Suicidio assistito, terza bocciatura per Martina Oppelli: “Lasciatemi una dolce morte”
Affetta da vent’anni da una grave forma di sclerosi multipla, la donna ha presentato una nuova opposizione al terzo diniego dell’Asugi
Affetta da vent’anni da una grave forma di sclerosi multipla, la donna ha presentato una nuova opposizione al terzo diniego dell’Asugi
Si è somministrato il farmaco da solo. L'uomo, sessantenne originario di Pescara, era affetto dal 2008 dal morbo di Parkinson
Filomena Gallo, avvocata e segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni: «Le aziende sanitarie non possono ora ignorare due pronunce della Corte in meno di un anno»
La ministra per la Famiglia studia il provvedimento. No di Pd e M5S. L’Associazione Coscioni: «Vogliono dare personalità giuridica alle cellule»
Un rapporto inaspettato e solido quello tra Emma Bonino e papa Francesco, un’alleanza fondata su alcuni pilastri come le battaglie per chi cerca rifugio in un Paese straniero, per chi è in carcere, per tutti i diseredati della Terra e capace di superare le differenze di idee su altri temi come l’...
Tre anni fa il viaggio in Svizzera per consentire il suicidio assistito al malato di sclerosi multipla. Dopo il pronunciamento della Cassazione il pm torna a chiedere di non procedere
Ma chi è benestante in Italia può aggirare i divieti andando all’estero. Alla Consulta l’eccezione di costituzionalità sollevata dal tribunale di Firenze
Le storie delle donne che si battono per il diritto alla fecondazione assistita. L’11 marzo la decisione della Consulta sul ricorso di una torinese
In Commissione si cerca una sintesi tra cinque ddl. L’ipotesi piacerebbe alla Cei. Il ministro Schillaci: «Non si possono lasciare sole le Regioni»
PAOLO RUSSOIl prossimo 11 marzo attesa la sentenza della Corte Costituzionale sul caso della 40enne torinese Evita
Cinquantenne malata di sclerosi multipla muore scegliendo il suicidio assistito. L’Asl ha fornito il farmaco ma non il medico. Il primo caso in Lombardia divide la politica e Salvini lancia un sondaggio sul fine-vita. “Giusto che il governo approvi una legge?”
FRANCESCA DEL VECCHIOLa donna è morta nelle scorse settimane nella sua casa. Si tratta del sesto caso in Italia. Olimpia: «Una legge nazionale non serve». La Toscana ha recentemente approvato la legge sul fine vita
FRANCESCA DEL VECCHIO, THOMAS USANFu lui a “staccare la spina” a Welby. E ora con l’associazione Coscioni accompagna i pazienti al suicidio assistito. «La società è pronta per una legge ma alla politica manca coraggio»
Francesca Del VecchioCappato: «Decisione irresponsabile. Se serve forniremo noi il farmaco»
FRANCESCA DEL VECCHIODopo le aperture di Fontana e Forza Italia, i dem potrebbero essere tentati dal voto segreto: sperano in qualche franco tiratore tra moderati e liberali
FRANCESCA DEL VECCHIODopo le aperture di Fontana e di Fi, i dem potrebbero essere tentati dal voto segreto. Intanto ieri il via libera al suicidio assistito a un malato che ne aveva fatto richiesta sei mesi fa
Francesca Del VecchioSi tratta della nona persona in Italia: «Tempi intollerabili, aggiungono sofferenza a sofferenza»
Video "La coppia fermata in Argentina non è stata fermata per la legge Varchi perché ancora non è in vigore. In Argentina non c'è una legge che regolamenti la gravidanza per altri [gpa], sono i tribunali che intervengono caso per caso". Lo afferma l'avvocata Filomena Gallo, segretaria dell'Associazione Coscioni, sottolineando "la necessità di leggi che garantiscano tutti i soggetti coinvolti. In questo momento non conosciamo i motivi per cui la coppia è stata fermata". Per il momento non ci sono accuse formali a carico dei due uomini veneti fermati all'aeroporto di Buenos Aires mentre cercavano di uscire dall'Argentina. La coppia ha ottenuto l'affidamento della bambina, nata da una gestazione per altri, dietro l'impegno di non lasciare il Paese. I più fragili sono sempre i bambini
Un medico di Padova e il compagno bloccati in aeroporto con la neonata e la madre biologica. Il capogruppo del Carroccio in Consiglio regionale veneto: «Spero che ci siano conseguenze gravi»
LAURA BERLINGHIERIDalla gestazione per altri agli agenti in casa, fino alla convocazione in questura: «Filomena aveva un mese. Il caso fu archiviato perché non era vietato andare all’estero, temo il momento in cui la piccola andrà all’asilo»