oggi con il Napoli allo stadio Ferraris. E il presidente della Federcalcio Gravina ha voluto ricordare Vialli sotto forma di una lettera. Eccone alcuni stralci. «In fondo è solo una questione di abbracci.
VOGHERATanti ricordi felici che nessuno potrà scalfire. Il calciatore vogherese Tiziano Ascagni, oggi 68enne, è affranto per la morte dell'amico Gianluca Vialli, con cui aveva stretto un legame fortissimo. Ascagni e Vialli si conobbero a Cremona, quando Tiziano faceva faville nella Cremonese che vin
«Con le parole è difficile parlare di un uomo così: ho visto Gianluca 10 giorni fa a Londra ed era ormai in condizioni molto critiche. Per fortuna sono andato a Londra per salutarlo, lui me lo aveva chiesto ed è stato molto importante per me». Così l'ex calciatore Massimo Mauro ricorda Gianluca Vial
Gianluca Vialli, ex centravanti di Cremonese, Sampdoria, Juventus e Chelsea, si è spento la scorsa notte a 58 anni al Royal Marsden Hospital di Londra dov'era ricoverato per l'aggravarsi del tumore al pancreas con cui lottava dal 2017 e che lo aveva costretto a rinunciare all'incarico di capodelegaz
ROMALa serie A penserà a lungo a questa ripresa del campionato costellata di lutti: in pochi giorni l'addio di Mihajlovic, quello di un vecchio protagonista come Castano e ora di un campione come Gianluca Vialli, accanto all'addio planetario a Pelé. Su tutti i campi sarà osservato un minuto di racco
Gianluca Vialli se ne è andato a 58 anni. A tre settimane dalla scomparsa di Sinisa Mihajlovic il calcio piange un'altra morte choc: l'ex attaccante è morto per un tumore al pancreas in una clinica londinese. «Il suo ricordo vivrà per sempre nei nostri cuori», è il messaggio dei familiari. / PAGine
C arisma e generosità. Sono le prime parole che vengono in mente a Pietro Vierchowod per ricordare Gianluca Vialli. Il 63enne ex difensore lombardo ha condiviso i successi più belli con Vialli: lo scudetto e la Coppa delle Coppe alla Sampdoria (oltre a tre edizioni della Coppa Italia), la Champions
Il campione scomparso oggi, nell’autunno del 2015 fu protagonista con la squadra lomellina di Seconda categoria di una puntata del reality “Squadre da incubo”
Sandro Barberis