Sanremo, Gerry Scotti: "Più facile che io conduca il Festival in Rai che Mediaset lo prenda"

Video "Ho portato l'acconto, adesso vediamo". Gerry Scotti risponde con una battuta a una domanda, in sala stampa a Sanremo, sulla possibilità che la sua presenza all'Ariston sia indice di un interesse di Mediaset a organizzare il festival, alla luce della sentenza del Tar che ha dichiarato illegittimo l'affidamento diretto dell'evento alla Rai. "È più facile che io conduca il festival qui alla Rai che Mediaset si prenda il baraccone Sanremo, così la vedo da telespettatore", aggiunge il conduttore. "In azienda, sinceramente, se posso farvi da spia qualificata, non ho mai sentito seriamente parlare di un'operazione del genere. Discutere questa ipotesi come possibilità sarebbe pura fantasia". La presenza di Scotti a Sanremo, co-conduttore della prima serata con Antonella Clerici, "è nata fra me e lui - dice Carlo Conti - da una telefonata. La vita è molto più semplice di quello che vogliamo costruire".

Sanremo, Gerry Scotti: "Più facile che io conduca il Festival in Rai che Mediaset lo prenda"

Video "Ho portato l'acconto, adesso vediamo". Gerry Scotti risponde con una battuta a una domanda, in sala stampa a Sanremo, sulla possibilità che la sua presenza all'Ariston sia indice di un interesse di Mediaset a organizzare il festival, alla luce della sentenza del Tar che ha dichiarato illegittimo l'affidamento diretto dell'evento alla Rai. "È più facile che io conduca il festival qui alla Rai che Mediaset si prenda il baraccone Sanremo, così la vedo da telespettatore", aggiunge il conduttore. "In azienda, sinceramente, se posso farvi da spia qualificata, non ho mai sentito seriamente parlare di un'operazione del genere. Discutere questa ipotesi come possibilità sarebbe pura fantasia". La presenza di Scotti a Sanremo, co-conduttore della prima serata con Antonella Clerici, "è nata fra me e lui - dice Carlo Conti - da una telefonata. La vita è molto più semplice di quello che vogliamo costruire".

Il sindaco di Pavia sul palco con Repetto al Fraschini

Video Ha cantato e suonato Hanno ucciso l'uomo ragno con Mauro Repetto al Fraschini: il sindaco di Pavia Michele Lissia ha partecipato così allo spettacolo dell'ex 883 che venerdì ha riempito il teatro. Repetto si è mostrato carismatico nel prendersi la scena con estrema sicurezza, ecclettico, brillante, ironico e anche autoironico davanti a una platea gremita. Ottima la "prima" ufficiale per Mauro Repetto del suo “Alla ricerca dell’uomo ragno”: dopo le anteprime della scorsa primavera (che avevano dato segnali di gradimento molto positivi) Repetto ha scelto Pavia per lanciare il suo one man show, che segue il successo del libro, edito da Mondadori, dal titolo “Non ho ucciso l’uomo ragno”. E del resto la "squadra" che ha allestito questo spettacolo è di quelle di primissimo livello. Alle spalle ci sono infatti Stefano Salvati, regista di fama internazionale di video musicali, spot pubblicitari, programmi musicali e film e Maurizio Colombi, già autore e regista di musical di successo come Peter Pan, Rapunzel e La Regina di Ghiaccio, Sapore di Mare. E sul palco lui, Mauro Repetto, ideatore e co-fondatore degli 883, molto diverso da quel ragazzo biondo che saltava alle spalle di Max Pezzali: insieme hanno scritto tutti i pezzi di maggior successo, pietre miliari della musica italiana. Ora canta anche le sue canzoni oltre che quelle degli 883. E racconta la sua fuga dall’Italia, il suo incontro con l’Uomo Ragno e il segreto nascosto nei sogni. Un contesto a metà tra la realtà e la finzione con una trama autobiografica e surreale allo stesso tempo. Una favola ambientata nel Medioevo dove Mauro Repetto interagisce con se stesso e Max Pezzali da giovani ricreati con l'Ai e con i personaggi che hanno partecipato alla nascita e alla carriera della band: dal “Conte” Claudio Cecchetto al “Barone” Fiorello e dal “Principe” Jovanotti al “Marchese” Gerry Scotti. Un viaggio musicale dal rap su mangiacassette alle canzoni ballate da tre generazioni, da Pavia a New York, facendosi aiutare dal disc jockey e miglior compagno di viaggio possibile, l’Uomo Ragno.

Daniela Scherrer

Gerry Scotti al Vinitaly 2024: "Per me un appuntamento fisso da quando è iniziata la collaborazione con Giorgi"

Video Come previsto è arrivato martedì allo stand dell’azienda Giorgi, il presentatore tv Gerry Scotti, che collabora con il produttore oltrepadano Fabiano Giorgi per la realizzazione di una sua linea di vini: "Io ho poche abitudini fisse, ogni anno, e il Vinitaly è diventata una di queste da quando c'è questa simbiosi con Fabiano Giorgi". Sempre martedì a Casa Oltrepo, invece, è stato ospitato il vicepresidente del Senato, Gianmarco Centinaio. Nei primi due giorni di rassegna non sono mancati altri politici e autorità nel Padiglione Lombardia e negli stand delle nostre aziende locali: la ministra Daniela Santanchè, il deputato Alessandro Cattaneo e l’europarlamentare Carlo Fidanza, l’ex ministra Letizia Moratti. Visite istituzionali a Cantine Ermes – i ministri Adolfo Urso e Francesco Lollobrigida, il presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini, l’assessore regionale Alessandro Beduschi – per un confronto anche sul recente acquisto dell’ex cantina sociale di Canneto Pavese da parte della cooperativa siciliana. Video Vancheri, servizio Maggi