Fim, Fiom e Uil: “Il 20 ottobre sciopero in Acciaierie d’Italia e manifestazione unitaria a Roma”. I lavoratori chiedono che Invitalia rilevi le quote di ArcelorMittal: timori per indotto e 1.500 operai
Valeria d'Autilia
Tra i manifestanti, il presidio delle forze dell’ordine. S’intravedono anche dei fumogeni. Nessun momento di tensione, solo tanta disperazione. Lo sciopero coinvolge Acciaierie d’Italia
Valeria D'Autilia
Palazzo Chigi, i sindacati insoddisfatti: “Il governo non dà risposte”
Gilda Ferrari
La misura riguarda tremila dipendenti in tutti i siti del gruppo, di cui 2.500 a Taranto. Convocate a Roma anche le Regioni Puglia, Piemonte, Liguria e Lombardia
Valeria D'Autilia
La cantante: «La salute è l'unica misura urgente»
Video "Ne ho viste di tutti i colori sull'Ilva. Sembra incredibile che, con gli sforzi che l'Italia fa dietro questa fabbrica, non si riesca a trovare la soluzione definitiva per un impianto considerato strategico". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nel corso della manifestazione dei lavoratori dell'ex-Ilva di Taranto davanti a Montecitorio. "Non possiamo che condividere la decisione dei lavoratori tarantino e delle istituzioni di manifestare per farsi ascoltare. Veniamo trascinati continuamente in situazioni penose - ha aggiunto - Ci auguriamo che l'intervento dello Stato possa portare all'individuazione di un management più condiviso, per avviare un rapporto di piena correttezza". Al presidio , al quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni pugliesi, sono intervenuti in solidarietà alcuni parlamentari tra i quali Elly Schlein, Andrea Orlando, Nicola Fratoianni e Mario Turco. Una delegazione, con Emiliano, i sindaci e i rappresentanti dei sindacati Fiom, Uilm e Usb sono stati ricevuti dalla Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati per il deposito di un documento condiviso con proposte per la gestione dell'impianto.
Video di Luca Pellegrini
Regole e sanzioni: cosa prevede il nuovo regolamento sui migranti. Ex Ilva, sindacati: sciopero 32 ore dalle 23 del 10 gennaio
A CURA DELLA REDAZIONE
Adesso il tema sul tavolo è il riequilibrio della governance aziendale che attualmente vede Mittal in maggioranza
Terminato l'incontro al ministero delle Imprese e Made in Italy sul futuro di Acciaierie d'Italia
l'intervistaPaolo Baroni / ROMASullo sblocco dei licenziamenti «non si torna indietro, semmai bisognerà fare attenzione a quello che succederà a ottobre ed arrivarci pronti avendo già definito i nuovi ammortizzatori sociali anche per le piccole imprese», sostiene il ministro del Lavoro. Quanto alla
Francesco Olivo / romaEmbraco, Gkn, Whirlpool. I fronti sono molti, l'argine è la cassa integrazione, ma potrebbe non bastare. La lista delle crisi industriali si allunga, coinvolge tutto il Paese da Nord a Sud, una bomba sempre sul punto di esplodere e dopo lo sblocco del divieto di licenziamento,
ROMALa prima «bomba» sul tavolo di Giorgetti è scoppiata esattamente venerdì, ovvero il giorno in cui è stato designato alla guida del ministero dello Sviluppo. La seconda è invece esplosa ieri. Parliamo di Alitalia e Ilva. L'ex compagnia di bandiera è con l'acqua alla gola: Bruxelles contesta l'enn
Gli imprenditori dell’indotto erano pronti all’azione poi una doppia telefonata tra Emiliano e Morselli scongiura la fermata
valeria dautilia