La Carta e la lezione ancora da imparare

Spiace davvero che Ignazio La Russa finga di dimenticare che sono passati vent'anni da quando Gianfranco Fini, in visita in Israele nel 2003, condannò il fascismo per le «infami» leggi razziali e la Repubblica di Salò come «una delle pagine più vergognose della storia d'Italia». Del resto, già un an

Metropolis/304 - Ricovero Berlusconi, Serra: "Con Scalfari e D'Avanzo, le mie battaglia contro il Cav"

Video Michele Serra, editorialista di Repubblica, commenta a Metropolis - nella settimana del ricovero di Silvio Berlusconi - la parabola mediatica dell'ex premier: "Noi siamo il giornale di Giuseppe D'Avanzo, Eugenio Scalfari ed Ezio Mauro, abbiamo detto tutto su Berlusconi: lui ha inventato il populismo e ha trattato i cittadini come dei consumatori. Ho grande rispetto per la persona che sta male, ma detesto l'idea di marketing che Berlusconi ha messo davanti ai cittadini".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis Live - "Serbatoio voto". Quanto pagherà Meloni il primo sciopero? Ospiti: Emiliano e Squeri. Con Cuzzocrea e Mauro

Video Il governo tratta fino all'ultimo con i gestori dei carburanti per evitare il primo sciopero nazionale contro l'esecutivo Meloni. I benzinai scendono da 48 ore a 24 e calano le multe. Sarà anche per questa serrata che FdI cala nei sondaggi (-0,5%) per la prima volta in tre mesi? La Camera approva la proroga alla cessione di armamenti al governo ucraino. Gli Usa mandano i carri armati Abrams, la Germania verso l'ok ai Leopard. Nuove armi avvicinano o allontanano la pace? Oggi sono con noi Michele Emiliano, governatore della Puglia; Luca Squeri, viceministro FI con delega all'energia; Daniele Raineri, appena tornato dall'Ucraina. In collegamento: Gabriele Rizzardi. Con un servizio di Giulio Ucciero con Sabino Cassese e il vice-presidente CNA Giuseppe Cascone. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea e Ezio Mauro.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

John Elkann

Il 24 gennaio del 2003 se ne andava Gianni Agnelli. Poche altre figure, nella Storia del Paese, hanno lasciato un'impronta così profonda sul secolo che abbiamo alle spalle. E poche altre hanno indicato una rotta al secolo nuovo che stiamo vivendo. «Quando me ne sarò andato, la crescita e il consolid

Metropolis/203 Live - "Retro-Marcia". Come stanno destra e sinistra 100 anni dopo il golpe di Mussolini? Ospiti: Castelllina, Cofferati, Popolizio e Tobagi. Con Greco e Mauro

Video A cento anni dalla marcia su Roma, la destra è al governo e la sinistra è divisa. L'Anpi sfila a Predappio nel nome della Resistenza mentre in direzione Pd Letta rilancia il congresso a marzo e l'ennesima corsa alla segreteria: troppo tempo? Poco? E basterà a rilanciare il partito nato dalla fusione di Democratici di sinistra e Margherita e 9 anni fa? Alla Sapienza si scioglie la prima occupazione dell'era Meloni, ma gli studenti promettono battaglia. Intanto il Colle manda alcuni segnali all'esecutivo che vuole allentare le misure anti-Covid. Putin annuncia nuove armi per le truppe di terra "valide in azione".   Oggi in studio con Gerardo Greco si sono Ezio Mauro (questa sera alle 21.25 su Rai3 il suo documentario La Marcia su Roma, cronache del 1922) e Massimo Popolizio (autore e protagonista dello spettacolo di M. Il figlio del secolo). In collegamento, in ordine di scaletta, l'ex deputata comunista Luciana Castellina, l'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati e Benedetta Tobagi, che ha appena pubblicato Le donne della Resistenza (Einaudi). Con il servizio dal Nazareno di Giulio Ucciero e il videoracconto dalla Sapienza occupata di Annie Francisca. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.   In chiusura di puntata, l'appuntamento del venerdì con Robinson, che dedica la copertina di domani ai "Mad men del clima". In studio Dario Olivero e Saverio Raimondo.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica  

Senza Titolo

Per capire la sua sconfinata grandezza giornalistica, oltre che la sua straordinaria intransigenza politica, basterebbe ristampare quello che scrisse sulla prima copia di "Repubblica", sfornata dalle rotative in un epico 14 gennaio del 1976. «È vuoto il palazzo del potere» si intitolava il suo edito

Senza Titolo

Francesca Sforza Era il 1995 quando Paolo Pietroni entrò nella stanza di Ezio Mauro, allora direttore della Stampa, e disse: «Lo chiameremo Specchio». «Giusto», gli rispose il direttore. Nacque così uno dei periodici che hanno segnato la storia recente dell'editoria italiana, e che domenica, dopo un