PAVIA «La prima regola per essere un buon giornalista è scrivere sempre, che si tratti di un evento culturale o di un fatto di cronaca nera, con rispetto e delicatezza. E' pur sempre della vita di qualcun altro che si sta parlando»: è così che la pensa la giornalista Laura Montanari - nata
MONTù BECCARIA Ottocento bottiglie di bonarda: saranno imbottigliate con il vino della vendemmia di ieri, fatta da pazienti trapiantati di rene, chirurghi, nefrologi del San Matteo e malati in lista di attesa. In tutto 60 persone che ieri si sono date appuntamento nelle vigne dell’azienda
di Orazio La Rocca wCITTA' DEL VATICANO Eugenio Scalfari scrive a papa Francesco. E papa Francesco risponde scrivendo quasi una seconda "enciclica" impostata sul valore del "dialogo e del rispetto reciproco", ma che contiene - tra l'altro - una semplice frase, "Dio perdona chi segue la pro
di Orazio La Rocca wCITTA' DEL VATICANO Eugenio Scalfari scrive a papa Francesco. E papa Francesco risponde scrivendo quasi una seconda "enciclica" impostata sul valore del "dialogo e del rispetto reciproco", ma che contiene - tra l'altro - una semplice frase, "Dio perdona chi segue la pro
di Orazio La Rocca wCITTA' DEL VATICANO Eugenio Scalfari scrive a papa Francesco. E papa Francesco risponde scrivendo quasi una seconda "enciclica" impostata sul valore del "dialogo e del rispetto reciproco", ma che contiene - tra l'altro - una semplice frase, "Dio perdona chi segue la pro
di Nicola Corda wROMA «Ci vuole un attimo per buttare via i risultati raggiunti e i progressi fatti in un anno» e costati sacrifici agli italiani. La premessa di Enrico Letta, illustrando in Parlamento gli esiti del G20 di San Pietroburgo, guarda al nuovo scontro che si consuma nella Giunt
di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Il personale del 118 lo ha trovato in stato confusionale, con diverse ecchimosi, sanguinante e dolorante soprattutto a un braccio. A medici e infermieri ha detto di essere stato aggredito, ma non è stato in grado di dire con precisione come e da chi. A quel pun
ROMA Con il governo in fibrillazione per l’intrigo kazako, alla vigilia della presentazione del dossier del capo della Polizia, Emma Bonino esprime il suo rammarico per la figuraccia internazionale culminata nella consegna di una donna e di una bambina, moglie e figlia di un dissidente, al
ROMA Con il governo in fibrillazione per l’intrigo kazako, alla vigilia della presentazione del dossier del capo della Polizia, Emma Bonino esprime il suo rammarico per la figuraccia internazionale culminata nella consegna di una donna e di una bambina, moglie e figlia di un dissidente, al
ROMA Con il governo in fibrillazione per l’intrigo kazako, alla vigilia della presentazione del dossier del capo della Polizia, Emma Bonino esprime il suo rammarico per la figuraccia internazionale culminata nella consegna di una donna e di una bambina, moglie e figlia di un dissidente, al
di LUIGI VICINANZA Siamo tutti puttane? Vuoi vedere che una volta tanto ci ha azzeccato Giuliano Ferrara, il più raffinato tra i consiglieri del Cavaliere. Perché – a voler credere ai sondaggi – la condanna inflittagli dal tribunale di Milano porta bene a Berlusconi e quindi al Pdl. Che gu
di LUIGI VICINANZA Siamo tutti puttane? Vuoi vedere che una volta tanto ci ha azzeccato Giuliano Ferrara, il più raffinato tra i consiglieri del Cavaliere. Perché – a voler credere ai sondaggi – la condanna inflittagli dal tribunale di Milano porta bene a Berlusconi e quindi al Pdl. Che gu
VERGINE 23/8 - 22/9
di Gabriele Rizzardi wROMA «Il governo di larghe intese rappresenta una rivoluzione ma non c’erano alternative, l’unica, tornare al voto, avrebbe creato un caos istituzionale ancora maggiore». Prima, un pranzo di quasi due ore con Matteo Renzi, che serve a siglare un patto sul governo e
di Gabriele Rizzardi wROMA «Il governo di larghe intese rappresenta una rivoluzione ma non c’erano alternative, l’unica, tornare al voto, avrebbe creato un caos istituzionale ancora maggiore». Prima, un pranzo di quasi due ore con Matteo Renzi, che serve a siglare un patto sul governo e
ROMA Nonostante la crisi e la stagnazione dei consumi, la pubblicità ha ancora un futuro. Anzi « il progresso del Paese passa per un’adeguata espansione dell’industria della comunicazione». Massimo Ghedini, ad della Manzoni spiega così la filosofia della concessionaria di pubblicità che
ROMA Nonostante la crisi e la stagnazione dei consumi, la pubblicità ha ancora un futuro. Anzi « il progresso del Paese passa per un’adeguata espansione dell’industria della comunicazione». Massimo Ghedini, ad della Manzoni spiega così la filosofia della concessionaria di pubblicità che