L’ultimo patriarca della Repubblica esce di scena. 89 anni e mezzo, unico capo dello Stato eletto due volte, Giorgio Napolitano ha 20 anni quando l’Italia viene liberata dal nazifascismo. Ventottenne entra in Parlamento. A quasi 81 anni diventa presidente della Repubblica. Quando, il 10 ma
L’ultimo patriarca della Repubblica esce di scena. 89 anni e mezzo, unico capo dello Stato eletto due volte, Giorgio Napolitano ha 20 anni quando l’Italia viene liberata dal nazifascismo. Ventottenne entra in Parlamento. A quasi 81 anni diventa presidente della Repubblica. Quando, il 10 ma
di Maria Berlinguer wROMA «Ragionevolmente a fine mese avremo il nuovo presidente della Repubblica, due anni fa la politica non ha brillato, questa volta non possiamo fallire». Matteo Renzi ostenta tranquillità. E parla soprattutto ai suoi, ricordando quel che accadde nel 2013, quando 101
di Maria Berlinguer wROMA «Ragionevolmente a fine mese avremo il nuovo presidente della Repubblica, due anni fa la politica non ha brillato, questa volta non possiamo fallire». Matteo Renzi ostenta tranquillità. E parla soprattutto ai suoi, ricordando quel che accadde nel 2013, quando 101
di Maria Berlinguer wROMA «Ragionevolmente a fine mese avremo il nuovo presidente della Repubblica, due anni fa la politica non ha brillato, questa volta non possiamo fallire». Matteo Renzi ostenta tranquillità. E parla soprattutto ai suoi, ricordando quel che accadde nel 2013, quando 101
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di
di Pietro Criscuoli wROMA Anna Finocchiaro, Pietro Grasso, Walter Veltroni, Romano Prodi, Giuliano Amato…e alcuni outsider che avanzano a fari spenti. La grande corsa per il Quirinale è iniziata da più di un anno, da quando Giorgio Napolitano, tirato per forza di cose a fare il bis, disse
VOGHERA Con l’applaudito intervento di Franco Marini, ex presidente del Senato, si è conclusa la due giorni di cerimonie e iniziative dedicate da Voghera alla Grande Guerra (la città contribuì alla vittoria con oltre duecento caduti). Gremita la sala convegni del museo Beccari per la confe
VOGHERA Con l’applaudito intervento di Franco Marini, ex presidente del Senato, si è conclusa la due giorni di cerimonie e iniziative dedicate da Voghera alla Grande Guerra (la città contribuì alla vittoria con oltre duecento caduti). Gremita la sala convegni del museo Beccari per la confe
VOGHERA Con l’applaudito intervento di Franco Marini, ex presidente del Senato, si è conclusa la due giorni di cerimonie e iniziative dedicate da Voghera alla Grande Guerra (la città contribuì alla vittoria con oltre duecento caduti). Gremita la sala convegni del museo Beccari per la confe
VOGHERA «Ricordare la Grande guerra non significa celebrarla, ma tributare un omaggio ai caduti. Significa far conoscere questa guerra, tutte le guerre, in particolare ai giovani, per far capire che i conflitti umani devono risolversi in un altro modo, attraverso il negoziato, il rispetto
VOGHERA «Ricordare la Grande guerra non significa celebrarla, ma tributare un omaggio ai caduti. Significa far conoscere questa guerra, tutte le guerre, in particolare ai giovani, per far capire che i conflitti umani devono risolversi in un altro modo, attraverso il negoziato, il rispetto
VOGHERA «Ricordare la Grande guerra non significa celebrarla, ma tributare un omaggio ai caduti. Significa far conoscere questa guerra, tutte le guerre, in particolare ai giovani, per far capire che i conflitti umani devono risolversi in un altro modo, attraverso il negoziato, il rispetto
Con la cerimonia sul sagrato del Duomo (ore 17), alla presenza di Franco Marini, ex presidente del Senato, e la messa al museo Beccari (18), si apre oggi la manifestazione in ricordo della Grande Guerra organizzata dalla Presidenza del consiglio comunale di Voghera in occasione del centena
Con la cerimonia sul sagrato del Duomo (ore 17), alla presenza di Franco Marini, ex presidente del Senato, e la messa al museo Beccari (18), si apre oggi la manifestazione in ricordo della Grande Guerra organizzata dalla Presidenza del consiglio comunale di Voghera in occasione del centena