Dal 1993 vent'anni di pubblicità e affari

Per vent'anni le televisioni sono state invase dalla faccia sorniona di Gerry Scotti che reclamizzava il "suo" riso, e veniva subito rimbrottato telefonicamente da Angelo Dario (foto sopra). Gerry è stato vicino all'azienda anche in iniziative collaterali, come quando sponsorizzò la squadra ciclis

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Alberto Mattioli / MILANOEi fu. Eppure, mai Silvio Berlusconi è stato tanto presente, protagonista, ingombrante in vita come ieri da morto, con questo funerale di Stato così spettacolare e barocco, insieme alto e basso, sublime e triviale, tragico e lieve, insomma shakespaeriano, anzi no: berlusconi

Metropolis/351 - I funerali di Berlusconi dalla piazza, tra i fan poche idee ma confuse: "Cosa ha lasciato? Tv private, no Ici, libertà"

Video Ministri e stelle della prima Fininvest, giovanissimi di Forza Italia, tifosi del Milan e i politici di vecchie e nuove ere berlusconiane. E poi tanti curiosi e pure qualche contestatore. C'era tutto questo, in piazza Duomo, nel giorno dei funerali di Silvio Berlusconi. Un ritratto del Paese che è stato, è, "senza di lui non sarà più", dicono i più.   Con Gerry Scotti che consegna l'ex presidente "alla storia", l'ex ministro Castelli che lo paragona ad Alessandro Magno, elettori con le idee più o meno chiare e Silvia, che sfila in piazza con una maglietta che recita: "Io NON sono in lutto" e un libro su Falcone e Borsellino. "Per loro il lutto nazionale non c'è stato, per Berlusconi sì". Il videoracconto da Milano di Matteo Macor per Metropolis.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica