Il presidente regionale: «La parte imprenditoriale di Pavia si sta togliendo di dosso quel senso di depressione e abbandono che ha vissuto in epoche precedenti»
Giacomo Bedeschi
La Toscana approva l’installazione di sette pale per l’energia a Badia Tedalda (Arezzo), sulle colline che ispirarono Leonardo da Vinci. Ma la confinante Emilia-Romagna protesta: “Deturpa il paesaggio”
FILIPPO FIORINI
Vertice ad alta tensione con Salvini e Tajani: «Non dividiamoci». Oggi la premier all’assemblea di Confindustria
Confronto al ministero tra azienda e rappresentanze dei lavoratori, ridotti gli esuberi previsti. Confermata la chiusura dell’impianto senese
Pino Di Blasio
Video Piero Pelù, Valeria Solarino, Michele Riondino, Elio Germano. E ancora Laika, Valentina Lodovini, Francesco Acquaroli, Giovanni Truppi, Kento, Antonio De Matteo. Attori del cinema e della tv, cantanti, musicisti artisti, rapper, scrittori hanno prestato il loro volto in un video per una causa: l’opposizione al ddl sicurezza voluto dal governo Meloni e già approvato alla Camera. “E se domani volessi manifestare pacificamente per un mondo migliore? Potrei essere arrestata per aver occupato una strada”, spiega l’attrice Solarino. “E se domani la Cbd venisse criminalizzata, come potrei proteggere i miei dipendenti?”, chiede il cantautore Truppi. “Se domani mio figlio mi chiedesse perché non può più manifestare il proprio dissenso, come farei a spiegargli che la libertà di espressione è diventata un lusso?”, domanda l’attrice Barbara Esposito. Un elenco di ragioni per le quali annunciano che scenderanno in piazza a Roma il 14 dicembre nel corteo nazionale convocato dalla rete “A pieno regime”, alla quale hanno aderito più di cento organizzazioni.
La protesta dei camici bianchi ad Ancona: «Siamo testimoni oculari di un declino costante avvenuto negli ultimi dieci anni»
Video E' uno dei titoli più attesi della Festa del cinema di Roma ed è anche quello che, il 16 ottobre, inaugurerà la XIX edizione della rassegna: 'Berlinguer. La grande ambizione' è diretto da Andrea Segre, protagonista Elio Germano nel ruolo del segretario di quello che negli anni 70 è stato il più importante partito comunista del mondo occidentale, con oltre un milione settecentomila iscritti e più di dodici milioni di elettori. La grande ambizione del titolo si riferisce alla fase in cui, sfidando i dogmi della guerra fredda e di un mondo diviso in due, Berlinguer e il PCI tentarono per cinque anni di andare al governo, aprendo a una stagione di dialogo con la Democrazia Cristiana e arrivando a un passo dal cambiare la storia. Dal 1973, quando sfuggì a Sofia a un attentato dei servizi bulgari, attraverso le campagne elettorali e i viaggi a Mosca, le copertine dei giornali di tutto il mondo e le rischiose relazioni con il potere, fino all’assassinio nel 1978 del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro: la storia di un uomo e di un popolo per cui vita e politica, privato e collettivo, erano indissolubilmente legati.
Nel cast, al fianco di Elio Germano, tra gli altri Elena Radonicich, Paolo Pierobon, Roberto Citran, Andrea Pennacchi, Giorgio Tirabassi, Paolo Calabresi, Francesco Acquaroli, Fabrizia Sacchi. Una produzione Vivo film e Jolefilm con Rai Cinema, in coproduzione con Tarantula (Belgio) e Agitprop (Bulgaria). Musiche originali di Iosonouncane. Nelle sale il 31 ottobre con Lucky Red.
Il governo ha deliberato lo stato di emergenza: durerà 12 mesi
Lo studio è stato condotto prendendo in esame le conversazioni social su Facebook, Instagram e X tra l'11 e il 18 luglio 2024
Approvato alla Camera un emendamento al Dl Pnrr. Le attività vengono affidate al Commissario sisma 2016 Castelli
Ecco tutte le categorie che perderanno il rimborso dei bonus edilizi. Il governo concede deroghe solo al sisma del Centro Italia, escluse le altre regioni. Lo stop a Terzo settore e case popolari colpisce disabili e poveri
Luca Monticelli
In corteo anche Gifuni, Capossela, Trinca, Bergamasco, Acquaroli, Moretti, Germano
niccolò carratelli
Sulla prossima tornata elettorale si stanno infatti già misurando i rapporti di forza tra gli alleati
Matteo Giusti
Le quattro persone decedute viaggiavano tutte a bordo dell'ambulanza: sono tre operatori sanitari e la persona che era trasportata. Ferito l’autista del pullman e alcuni bambini tra 3 e 8 anni
FILIPPO FIORINI
Video Bandiere, uno striscione, applausi e cori dei tifosi per l'ultimo saluto a Carletto Mazzone, ex allenatore bianconero, guida indimenticata di tante squadre in Serie A, con le sue quasi 800 panchine tra cui quella della Roma, deceduto il 19 agosto scorso a 86 anni. Il feretro di Mazzone, di legno chiaro con sopra una corona di rose rosse, accompagnato dai famigliari, è stato accolto all'ingresso della Chiesa di San Francesco ad Ascoli da varie autorità tra cui il sindaco Marco Fioravanti e il presidente della Regione Francesco Acquaroli. Sopra la bara, in chiesa, sono state poste la sciarpa dell'Ascoli, le maglie di alcune squadre che Mazzone ha guidato tra cui quelle di Ascoli, Perugia e Brescia. Tanti applausi all'interno e fuori dalla chiesa dove una folla di tifosi, soprattutto dell'Ascoli, dove Mazzone viveva con la sua famiglia e di cui era cittadino onorario, ha acclamato Carletto Mazzone, sventolando bandiere e intonandone il nome.
Il più adatto a ricoprire il ruolo che solo fino a poche ora fa era di Roberto Mancini, ma anche quello per il quale trovare una soluzione comporta «un accordo complesso». Luciano Spalletti è stato individuato come profilo ottimale dalla Figc, i colloqui per portarlo sulla panchina della nazionale p
il personaggioFederico Capurso / roma Il Consiglio dei ministri ha appena approvato il nuovo codice della strada, prorogato gli aiuti per le bollette e varato il decreto ricostruzione in Emilia Romagna, ma a palazzo Chigi, al termine della riunione, i ministri guardano soprattutto le ultime nomine a
L’ira della premier contro i suoi governatori: «Pensate alla nomina mentre ci sono i funerali». Si pensa a Dell’Acqua, Curcio e all’ipotesi dei tre presidenti di Regione ma la maggioranza è divisa
Federico Capurso
Da Ancona replica alla Francia sui migranti: «Consiglio prudenza». Salvini a Schlein: «La gestazione per altri fa accapponare la pelle»
Francesco Olivo
Poi, con l'inviata di Piazzapulita, Meloni prende apertamente le distanze da Ignazio La Russa per le sue parole sull'azione partigiana di via Rasella: «Una sgrammaticatura istituzionale, che ha corretto da solo»
Francesco Olivo