Roberto Salis: “Mia figlia in catene, noi siamo disperati. Confido in Mattarella”
Il padre della donna detenuta a Budapest: «Nessuna iniziativa, ma non credo che la causa di ciò sia l’amicizia Meloni-Orbàn»
Niccolò ZancanIl padre della donna detenuta a Budapest: «Nessuna iniziativa, ma non credo che la causa di ciò sia l’amicizia Meloni-Orbàn»
Niccolò ZancanOggi il padre dell’insegnante detenuta in catene incontra Nordio e Tajani. Corsa contro il tempo per presentare un piano a Budapest
LODOVICO POLETTOTajani: «I legali chiedano l’applicazione della misura a Budapest». Domani l’incontro tra il padre e i ministri di Giustizia ed Esteri
monica serraLunedì l’incontro con i ministri della Giustizia Nordio e degli Esteri Tajani
Francesco GrignettiSchlein: la Lega ha già deciso la colpevolezza e tira in ballo vecchie storie archiviate. Il portavoce di Orbán : “Dai media di sinistra attacco orchestrato contro l’Ungheria”
Federico CapursoIl portavoce del premier ungherese: «Tutto inventato dalla sinistra»
MARCO ACCOSSATOLa denuncia dell’insegnante arrestata e chiusa da quasi un anno in carcere di Budapest
Francesca Del VecchioL’anarchico 23enne arrestato a metà novembre con le accuse di lesioni pluriaggravate
andrea siravoIl ministro Ostellari: «Se cambia la misura, chiederemo i domiciliari in Italia». L’Ungheria a giugno rifiutò la richiesta per «pericolo di fuga». Lunedì dibattito al Parlamento europeo
Video "C'è fiducia", nell'incontro con l'ambasciatore italiano in Ungheria "abbiamo riscontrato una volontà concreta di impegnarsi per cercare una soluzione": Mauro Straini, uno degli avvocati di Ilaria Salis, lo ha dichiara al suo arrivo insieme al collega Eugenio Losco, all'aeroporto di Malpensa. "La nostra richiesta - ha ribadito - è di applicare la misura cautelare degli arresti domiciliari in Italia in sostituzione del carcere", questo è previsto dalla legislazione europea. Alla domanda se i genitori ora siano sollevati, Straini ha risposto: "Sollevati non saprei. Sono in una condizione emotiva difficile: sono in questo incubo da quasi un anno. Sono determinati ad aiutare Ilaria a far valere i propri diritti". L'articolo di Niccolò Zancan su La Stampa
Le reazioni del mondo della politica dopo le immagini choc dell’italiana a processo in Ungheria portata in aula incatenata. Tajani: «Il primo ministro ungherese non c’entra». E la zia della donna scrive a Papa Francesco
a cura della redazioneSono accusati di aver impedito ai camionisti di entrare nei giorni della protestaSindacalisti Sì Cobas e lavoratori chiedevano migliori condizioni alle cooperative
Sandro BarberisSandro Barberis / broniErano stati giorni di tensione altissima nell'autunno 2019, di fronte ai cancelli della logistica "Gottardo" nel polo di Broni. Per quattro giorni un gruppo di manifestanti aveva bloccato gli accessi, chiedendo condizioni migliori per i dipendenti che all'epoca dei fatti facev
Sandro Barberis / broni Erano stati giorni di tensione altissima nell'autunno 2019, di fronte ai cancelli della logistica "Gottardo" nel polo di Broni. Per quattro giorni un gruppo di manifestanti aveva bloccato gli accessi, chiedendo condizioni migliori per i dipendenti che all'epoca dei fatti face
Sandro Barberiscorteolona Assolti con formula piena «perché il fatto non sussiste» 15 tra sindacalisti dei Cobas e dipendenti della Galbani di Corteolona. Era finiti alla sbarra in tribunale a Pavia con le accuse a vario titolo di violenza privata e violazioni del testo un...
S.Bar.corteolona Assolti con formula piena «perché il fatto non sussiste» 15 tra sindacalisti dei Cobas e dipendenti della Galbani di Corteolona. Era finiti alla sbarra in tribunale a Pavia con le accuse a vario titolo di violenza privata e violazioni del testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Sandro Barberis / stradellaErano finiti alla sbarra per violenza privata per i picchetti davanti alla logistica di Stradella. Ora 10 tra sindacalisti Cobas, attivisti e simpatizzanti sono stati assolti «perché il fatto non sussiste» dalla giudice monocratica Daniela Garlaschelli. Un processo che fac
/ corteolona Manifestazione non autorizzata e violenza privata aggravata in concorso. Con queste accuse, a vario titolo, la procura ha rinviato a giudizio 34 imputati, per lo più stranieri residenti a Pavia e dintorni e legati al sindacato autonomo “S...
Sandro BarberisSandro Barberis / corteolonaManifestazione non autorizzata e violenza privata aggravata in concorso. Con queste accuse, a vario titolo, la procura ha rinviato a giudizio 34 imputati, per lo più stranieri residenti a Pavia e dintorni e legati al sindacato autonomo "Sì Cobas". Il processo entrerà nel
landrianoViolenza privata per aver impedito l'accesso a camion e altri lavoratori alla logistica Geodis di Landriano e aver effettuato una manifestazione non autorizzata. Con queste imputazioni si è aperto ieri il processo a carico di 9 imputati, tutti sindacalisti autonomi e lavoratori, che operava
Pagina 2 di 3