PAVIADopo l'esonero di Omar Albertini, il Pavia è affidato al tecnico della Juniores, Alessandro Ruocco, in attesadelle decisioni del presidente Giuseppe Nucerache, da Ginevra, si è preso ancora qualche ora - o giorno -.di tempo prima di comunicare il nome del nuovo allenatore. Le vocisui tecnici Ai
PAVIANella sala stampa dello stadio Fortunati l'Ac Pavia 1911 ha presentato ufficialmente il suo nuovo allenatore Omar Albertini e dopo la prima parte di conferenza stampa anche annunciato l'arrivo del primo nuovo acquisto Andrea Zingari, attaccante classe '92 proveniente del Città di Sangiuliano. T
bressana. Una sfida mai scontata. Bressana-Robbio da tre stagioni anima il calcio provinciale. All'andata il Bressana ha espugnato Robbio, avanti di due gol, raggiunto e poi 2-3 finale. È stato questo l'ultimo tassello di una sfida tra due realtà storiche, abituate anche a palcoscenici superiori, e
PAVIA. È il campionato che più rappresenta la provincia di Pavia. Nove squadre, impegnate dalla lotta al vertice fino a quella per salvarsi. Sarebbero state 10 su 16 al via se non si fosse ritirato a inizio stagione il Ferrera. La Promozione rappresenta oltre 94mila pavesi, quasi un residente in pro
bressana. Il Bressana ha chiuso il girone d'andata con 22 punti, a due lunghezze dai playoff di Prmozione. «Abbiamo vinto tutti gli scontri diretti per la salvezza, ad eccezione di Binasco - dice l'allenatore Eugenio Garbuglia -. A parte la giornata storta di Lomello, siamo stati in partita fino all
CERANOVA (4-4-1-1) Risalvato; Chimenti, Moretti (dal 25’ st D’Aguì), Nervetti, Campari; Candrina, Garbuglia, Curti (dal 17’ st S. Giardini), Vaghi; Traino, A. Giardini (dal 26’ st Barbieri). A disp: Riccardi, Sansoni, Di Servi, Marcato. All: Eugenio Garbuglia. NIZZA( 4-5-1) Zuccotti; Fratt
E’ finito sepolto dall’abbraccio dei compagni. L’uomo del giorno in casa Nizza è Andrea Bavosi (nella foto), difensore d’esperienza cui mancava solo l’emozione di parare un rigore. Ieri ha colmato la lacuna sostituendo il portiere espulso. «E’ la prima volta, a quasi 37 anni – dice il gioc
VILLANTERIO Mario Rossini, allenatore del Villanterio, mette al sicuro la vittoria con solo qualche patema nel finale. Ma nei commenti il mister preferisce lasciare il calcio in secondo piano. «Voglio dedicare la vittoria al nostro preparatore atletico Eugenio Garbuglia e alla compagna, co
«Abbiamo subito gol su nostri errori. Bravi loro a sfruttare gli episodi, ma l’arbitraggio è stato discutibile in più di una circostanza - commenta a fine gara il giallonero Carlo Bissacco – Giocare lontano da Stradella non ha aiutato. Iniziare il campionato con quattro trasferte è davvero